F.1, GP Austria
Sprint Race, Verstappen ha la meglio sulle McLaren
Ancora una vittoria per Max Verstappen: l'olandese della Red Bull ha vinto la gara Sprint del GP d'Austria e conquista gli otto punti in palio per il primo classificato. All'inizio ha dovuto difendersi egregiamente da un aggressivo Lando Norris, l'unico in grado di strappargli la leadership per poche centinaia di metri, prima che Max staccasse magistralmente a curva quattro, riprendendosi la prima posizione. Proprio in quel frangente, le due McLaren si sono ritrovate vicinissime, con Oscar Piastri che ne ha approfittato per agguantare la seconda posizione, poi portata fino alla bandiera a scacchi.
Le parole dei primi tre. Max ha commentato la vittoria della Sprint dicendo: "Ci sono voluti alcuni giri e delle battaglie emozionanti per poter uscire dalla zona DRS, solo a quel punto ho potuto fare la mia gara. Le McLaren spingevano a tavoletta per mettermi in difficoltà. Oggi abbiamo dovuto lavorare sodo per ottenere questa vittoria". Piastri sarà soddisfatto della seconda posizione? "Sì e no", ha risposto l'australiano. "Ovviamente ho chiuso in una posizione migliore rispetto alla partenza, ma non avevo il giusto ritmo nella seconda parte di gara. A un certo punto ho pensato che Max e Lando mi avrebbero spianato la strada, ma non è stato così!". Un po' deluso Norris, terzo al traguardo, ma l'unico che insieme a Max ci ha fatto divertire un po'. L'inglese della McLaren ha detto: "Una bella gara tra me e Max, è stato divertente. Probabilmente avrei potuto fare qualcosa in più in quella lotta, ho fatto un errore da dilettante. Il ritmo della vettura era davvero buono, soprattutto alla fine della gara".
I piloti a punti. George Russell ha agguantato la quarta posizione, liberandosi della Ferrari di Carlos Sainz alle prese con problemi in frenata. La lotta tra la Casa della Stella e il Cavallino Rampante sarà un tema anche nel Gran Premio di domani, senza ombra di dubbio. Lewis Hamilton ha tagliato il traguardo in sesta posizione, davanti all'altra SF-24 di Charles Leclerc, chiamato dal suo ingegnere a fare lift and coast per tenere a bada le temperature del motore che sembravano essere oltre il normale. L'ultimo punto a disposizione nella Sprint, quello dell'ottava posizione, lo conquista Sergio Perez con l'altra Red Bull.