Car of the Year
Le finaliste del 2023 e le vincitrici dal 1964 a oggi - FOTO GALLERY
Car of the Year - Le finaliste del 2023 e le vincitrici dal 1964 a oggi - FOTO GALLERY
1964: Rover 2000
1965: Austin 1800
1966: Renault 16
1967: Fiat 124
1968: Nsu Ro 80
1969: Peugeot 504
1970: Fiat 128
1971: Citroën GS
1972: Fiat 127
1973: Auto Union Audi 80
1974: Mercedes-Benz 450
1975: Citroën CX
1976: Simca 1307-1308
1977: Rover SD1
1978: Porsche 928
1979: Chrysler/Simca Horizon
1980: Lancia Delta
1981: Ford Escort
1982: Renault 9
1983: Audi 100
1984: Fiat Uno
1985: Opel Kadett
1986: Ford Scorpio
1987: Opel Omega
1988: Peugeot 405
1989: Fiat Tipo
1990: Citroën XM
1991: Renault Clio
1992: Volkswagen Golf
1993: Nissan Micra
1994: Ford Mondeo
1995: Fiat Punto
1996: Fiat Bravo/Brava
1997: Renault Mégane Scénic
1998: Alfa Romeo 156
1999: Ford Focus
2000: Toyota Yaris
2001: Alfa Romeo 147
2002: Peugeot 307
2003: Renault Mégane
2004: Fiat Panda
2005: Toyota Prius
2006: Renault Clio
2007: Ford S-Max
2008: Fiat 500
2009: Opel Insignia
2010: Volkswagen Polo
2011: Nissan Leaf
2012: Opel Ampera/Chevrolet Volt
2013: Volkswagen Golf 7
2014: Peugeot 308
2015: Volkswagen Passat
2016: Opel Astra
2017: Peugeot 3008
2018: Volvo XC40
2019: Jaguar I-Pace
2020: Peugeot 208
2021: Toyota Yaris
2022: Kia EV6
Manca poco per conoscere il nome dell’Auto dell’Anno 2023, con qualche settimana d’anticipo rispetto alle più recenti edizioni: la cerimonia del Car of the Year, infatti, terrà banco non più al Salone di Ginevra, "trasferito" in Qatar, ma al Brussels Motor Show. In particolare, il nome dell’Auto dell’Anno 2023 verrà reso noto il 13 gennaio alle ore 12, cioè nel giorno d’inaugurazione della kermesse belga. Noi di Quattroruote, come di consueto, trasmetteremo per voi la diretta dell’evento, mentre il nostro direttore Gian Luca Pellegrini sarà tra i 61 giornalisti della giuria.
Le finaliste del 2023. Le sette finaliste odierne, selezionate tra una più ampia rosa di 27 nomi, sono la Jeep Avenger, la Kia Niro, la Nissan Ariya, la Peugeot 408, la Renault Austral e la Volkswagen ID. Buzz, oltre alle gemelle Subaru Solterra e Toyota BZ4x, considerate come un’unica candidata. I più attenti noteranno che ben quattro di queste vetture, cioè la ID.Buzz, l’Ariya e le due gemelle nipponiche sono offerte solo con powertrain elettrici, ma sono previste versioni full electric anche nella gamma attuale o futura delle varie 408, Niro e Avenger. Per quest’ultima, in particolare, la versione Ev rappresenta lo zoccolo duro della gamma europea, tanto che il motore a benzina da 1.2 litri e 100 CV è destinato solo a Spagna e Italia.
Le protagoniste degli anni scorsi. Degli otto marchi rappresentati tra le finaliste, Peugeot e Renault sono quelli più avvezzi al trionfo, avendo già visto ben sei vetture ottenere il titolo di Auto dell’Anno. Di fatto, le due Case francesi risultano le più premiate dopo la Fiat, che ha finora incassato ben nove titoli. La Volkswagen, presente in Belgio con l’erede elettrica del Bulli, ha quattro Car of the Year all’attivo, mentre le giapponesi Toyota e Nissan ne hanno rispettivamente tre e due. La Kia, invece, ha interrotto il proprio digiuno di vittorie lo scorso anno, con l’elettrica EV6, mentre Subaru e Jeep non appaiono ancora nell’albo d’oro, che trovate riprodotto nella nostra galleria d’immagini.