Incidenti
La piaga (dimenticata) della guida contromano
L'ultimo fine settimana è stato funestato da diversi incidenti lungo le strade e le autostrade dell'intero territorio italiano. Il più grave è avvenuto sulla A4 Milano-Torino, tra Novara Est e Marcallo Mesero: quattro persone sono decedute a causa di un violento scontro frontale provocato da un veicolo, guidato da un 82 enne, che viaggiava contromano nella corsia di sorpasso della carreggiata verso Milano.
Quasi 60 episodi in sei mesi. L'incidente, che ha paralizzato per ore la principale arteria di collegamento tra i capoluoghi di Lombardia e Piemonte, riaccende gli interrogtivi su un fenomeno purtroppo in crescita. Secondo i dati dell'Osservatorio Asaps-Sapidata, nei primi sei mesi dell'anno ci sono stati 56 incidenti per guida contromano, di cui 20 su autostrade e superstrade. Con i quattro decessi di ieri, sono nove le vittime totali, mentre i feriti sono arrivati a 106.
Nessuna cura. Incidenti come quello dell'A4 sgomentano, colpiscono per la loro assurdità e scatenano spesso polemiche politiche: tuttavia, dal punto di vista legislativo non risultano iniziative volte ad arginare il fenomeno. Negli anni scorsi erano spuntate diverse ipotesi, tra cui l'introduzione di dispositivi meccanici o elettronici che impediscano l’ingresso in autostrada contromano, l’impiego di luci specifiche o la separazione fisica dei flussi. Finora, non se ne è fatto nulla.