FIA WEC 2026
La Ferrari conferma i piloti e Coletta lancia la sfida: "Ogni gara sarà come la prima"
Parte dal Museo Enzo Ferrari di Modena l’avventura 2026 delle Ferrari 499P, chiamate a difendere i titoli Costruttori e Piloti del FIA World Endurance Championship conquistati lo scorso novembre in Bahrain. Un luogo simbolico, scelto non a caso, per aprire una stagione che per il Cavallino Rampante non è quella della celebrazione, ma della responsabilità.
Un concetto ribadito da Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti, che ha messo subito in chiaro l’approccio della squadra: “Non viviamo di ricordi. Nel 2026 affronteremo ogni gara come se fosse una prima volta”.
Il campionato FIA WEC 2026 conferma otto appuntamenti, sugli stessi circuiti delle ultime stagioni, con un avvio posticipato rispetto al 2025. Dopo il Prologo al Lusail International Circuit (22–23 marzo), il debutto stagionale avverrà con la 1812 km del Qatar il 28 marzo. Seguiranno Imola (19 aprile), Spa-Francorchamps (9 maggio), Le Mans (13–14 giugno), San Paolo (12 luglio), Austin – COTA (6 settembre), Fuji (27 settembre) e Bahrain, a Sakhir, il 7 novembre.
Difendere un titolo mondiale nell’endurance moderno significa affrontare uno scenario tecnico e sportivo in continua evoluzione. Ferrari lo farà partendo da una base solida, ma con la consapevolezza che, nel WEC, nulla è mai garantito.