Pagare la sosta
C’è anche ParkAppy
La sosta sulle strisce blu si fa in quattro. Da qualche giorno, infatti, ha esordito nella capitale un nuovo operatore che consente di pagare il parcheggio con lo smartphone: ParkAppy, assieme a Telepass Pyng (attivo da poco più di un mese), MyCicero ed EasyPark, rientra nel “contenitore” atac.sosta, portale che riassume i gestori di piattaforme per il mobile parking a disposizione degli automobilisti romani.
Come funziona. Per utilizzare ParkAppy non è necessario registrarsi e neanche precaricare un borsellino virtuale con un credito attivo (come avviene, invece, per MyCicero e EasyPark); basta scaricare gratuitamente la App (disponibile per Android e iOS) e alla prima sosta inserire la targa dell’autovettura, i dati della carta con cui pagheremo il servizio e l’orario previsto di fine sosta. Per far partire il pagamento è necessario indicare anche la zona tariffaria di riferimento (numero dell’area in cui si è parcheggiato), cosa che può avvenire automaticamente attraverso il Gps o manualmente digitando il numero della zona, indicato anche sul parcometro più vicino. Il vantaggio principale, come con gli altri operatori, è che è possibile finire la sosta anticipatamente rispetto all’orario previsto, pagando così solo gli effettivi minuti sfruttati, oppure prolungarla al bisogno.
Più operatori e parcheggi. Altra novità di atac.sosta è che è possibile utilizzare il mobile parking anche per pagare i cosiddetti “parcheggi di scambio”, ossia quelle aree di sosta che si trovano in prossimità di alcune stazioni della metro o ai capolinea degli autobus. Al momento è possibile farlo solo con MyCicero ed EasyPark (con le App, sms o via telefono), ma a breve l’Atac assicura che il servizio sarà fruibile anche con gli altri operatori. C’è da sottolineare, però che a differenza di quanto accade nelle altre aree di sosta regolate dalle strisce blu, la tariffa in questi parcheggi non è frazionabile. Il costo, infatti, è già in partenza calmierato: a seconda della zona (se interna o esterna all’anello ferroviario) si paga da 1,50 a 2 euro l’ora per le prime 12, e da 2,5 a 3 euro per soste fino a 16 ore consecutive.
M.B.