Cerca

Nuovi Modelli

Autonotizie
Valanga in arrivo

1 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

2 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

3 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

4 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

5 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

6 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

7 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

8 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

9 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

10 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

11 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

12 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

13 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

14 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

15 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

16 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

17 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

18 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

19 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

20 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

21 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

22 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

23 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

24 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

25 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

26 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

27 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

28 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

29 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

30 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

31 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

32 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

33 / 33

Autonotizie - Valanga in arrivo

Se ce lo avessero raccontato quattro o cinque anni fa, non ci avremmo creduto. Ma alla fine il sorpasso delle ibride sui modelli termici c'è stato. E ha pure assunto i contorni di una vittoria schiacciante, con le prime (considerando mild, full e plug-in), che l'anno scorso hanno conquistato il 36,5% del mercato nazionale, contro il 26% delle auto a benzina e il 20,6% di quelle a gasolio. Un ribaltone che è figlio della grandissima diffusione delle ibride mild (quelle tecnicamente più semplici e con il minor sovrapprezzo rispetto alle motorizzazioni tradizionali) e che da esse continuerà a essere alimentato.

Non solo mild. Ciò non significa che manchino novità per le altre tipologie: il full hybrid, tecnologia per molti anni rimasta appannaggio dell'industria giapponese, oggi è impiegata da marchi coreani ed europei (Renault in primis). E il plug-in, a sua volta, sta facendo grandi passi avanti, che nel caso di alcuni modelli tedeschi premium lo hanno portato a un'autonomia elettrica di circa 100 chilometri. Oltre, però, non si andrà: al di là di quella soglia ha senso puntare sull'elettrico.

Le altre in arrivo. Oltre a quelle elencate di seguito, nel corso del 2022 sbarcheranno in concessionaria molte altre ibride. Si pensi, a titolo di esempio, all'arrivo del mild sul facelift della Ford Focus. Oppure, sempre per rimanere in tema di modelli di grande diffusione, al plug-in atteso sulla nuova generazione dell'Opel Astra, e non soltanto sulla berlina due volumi, ma anche
sulla familiare Sports Tourer. Parlando di ricaricabili, è impossibile non citare il debutto di questa tecnologia sulla Mazda CX-60, nuovo modello di taglia grande che va ad arricchire la gamma Suv giapponese e costituisce un interessante esempio di elettrificazione per una Casa che ha sempre affrontato con spirito critico questa tematica.

Le altre full. Tra le novità più interessanti su questo fronte ci sono senza dubbio quelle che ha in cantiere la Renault. Come la Suv Austral, fresca di presentazione ufficiale, e la Dacia Jogger, che nella variante elettrificata raggiungerà i mercati nel 2023, ma le cui caratteristiche dovrebbero essere svelate già entro quest'anno. La pattuglia più numerosa, però, è quella rappresentata dagli aggiornamenti di metà carriera, con relativi "upgrade" dei powertrain ricaricabili. A questo folto drappello afferiscono  proposte premium come i facelift di BMW Serie 3, Volvo XC40, Mercedes Classe A e DS 7 Crossback. Da non trascurare, infine, due modelli plug-in di diverso posizionamento rispetto a quelli citati, vale a dire la Kia XCeed facelift e la Ferrari Purosangue.

Alfa Romeo Tonale. Uno dei modelli più attesi dell'anno: la prima C-Suv dell'Alfa Romeo verrà offerta con una gamma a prevalenza ibrida. Sul mercato italiano il diesel non poteva mancare – e per questo è stato mantenuto l'1.6 da 130 CV –, ma per il resto è tutto elettrificato. La gamma, infatti, si articola attorno all'1.5 turbo quattro cilindri, nelle varianti da 130 o 160 CV, con sistema a 48 volt e motore elettrico da 15 kW che funziona autonomamente in colonna o in manovra. Al vertice, invece, c'è il plug-in, derivato dalla Compass (con cui condivide l'1.3 turbo da 180 CV, la batteria da 15,5 kWh e l'architettura con motore elettrico posteriore), ma forte di ben 275 CV (invece dei 220 della Jeep), e di uno 0-100 km/h da 6,2 secondi. Autonomia elettrica di 60 chilometri. Nelle concessionarie a giugno.

BMW X1. La Suv di Monaco è alle soglie dell'appuntamento con la terza serie. La cui novità principale sarà l'arrivo della variante elettrica. Confermate, però, le mild, mentre la plug-in raddoppia, con varianti da 245 o 326 cavalli. Nelle concessionarie ad agosto.

BMW Serie 7. La più prestigiosa di Monaco si rinnoverà totalmente, nel 2022. E se dirà addio al V12, darà il benvenuto all'elettrico puro. Nel mezzo, tra gli altri, confermatissimo il plug-in, ma con una nuova batteria da 24 kWh che promette circa 100 chilometri a zero emissioni. Nelle concessionarie a novembre.

Citroën C5 Aircross. Si rifà il trucco uno dei modelli di maggiore successo del costruttore francese: la Citroën C5 Aircross mette in mostra per il 2022 un muso rivisto in maniera piuttosto incisiva, un bel touch pad da 10", a sua volta inedito, nell'abitacolo e il nuovo Highway driver assist di livello 2. Confermata, sul piano delle motorizzazioni, l'offerta ibrida, che prevede una versione plug-in spinta da un 1.6 a benzina e accreditata di 225 CV complessivi, che garantisce tragitti in elettrico fino a 55 chilometri sul ciclo Wltp e un funzionamento a zero emissioni fino a una velocità massima di 135 km/h. Nelle concessionarie a settembre.

Fiat Tipo Cross e 500X. Dopo la 500, l'offerta mild hybrid della Fiat si rafforza con il nuovo 1.5 turbobenzina (lo stesso di Alfa Romeo Tonale e Jeep Compass e Renegade) su 500X e Tipo Cross SW. Il powerstep, in questo caso, è quello da 130 CV e 240 Nm. La parte elettrica, invece, prevede sistema a 48 volt e motore da 20 CV integrato nel cambio a doppia frizione a sette marce, in grado di funzionare da solo in manovra o in colonna. Nelle concessionarie ad aprile.

Honda Civic. La hatchback giapponese è uno dei modelli più venduti al mondo. E con l'arrivo della nuova serie, attesa in Europa nella seconda metà del 2022, segnerà una svolta non secondaria: da noi, la Civic sarà disponibile solo con il sistema full hybrid della HR-V, un 1.5 quattro cilindri con due unità elettriche, per un totale di 131 CV e 253 Nm. Nelle concessionarie a settembre.

Jeep Grand Cherokee. Addio V8, addio diesel. Addio, in altri termini, a tutte le proposte alternative all'ibrido plug-in. Con il debutto della nuova Grand Cherokee, la Jeep fa una dichiarazione d'intenti non equivocabile: al lancio (ma con ogni probabilità le cose rimarranno così per l'intera carriera commerciale del modello), l'iconica sport utility di alta gamma sarà offerta unicamente con l'alimentazione ricaricabile. L'unità che la equipaggia è la stessa che è stata montata di recente sulla Wrangler, il 2.0 turbobenzina quattro cilindri da 380 CV e 637 Nm, che secondo la Casa garantirà un'autonomia elettrica di 51 chilometri sul ciclo Wltp. Il powertrain, che prevede tre tipi di utilizzo (Hybrid, Electric ed E-save), è stato sviluppato per esaltare le capacità fuoristradistiche della Suv, cui concorreranno tutti i sistemi deputati alla guida in off-road, come le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift, e il Selec-Terrain con cinque modalità: Auto, Snow, Sand/Mud, Rock e Sport. Nelle concessionarie a settembre.

Kia Niro. La crossover media della Casa coreana confermerà ancora una volta la versatilità del know-how del gruppo Hyundai-Kia sul fronte dei propulsori elettrificati: anche in questa seconda generazione, la Niro verrà in effetti proposta con una gamma molto variegata, che vedrà al fianco dell'elettrico puro anche le varianti ibrida full e plug-in. Al lancio sarà presente solo la prima (che confermerà il noto 1.6 GDi da 105 CV con il cambio a doppia frizione a sei marce e un motore elettrico da 32 kW, per 141 CV totali), mentre la ricaricabile è attesa più avanti. Nelle concessionarie ad agosto.

Land Rover Range Rover Sport. A ridosso del lancio della nuova Range Rover, presentata nel 2021, arriverà
la terza generazione della Range Rover Sport. Che seguirà l'ammiraglia nell'evoluzione tecnologica, consistente, nella fattispecie delle unità elettrificate, nel passaggio dell'ibrido plug-in dal quattro cilindri al sei in linea. Batteria maxi (38 kWh) per 100 km in elettrico. Nelle concessionarie a dicembre.

Mercedes GLC. Per il modello più venduto al mondo nella gamma di Stoccarda scocca, nel 2022, il ricambio generazionale. Con una serie d'interessanti novità sul fronte delle motorizzazioni: tutte le unità turbobenzina e turbodiesel, accomunate dalla cilindrata di 2.0 litri (la prima con potenza di 258 cavalli, le seconde con un range da 163 a 265), saranno elettrificate con un ibrido mild a 48 volt. Il resto sarà tutto plug-in, perché sulla base delle stesse unità a quattro cilindri verranno ricavate le versioni ricaricabili sia a benzina sia a gasolio. Che segneranno uno stacco significativo rispetto alla serie attuale, dal punto di vista della capacità della batteria, che praticamente raddoppierà (passando da 13,5 a 25,4 kWh), e di conseguenza dell'autonomia a zero emissioni, prevista dalle parti dei 100 chilometri. Ma non è tutto, perché, esattamente come accadrà alla Classe C, anche per la Mercedes GLC le varianti AMG dovrebbero passare al quattro cilindri turbo plug-in. Il modello di punta, di sicuro, sarà in grado di superare i 510 CV e 750 Nm dell'attuale GLC 63. Nelle concessionarie a giugno, la plug-in ad agosto.

Nissan Qashqai. Nel 2022 la Nissan metterà in campo un'interessante novità sul fronte dell'ibrido: accanto al mild, già disponibile sulla nuova Qashqai, arriverà il sistema full in serie E-Power, che farà lavorare il motore termico (un 1.5 quattro cilindri turbo da 157 CV) come generatore per la batteria con cui viene alimentata l'unità elettrica. Promettendo un'efficienza di grande rilievo nell'utilizzo quotidiano. Nelle concessionarie a maggio.

Toyota Corolla Cross. Alla Toyota non bastavano i riscontri raccolti con C-HR e RAV4, perché hanno deciso di piazzarci nel mezzo un'altra proposta, più spaziosa della prima, ma più accessibile dell'altra in fatto di prezzi. Denominatore comune, la meccanica full hybrid, che in campo scenderà con la trazione anteriore (197 CV) o quella integrale, dotata di un'unità elettrica aggiuntiva da 41 cavalli sull'asse posteriore. Nelle concessionarie a maggio.