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Andretti scalpita per tornare al top. Dopo il trionfo del 2023 con Jake Dennis, la scorsa stagione è stata una montagna russa di emozioni per la squadra americana. Per voltare pagina, il team ora punta su una rinnovata line-up: Dennis resta il pilota di punta, ma al suo fianco ci sarà Nico Müller. Il tedesco, ora parte del gruppo Porsche, rappresenta una scelta strategica anche in ottica futura.
DS Penske vuole tornare a vincere. Non è stato un 2024 memorabile per DS Penske, che ha chiuso la stagione senza successi, ma con una solida terza posizione nel campionato grazie alla costanza di Jean-Éric Vergne. Al suo fianco quest’anno ci sarà Maximilian Günther che sostituirà Stoffel Vandoorne, passato alla Maserati (altro marchio di Stellantis). Il giovane tedesco porta in dote freschezza e voglia di mettersi in gioco, che andrà ad aggiungersi all’esperienza di Vergne.
Envision, il potenziale c'è. Dopo aver brillato nel 2023, la scorsa stagione ha segnato una battuta d’arresto per il team Envision. Nonostante il valore del suo equipaggio composto da Sébastien Buemi e Robin Frijns, non è riuscito a capitalizzare sul powertrain Jaguar, tra i più performanti della griglia, e ha chiuso al sesto posto nella classifica a squadre. Entrambi i piloti sono stati riconfermati per la stagione 2025, ripartendo da basi solide per lottare per le posizioni che contano.
Jaguar: il titolo Piloti è l'obiettivo. Dopo aver conquistato il titolo a Squadre al termine della scorsa stagione, Jaguar si prepara a rilanciare la sfida, questa volta con l'obiettivo di giocarsi anche il titolo piloti. Mitch Evans e Nick Cassidy hanno dimostrato di essere una coppia formidabile, ma non senza tensioni. La convivenza tra i due neozelandesi non è stata priva di scintille, ma chissà che il team inglese non riesca a trasformare questa rivalità interna in un’arma in più. La voglia di riscatto non manca: firmare un’altra stagione da protagonisti è l’imperativo.
Cupra Kiro, nuovo team americano. Per la Stagione 11, si apre un nuovo capitolo: ERT è stata acquisita dalla società d’investimento americana The Forrest Road Company e scenderà in pista con il nome di “Cupra Kiro”. La squadra, pochi giorni prima dell’inizio della stagione, ha infatti raggiunto un accordo di sponsorizzazione con il marchio Cupra, che resta così in Formula E insieme a questo nuovo team con licenza americana (ma sede operativa a Silverstone). Le vetture della Cupra Kiro saranno spinte dalla powertrain Porsche e saranno guidate da Dan Ticktum e David Beckmann.
ABT Lola Yamaha, ritorno storico. Lola, nome leggendario del motorsport, torna nelle competizioni mondiali con questo debutto in Formula E. La nuova vettura sarà spinta dal powertrain Yamaha e la vettura sarà gestita da ABT, che ha già una lunga esperienza vincente nella categoria. Per affrontare questa nuova sfida, il team ha dato vita a una line-up di piloti inedita, puntando sul veterano Lucas di Grassi e sul giovane pilota della Barbados, Zane Maloney, al debutto nella categoria full electric.
Maserati ha una nuova line-up. Maserati cambia ancora e accoglie due volti noti del paddock, Stoffel Vandoorne e Jake Hughes. Il belga - campione della Stagione 8 - porta con sé esperienza e familiarità con il powertrain DS; Hughes, dopo una buona stagione con la McLaren, torna in un ambiente conosciuto grazie alla sua esperienza come pilota di riserva ai tempi di Venturi. Il nuovo duo è chiamato a guidare Maserati verso un deciso salto di qualità: se ci riusciranno, sarà la pista a decretarlo.
Grandi speranze per la McLaren. L’inizio della scorsa stagione aveva fatto sperare in una McLaren finalmente pronta a giocarsi la vittoria con regolarità. Il successo di Sam Bird in Brasile aveva acceso l’entusiasmo, ma le aspettative si sono presto spente. Dopo l’exploit iniziale, il team inglese è scivolato indietro, lasciando spazio a qualche guizzo isolato di Jake Hughes, ora passato alla Maserati. Per il 2025, la McLaren guarda al futuro: all’esperienza di Sam Bird si affianca Taylor Barnard. Il ragazzo ha già corso tre E-Prix nel 2024, dimostrando subito il suo potenziale con un record: è il più giovane pilota della categoria ad aver conquistato punti.
Nissan ci riprova. Il 2024 ha segnato una svolta per Nissan, che si è ritrovata a lottare ai vertici grazie a un Oliver Rowland rinvigorito. Dopo un 2023 complicato con Mahindra, il britannico ha saputo ribaltare le aspettative, chiudendo al 4° posto nel campionato e dimostrando di meritare pienamente la fiducia del team giapponese, che lo ha riconfermato per la Stagione 11. La novità è che in squadra torna una vecchia conoscenza, Norman Nato.
Porsche, ora serve continuità. La scorsa stagione Porsche ha sfiorato la doppietta iridata, conquistando “solo” il titolo Piloti con Pascal Wehrlein. Il tedesco ha costruito il suo successo con una stagione impeccabile, caratterizzata da una costanza impressionante e dalla capacità di raccogliere punti pesanti nei momenti decisivi. Diversa la storia di Antonio Félix da Costa, che ha pagato caro un inizio di stagione deludente. Si è svegliato tardi, mettendo in bacheca comunque tre vittorie. Le sue prestazioni in crescendo, però, hanno dissipato i dubbi sul suo futuro: Porsche lo ha confermato anche per questa stagione.
Mahindra, segnali di ripresa. La scorsa stagione è stata tutto, fuorché semplice. Il team indiano ha faticato a trovare il ritmo, aspettando ben otto ePrix prima di conquistare i primi punti. Nonostante le difficoltà, il finale di stagione ha mostrato il potenziale della squadra: la pole position di Edoardo Mortara a Berlino e il quarto posto di Nyck de Vries a Londra sono stati segnali incoraggianti. Per il 2025, Mahindra mira almeno a stare in zona punti con costanza. Per farlo, il team punterà sull’esperienza e sul talento della sua line-up di piloti, confermati per questa nuova stagione.
Dicembre chiude solitamente i giochi mondiali della maggior parte dei campionati di motorsport, tranne quello della Formula E che invece riparte proprio questo weekend. Sabato prenderà il via la Season 11 del Mondiale Full Electric con l'ePrix di San Paolo, in Brasile.
Benvenuta GEN3 Evo. Tante le novità di questa stagione, a partire dalla GEN3 Evo. Questa nuova monoposto è capace di scattare da 0 a 100 km/h in appena 1,86 secondi e andrà più veloce della generazione precedente di circa 2 secondi al giro, grazie a una serie di modifiche tecniche che l'hanno resa ancora più snella e aggresssiva. Nella modalità Attack Mode, la GEN3 Evo avrà a disposizione anche le quattro ruote motrici, una novità che permetterà di intensificare le rivalità in alcune fasi della corsa e rendere le corse ancora più interessanti. A tenere incollate a terra queste vetture sono gli pneumatici Hankook iON, ottimizzati per essere sempre al top in qualsiasi condizione meteo e realizzati con il 35% di materiali riciclati e sostenibili.
I protagonisti di questo campionato. 11 team, 22 piloti e un'infinità di storie da vivere, tra cambi di casacca che promettono di rivoluzionare gli equilibri in pista. Scoprite tutte le novità dei protagonisti di questo campionato esplorando la nostra gallery!