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Sfida tra colossi
Toyota domina le vendite globali: il distacco da Volkswagen cresce nel 2025

Rosario Murgida
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Sfida tra colossi - Toyota domina le vendite globali: il distacco da Volkswagen cresce nel 2025

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Sfida tra colossi - Toyota domina le vendite globali: il distacco da Volkswagen cresce nel 2025

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Sfida tra colossi - Toyota domina le vendite globali: il distacco da Volkswagen cresce nel 2025

La Toyota non ha ancora diffuso i dati commerciali definitivi per il 2025, ma si può già dire, senza timore di smentita, che la Casa giapponese si è confermata al vertice delle vendite globali per il sesto anno consecutivo. Non solo: i numeri finora disponibili mostrano come il vantaggio nipponico sui tedeschi della Volkswagen sia cresciuto in modo evidente nel corso dell’anno da poco concluso.

Dati parziali, ma inequivocabili

In dettaglio, il gruppo Volkswagen ha comunicato per il 2025 la vendita di 8.983.900 veicoli di tutte le tipologie e per tutti i suoi marchi. Il costruttore di Wolfsburg ha così registrato una lieve flessione dello 0,5%, dovuta soprattutto all’andamento negativo della Cina, dove il -8% è legato all’intensificarsi della concorrenza locale e alle difficoltà nel premium di Audi e Porsche e nel segmento delle elettriche (-44,3%).

Male anche il Nord America, con un calo del 10,4%, influenzato dalle nuove politiche protezionistiche dell’amministrazione Trump. Al contrario, sono positivi i risultati in Europa occidentale (+3,8%), Europa orientale (+9%), Sud America (+11,6%) e Medio Oriente/Africa (+10,1%).

La distanza aumenta

Il gap da Toyota è ampio e destinato ad aumentare con la pubblicazione dei dati annuali del gruppo giapponese, che solo nei primi 11 mesi dell'anno scorso ha venduto 10.327.976 veicoli in tutto il mondo, con una crescita anno su anno del 4,8%.

Le sole Toyota e Lexus totalizzano 9.605.105 vendite globali (+3,8%). A livello geografico, il colosso nipponico ha chiuso il periodo gennaio‑novembre con risultati positivi in Nord America (+7,2%) ed Europa (+1,6%) e, soprattutto, con un ritorno alla crescita in Cina (+1,8%) dopo quattro anni di difficoltà commerciali.