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Usato, l'età dell'oro è davvero finita? I valori residui delle auto tornano ai livelli del 2023

Mario Rossi
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Seconda mano - Usato, l'età dell'oro è davvero finita? I valori residui delle auto tornano ai livelli del 2023

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Seconda mano - Usato, l'età dell'oro è davvero finita? I valori residui delle auto tornano ai livelli del 2023

Il momento d’oro dell’usato è finito? Dopo la leggera risalita di gennaio 2026, a febbraio il superindice dell’usato di Quattroruote Professional torna a scendere.

L’indicatore del Valore residuo medio complessivo delle auto di seconda mano - calcolato in percentuale sul prezzo di listino attualizzato - è infatti diminuito dello 0,33% rispetto a gennaio 2026 e del 3,36% nel confronto con febbraio 2025.

L’usato torna ai livelli di inizio 2023

Prendendo però a riferimento il massimo storico delle quotazioni, raggiunto a gennaio 2024, il superindice ha perso il 5,25% attestandosi, a febbraio 2026, allo stesso livello di gennaio 2023.

Insomma, l’auto usata, al netto delle fisiologiche oscillazioni mensili e delle diverse dinamiche in base alle diverse anzianità e alimentazioni, continua a perdere terreno, seppure a un ritmo più blando rispetto alla crescita impetuosa delle quotazioni registrata nel triennio 2021-2023.

Quotazioni medie in calo da due anni

Il grafico qui sotto illustra l’andamento del superindice Quattroruote Professional tra gennaio 2020 e febbraio 2026 (base 100 a gennaio 2020), mentre quello più in basso è riferito agli ultimi due anni, a partire da gennaio 2024, mese in cui il superindice raggiunse il suo massimo storico.

Le auto più anziane perdono meno valore

Come sempre accade, però, il dato medio complessivo nasconde al proprio interno sfumature e dinamiche diverse a seconda del punto di vista da cui si osserva, per esempio in relazione alle diverse anzianità.

Prendendo in considerazione, a titolo di esempio, le auto usate di quattro e di sei anni, il superindice di Quattroruote Professional evidenzia una performance migliore, rispetto a febbraio 2025, delle vetture con 72 mesi, mentre rispetto a gennaio 2026 l’arretramento medio è praticamente identico.


A questo proposito, è utile precisare che sia il diverso scostamento rispetto al massimo storico sia la diversa variazione annua si spiegano anche con il fatto che le quotazioni delle auto usate di sei anni hanno continuato a salire, in media, fino a giugno 2025, mentre nel caso delle macchine di quattro anni l’inversione di tendenza era iniziata quasi un anno e mezzo prima, a febbraio 2024.