Cerca

Mercato

Hyundai
Calcara:"Nel 2026 arrivano Ioniq 3, Ioniq 6 facelift e la Nexo di nuova generazione"

Mirco Magni
1 / 13

Hyundai - Calcara:"Nel 2026 arrivano Ioniq 3, Ioniq 6 facelift e la Nexo di nuova generazione"

2 / 13

Hyundai - Calcara:"Nel 2026 arrivano Ioniq 3, Ioniq 6 facelift e la Nexo di nuova generazione"

3 / 13

Hyundai - Calcara:"Nel 2026 arrivano Ioniq 3, Ioniq 6 facelift e la Nexo di nuova generazione"

4 / 13

Hyundai - Calcara:"Nel 2026 arrivano Ioniq 3, Ioniq 6 facelift e la Nexo di nuova generazione"

5 / 13

Hyundai - Calcara:"Nel 2026 arrivano Ioniq 3, Ioniq 6 facelift e la Nexo di nuova generazione"

6 / 13

Hyundai - Calcara:"Nel 2026 arrivano Ioniq 3, Ioniq 6 facelift e la Nexo di nuova generazione"

7 / 13

Hyundai - Calcara:"Nel 2026 arrivano Ioniq 3, Ioniq 6 facelift e la Nexo di nuova generazione"

8 / 13

Hyundai - Calcara:"Nel 2026 arrivano Ioniq 3, Ioniq 6 facelift e la Nexo di nuova generazione"

9 / 13

Hyundai - Calcara:"Nel 2026 arrivano Ioniq 3, Ioniq 6 facelift e la Nexo di nuova generazione"

10 / 13

Hyundai - Calcara:"Nel 2026 arrivano Ioniq 3, Ioniq 6 facelift e la Nexo di nuova generazione"

11 / 13

Hyundai - Calcara:"Nel 2026 arrivano Ioniq 3, Ioniq 6 facelift e la Nexo di nuova generazione"

12 / 13

Hyundai - Calcara:"Nel 2026 arrivano Ioniq 3, Ioniq 6 facelift e la Nexo di nuova generazione"

13 / 13

Hyundai - Calcara:"Nel 2026 arrivano Ioniq 3, Ioniq 6 facelift e la Nexo di nuova generazione"

Il 2027 sarà un anno ricchissimo di novità per il marchio Hyundai (potete approfondirle qui), ma già nei prossimi mesi assisteremo a un’evoluzione della strategia commerciale del costruttore coreano. Ne abbiamo parlato, durante una tavola rotonda informale, con Francesco Calcara, presidente e CEO di Hyundai Italia, che – dopo averci confermato l’arrivo, già quest’anno, della nuova Ioniq 3, del facelift della Ioniq 6 e della nuova generazione della Suv a idrogeno Nexo – ci ha raccontato i risultati ottenuti nel 2025 e la strategia futura del marchio. Una strategia che comporterà un totale rinnovamento della gamma con modelli ibridi, a partire dal segmento B, accomunati da un nuovo stile e da un maggiore family feeling rispetto all’attuale lineup.

Crescono flotte ed EV

L’analisi dei dati del 2025 evidenzia una crescita strutturale significativa: Hyundai ha mantenuto una quota di mercato del 3,1%, un traguardo notevole raggiunto parallelamente a una profonda ristrutturazione della rete concessionaria. Riducendo gli operatori a circa 80, il brand ha garantito maggiore solidità ai partner e standard più elevati ai clienti, puntando sulla centralità del dealer fisico.

Brillanti i risultati nel settore flotte (su cui il marchio continuerà a investire), con volumi cresciuti del 50%, e nel segmento delle auto elettriche, dove le vendite sono triplicate rispetto all’anno precedente.

Niente “effetto wow”

La visione di Calcara non si limita ai numeri: punta a trasformare la percezione del brand, già salito dall’ottavo al dodicesimo posto nelle preferenze degli italiani. L’obiettivo è che l’utente non si stupisca più della qualità di una Hyundai, ma che la consideri la norma. Il marchio, infatti, non vuole il cosiddetto “effetto wow”.

Il percorso passa dal racconto dell’intero ecosistema del Gruppo, che spazia dalla robotica avanzata di Boston Dynamics alla mobilità aerea, fino al progetto “Run to progress”, legato al mondo delle maratone e simbolo di un progresso sostenibile e inclusivo.

Neutralità tecnologica

Sul fronte tecnologico, Hyundai rivendica una neutralità energetica unica nel mercato, offrendo ben otto diverse alimentazioni.
Se il Gpl resta un asset strategico per l’Italia, il Full Hybrid rappresenta ormai oltre un quarto delle vendite totali, trainato dal successo della Tucson, leader del suo segmento.

Guardando al 2026, il marchio si prepara a una fase di resilienza, puntando su modelli chiave come la nuova Inster e il restyling della gamma Ioniq, per poi lanciare nel 2027 una serie di nuovi modelli caratterizzati dal linguaggio stilistico “Art of Steel”.

In arrivo, come detto, nuove segmento B ibride, che proseguiranno il percorso di elettrificazione dell’intera gamma. Tutto questo senza inseguire guerre di prezzo al ribasso, ma puntando con decisione sul valore reale del prodotto.