Terremoto
Circolazione ripristinata sulle autostrade
Come se non bastasse l’emergenza neve a flagellare il Centro Italia, ieri mattina nuove forti scosse di terremoto hanno colpito le regioni già interessate dai terremoti di agosto e ottobre.
Il terremoto. La prima scossa, alle 10.27, è stata localizzata nella zona dell’Aquila a una profondità di 9 km e con una magnitudo 5.3. Alle ore 11.14 è stata registrata la seconda forte scossa di magnitudo 5.6. Una terza scossa si è avvertuta alle 11.25, con una magnitudo 5.1, mentre l’ultima, anch’essa di intensità 5.1, è stata registrata alle 14.33.
I disagi nel Centro Italia. Il tutto, non senza disagi alla viabilità. A Roma sono state chiuse (e successivamente riaperte) le linee A e B/B1 della metropolitana: bus sostitutivi e l’apertura dei varchi ztl del centro storico hanno solo in parte mitigato la congestione della viabilità, messa in ginocchio (anche) dall’evacuazione di alcuni edifici, come gli istituti scolastici. Ma i maggiori disagi si sono registrati sull’Autostrada dei Parchi (A24 Roma-L'Aquila e A25 Torano-Pescara), dove alcune uscite sono state chiuse per le verifiche alle strutture in seguito al sisma.
Tutto regolare ora su A24 e A25. I controlli non hanno evidenziato criticità, dunque, fatta eccezione per i trasporti eccezionali, che restano interdetti, è stata rimossa ogni limitazione alla circolazione dei mezzi pesanti, anche superiori alle 7,5 t, su A24 e A25, dove tutte le stazioni sono aperte regolarmente, in entrata e in uscita. La società dei Strada dei Parchi invita comunque gli automobilisti a prestare la massima attenzione per la possibile presenza di mezzi combinati per lo spargimento di sale e sgombero neve.
Alessandro Mirra