Sicurezza
Animali in auto, uno su due viaggia senza sicurezza
È sconfortante il risultato dell’indagine condotta da Statista per Tavo Pets: in Italia, un automobilista su due viaggia con gli animali domestici senza che questi siano assicurati dai sistemi di protezione. Come conseguenza dell’infrazione al Codice della strada, un terzo dei conducenti è stato pericolosamente distratto da cani o gatti, che desiderano “giocare” con il volante o la leva del cambio, o saltare in braccio al guidatore. Ma c’è un altro dato che dimostra come il mancato rispetto delle regole sul trasporto abbia ricadute negative proprio sugli amici a quattro zampe: il 59% degli intervistati ha ammesso che Fido o Fufi abbiano riportato lesioni in seguito a lievi incidenti stradali. Basti dire che il peso di un animale, in caso di impatto a 50 km/h, cresce fino a 60 volte.
Il trasportino come anti stress
L’utilizzo di sistemi di ritenuta per animali domestici è inoltre prezioso per ridurre ansia e stress da viaggio, di cui i 20 milioni fra cani e gatti presenti nelle famiglie italiane possono soffrire: il 70% dei “pelosi” mostra infatti segnali di disagio in auto, spiega la dottoressa Zita Talamonti, medico veterinario specializzato in comportamento animale: “Il trasportino è un ‘rifugio’, per impedire che le bestiole scivolino o cadano durante frenate e curve: aumenta il senso di stabilità, riducendo la sensazione di nausea. È tuttavia importante che l’animale sia gradualmente portato a considerare il trasportino come una tana: possono servire in media tre settimane affinché questo accada”.