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I bonus del governo
Arrivano gli incentivi per colonnine, impianti Gpl e quadricicli: escluse le nuove auto

Mario Rossi
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I bonus del governo - Arrivano gli incentivi per colonnine, impianti Gpl e quadricicli: escluse le nuove auto

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I bonus del governo - Arrivano gli incentivi per colonnine, impianti Gpl e quadricicli: escluse le nuove auto

Il governo apre nuovamente i cordoni della borsa in favore del comparto dell’auto, ma per ora niente incentivi all’acquisto di macchine nuove. Sul tavolo ci sono circa 1,6 miliardi di euro del cosiddetto fondo automotive – quello che è rimasto del piano Draghi del 2022 e che era stato definanziato dal governo Meloni nell’autunno del 2024 – da spalmare nel quinquennio 2026-2030.

Solo un quarto di questa somma, ossia 400 milioni, è destinata ai cittadini, come ha spiegato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, durante il tavolo automotive del 30 gennaio. Il grosso, 1,2 miliardi, finirà invece all’industria dell’auto e della componentistica.

Colonnine, noleggio, trasformazione a gas, quadricicli e Vcl

I 400 milioni destinati alla domanda saranno ripartiti tra cinque diverse iniziative:

  • Bonus colonnine: contributo per l’acquisto di infrastrutture di ricarica elettrica per privati;
  • Leasing sociale: contributo al noleggio a lungo termine di veicoli elettrici per i privati;
  • Retrofit a gas: contributo alla trasformazione a GPL e metano di auto a benzina già immatricolate, per cui sarebbero disponibili 21 milioni di euro;
  • Incentivi ciclomotori e motocicli: inclusi i quadricicli elettrici;
  • Ecobonus veicoli commerciali leggeri (VCL).

All’industria andranno 1,2 miliardi

Il grosso del fondo automotive andrà invece al sostegno delle imprese, ripartito in:

  • 750 milioni alla ricerca e allo sviluppo nell’ambito degli “accordi per l’innovazione”;
  • 450 milioni ai “Contratti di sviluppo” per gli investimenti produttivi.

Quando partiranno le misure

Non si sa ancora quando partirà l’iniziativa, che sarà disciplinata da un Dpcm a cui il governo sta lavorando. L’auspicio è che non si ripetano i ritardi del 2024, quando gli incentivi arrivarono mesi dopo l'annuncio ufficiale.

Il bonus quadricicli

Resta ancora congelato il fondo di 30 milioni di euro per ciclomotori e motocicli già previsto per il 2026 ma che, come anticipato da Quattroruote il 23 gennaio scorso, sarà modificato e rifinanziato con una parte dei 400 milioni destinati ai privati.