In quest'epoca di flessibilità e diversità, anche automobilistica, la Range Rover continua a essere placidamente inscalfibile. Senza rinunce, senza compromessi: in un mondo che cambia e si ripensa in continuazione, lei rimane ancorata alla sua essenza con la stessa, pindarica serenità con cui affronta un fuoripista nell'altopiano del Serengeti. Ed è così che la Range si trasforma in un pilastro la cui importanza trascende il mero mondo automotive, per assumere connotazioni che verrebbe da definire addirittura culturali. Le quali la rendono una stella fissa al pari della Porsche 911 o della Vespa. Oppure di una lampada di Castiglioni, visto che la partita della quale vi sto parlando si gioca in un campionato dove non è dirimente la presenza o il numero delle ruote.

Land Rover Range Rover 3.0D l6 Autobiography

Mild Hybrid
  • PREZZO (LISTINO) 154.700
  • MOTORE L6 biturbodiesel - 2.997 cm3
  • POTENZA 183 kW - 249 CV
  • CONSUMI Omologato 12,2 km/l
    Rilevato 11,1 km/l
    Costo 17,76 €/100 km
  • EMISSIONI CO2 Omologato 211 g/km
    Rilevato 239 g/km

Range Rover: dalla Scala Alla Stalla

Video

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La nuova generazione nasce dieci anni dopo la precedente ed è appena la quinta dal 1970. E sarete d'accordo che poter riassumere oltre mezzo secolo di storia sulle dita di una mano è piuttosto significativo. Come minimo, permette alla Range di stare in un suo piccolo universo dove non c'è bisogno di misurarsi con le rivali. Anche perché sono loro a sentirsi tali. Lei non bada ai confronti e, semplicemente, continua a rappresentare l'esempio insostituibile di quale sia il punto più alto delle sport utility. Con buona pace di tutte quelle che, per dovere di cronaca, devo appunto nominare come concorrenti: la BMW X7 e la Mercedes-Benz GLS qui da noi, la Cadillac Escalade e la Jeep Grand Wagoneer al di là dell'Atlantico. Lasciando da parte l'Aston Martin DBX e i suoi quarti di sportività, mi sento di dire che bisognerebbe aggiungere anche la Bentley Bentayga e persino la Rolls-Royce Cullinan. Le quali sfoderano l'insostituibile e incomparabile appeal dei 12 cilindri, è vero, ma resta il fatto che gli allestimenti SV o il pacchetto Signature Suite realizzati dalla sezione Special Vehicle Operations per la Range Rover un po' sembrano e un po' sono lì per impensierirle.


Pregi & Difetti

Pregi

Atmosfera. L'atmosfera, a bordo, è semplicemente unica: la sontuosità degli interni trascende le categorie tipiche di un abitacolo, per abbracciare quelle di una lounge.
Stile. Ciò si sposa con lo stile e l'eleganza senza tempo della carrozzeria, che ancora una volta si aggiorna in perfetto equilibrio fra tradizione e contemporaneità.

Difetti

Frenata. La massa molto elevata si fa sentire sotto il profilo sia dell'handling sia, soprattutto, della frenata, che è caratterizzata da spazi d'arresto un po' lunghi.
Impianto multimediale. L'impianto multimediale ha logiche di utilizzo non sempre cristalline, giudizio che vale anche per la strumentazione: passare da un layout all'altro è complesso.

Sophisticated lady

Per presentarvela in uno scenario adatto alla sua natura e al suo status, e al contempo metterla alla prova in quel fuoristrada pesante ma non estremo che più di tutti le si addice, l'abbiamo portata sulla Via del Sale, scenario dalle viste incomparabili che si snoda tra Piemonte e Liguria. Un luogo che unisce gli opposti, la montagna e il mare, esattamente come lei riesce a far convivere polvere ed eleganza, fango ed esclusività. Per scintillare, la Range non ha bisogno di essere lucida e splendente: la sua perfezione compositiva spicca sempre, soave e sofisticata, e dimostra una sorta di umanesimo stilistico che la tiene lontana da quella drammaticità, di matrice vagamente digitale, oggi di gran moda.

Finisce addirittura che le capacità fuoristradistiche, sulle quali non si discute, finiscono in secondo piano di fronte al suo stile elegante e privo di effetti strani o flamboyant. Quintessenza di raffinatezza ed equilibrio, all'interno la Range lambisce l'opulenza con inarrivabile maestria. Soprattutto, senza cedere ai richiami di quei mercati, tra Middle East, Russia e Cina, che oggi sono imprescindibili per dare un senso agli aspetti industriali e finanziari. D'altra parte, continua a essere l'auto che, in patria, ha il compito di portare in giro la Regina. Cosa che rimane sempre un gran bel colpo dal punto di vista del marketing, tanto più perché un brand ambassador del genere non puoi certo accaparrartelo in virtù di un contratto.

Mezzo secolo di regno

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Quando arriva, nel 1970, la Range Rover inaugura un filone realmente inedito. Esempi di vetture che unissero caratteristiche a quel tempo considerate eterogenee già esistevano (per esempio, la Jeep Wagoneer del 1962), ma lei aggiungeva uno stile e un lusso sconosciuti fino a quel momento.

Una lounge luminosa

Alla fine, se fate la somma tra l'endorsement regale, la reputazione generale della vettura e il ferro che oggettivamente vi trovate a condurre, converrete che il prezzo, né basso né popolare e anzi astronomico, è comunque adeguato. D'altra parte, è soprattutto l'automobile per chi ha la possibilità di acquistare yacht, noleggiare aerei o fare offerte pubbliche per aggiudicarsi aziende.

La sensazione di essere in un mondo a parte ti assale con gentilissima prepotenza non appena sali (nel vero senso della parola) a bordo. Mentre prendi posto al volante, capisci che stai vivendo un'esperienza lussuosa in generale, che trascende i confini automotive. Gli interni sono un profluvio di materiali morbidissimi ed eticamente inappuntabili: in nome dell'ormai onnipresente sostenibilità, è possibile optare, come nel caso dell'esemplare in prova, per interni meno aggressivi verso le creature viventi, realizzati con tessuti e materiali di origine non animale. Sono questi i dettagli con i quali la Range interpreta le istanze della contemporaneità e dimostra che la tradizione non deve trasformarsi in una torre d'avorio nella quale rinchiudersi.

Insomma, ci si accomoda in una lounge ampia e luminosa, dove le terga a 79 centimetri da terra aiutano a gestire un corpo vettura che, in movimento, non fa nulla per mascherare le sue misure. Difficile chiedere maggiore spazio, ma nel caso sappiate che c'è la versione a passo lungo: 20 centimetri in più che possono portare in dote pure una terza fila di sedili con due ulteriori posti a sedere. I quali, ovviamente, impattano sulla capacità di carico, che già su questa cinque posti non fa gridare al miracolo: 421 litri sono pochi e si fanno in parte perdonare soltanto per la versatilità con cui possono essere aumentati se s'inizia ad abbattere schienali e a ribaltare sedili.

Rispetto alla generazione precedente, che negli ultimi anni esibiva due schermi tra console e tunnel, l'edizione 2022 recupera (evviva) una plancetta fisica per il climatizzatore, sopra la quale campeggia il 13,1 pollici curvo con il quale si gestisce il Pivi pro. E non soltanto, perché il display diventa all'occorrenza la centrale di comando del Terrain response 2. L'interazione con il sistema risulta abbastanza naturale e intuitiva, ma questo non basta per impensierire l'Mmi dell'Audi, l'iDrive della BMW o l'MBux della Mercedes. Di grandissimo livello, invece, l'esperienza sonora, con l'impianto Meridian; l'esemplare in prova esibisce il sistema Signature, che s'infila nel comparto degli oggetti esoterici: 35 casse, 1.600 watt e speaker con cancellazione attiva del rumore negli appoggiatesta.

I 250 chilometri che separano Rozzano dalla Via del Sale non sono molti, ma con la Range letteralmente volano. Sedile che accoglie con una morbidezza che si guarda bene dal farti sentire infossato, volante posizionato in modo da non affaticare le braccia e facilitare, anzi, le manovre, il sei cilindri che gira sommesso e silenzioso in perfetto accordo con un cambio che quasi si fa dimenticare, tanto è preciso e vellutato nello svolgere il suo compito: capite bene che, con premesse del genere, anche 800 chilometri diventano una distanza che non spaventa. Per quanto la capacità di trasformare le buche in semplici imperfezioni le appartenga da sempre, è inutile negare che, a questo giro, la percezione del confort sia amplificata dall'ambiente nel quale si ha la fortuna di essere calati. È qui, in questo particolarissimo modo di essere, che vanno cercate sensazioni e soddisfazioni. Le modalità con le quali si rapporta alla strada, con lo sterzo che, secondo le situazioni, appare leggero o troppo leggero, in filigrana ricordano quelle di uno yacht d'altura. E va bene così, inutile cercare un dinamismo che costituzionalmente non le può appartenere e che, diciamolo, non avrebbe neppure senso. Se vi sembra troppo morbida, dovete soltanto avere un minimo di pazienza: la Range Sport arriverà a breve.

La regina è tutta nuova

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Vista da fuori, la quinta generazione della Range Rover non rivela fino in fondo la sua carica di novità, che trova la massima espressione nel telaio...

I 2.826 chili si sentono

Per quanto il ferro sia tutto nuovo, il comportamento e il carattere sono quelli di sempre. Per fortuna, verrebbe da aggiungere, considerato che sono parte integrante della personalità di quest'auto. Un'unica cosa sarebbe stata benvenuta, perché prescinde da gusti e preferenze: una maggiore incisività nelle manovre che un guidatore affronta nelle situazioni di emergenza, nelle quali l'elettronica continua a sudare le classiche sette camicie per tenere a bada la situazione: i limiti arrivano prima del solito e la Range smusa senza grandi possibilità per il pilota di modificare la situazione. Nonostante la presenza delle ruote posteriori sterzanti, il debutto delle barre antirollio attive e il gran lavoro degli ingegneri per far lavorare tutto questo di concerto, è evidente che i 2.826 chili in ordine di marcia sono impossibili da cancellare. L'agilità che non riesce a regalare in queste situazioni, l'asse posteriore la dispensa invece a piene mani a bassa velocità, donando alla Range una facilità di manovra, quella sì, fino a oggi sconosciuta.


Dotazioni e Accessori

Prezzi in euro
  • Prezzo di listino
    154.700
  • Prezzo della vettura provata
    160.698
  • Assistenza mantenimento traiettoria
    di serie
  • Avviso angoli bui
    di serie
  • Barre antirollio attive
    di serie
  • Cerchi di lega da 23 pollici
    2.461
  • Climatizzatore quadrizona
    di serie
  • Fari full Led
    di serie
  • Head-up display
    di serie
  • HomeLink (apertura garage)
    273
  • Impianto hi-fi (Meridian)
    di serie
  • Interni di materiale pregiato
    di serie
  • Parabrezza riscaldabile
    di serie
  • Portellone elettrico
    di serie
  • Presa 220 V
    150
  • Regolatore di velocità attivo
    di serie
  • Retrovisore int. digitale (ClearSight)
    di serie
  • Ruota di scorta di dimensioni normali
    1.332
  • Ruote posteriori sterzanti
    di serie
  • Sedili ant. con funzione massaggio
    di serie
  • Sedili posteriori regolabili elettr.
    di serie
  • Sospensioni pneumatiche
    di serie
  • Telecamere 360°
    di serie
  • Tendine laterali posteriori elettriche
    di serie
  • Tetto panoramico apribile elettr.
    di serie
  • Vernice metallizzata
    1.232
  • Vetri posteriori scuri
    550
  • Volante riscaldabile
    di serie

In rosso: presente sulla vettura provata.


Abitabilità e visibilità

Misure in centimetri, angoli in gradi
  • Totale angoli bui
    114° (31%)
  • Visibilità posteriore
    (ostacolo alto 70 cm)
    maggiore di 10 m
  • Visibilità montante anteriore sinistro
  • Uomo
  • Bambino
  • Bicicletta
  • Giudizio complessivo

Vano di carico

  • Capacità complessiva
    421 litri
  • di cui sotto il pavimento
    -
  • Altezza soglia di carico
    77-93 cm

Prestazioni

  • Velocità
  • Massima
    208,6 km/h
  • Regimi
  • A velocità massima in VII
    3.800 giri/min
  • A 130 km/h in VIII
    1.800 giri/min
  • Scarto tachimetro a 130 km/h
    0,6%
  • Accelerazione
  • 0-60 km/h
    3,7 s
  • 0-100 km/h
    8,8 s
  • 0-110 km/h
    10,5 s
  • 0-120 km/h
    12,7 s
  • 0-130 km/h
    14,9 s
  • 0-140 km/h
    17,5 s
  • 0-150 km/h
    20,7 s
  • 400 metri da fermo
    16,3 s
  • Velocità d'uscita
    135,6 km/h
  • 1 chilometro da fermo
    30,2 s
  • Velocità d'uscita
    172,6 km/h
  • Ripresa in D
    (a min/max carico)
  • 70-90 km/h
    3,7/3,8 s
  • 70-100 km/h
    5,3/5,6 s
  • 70-120 km/h
    9,1/9,8 s
  • 70-130 km/h
    11,3/12,2 s
  • 70-140 km/h
    13,8/15,0 s
  • 30-60 km/h
    4,0 s
  • Frenata
  • 100 km/h a minimo carico
    45,9 m (0,86 g)
  • 160 km/h a minimo carico
    116,6 m (0,86 g)
  • 100 km/h su asfalto asciutto + pavé
    53,3 m (0,74 g)
  • 100 km/h su asfalto bagnato + ghiaccio
    103,6 m (0,38 g)
  • Resistenza freni
    10 frenate da 100 km/h a pieno carico
30 Ottimo
40 Discreto 50
Scarso 60
1
46,7 m
2
46,5 m
3
47,5 m
4
47,1 m
5
44,8 m
6
44,9 m
7
46,6 m
8
46,3 m
9
45,7 m
10
46,3 m

Consumi

  • Percorrenze in D
  • 90 km/h
    15,8 km/litro
  • 100 km/h
    14,6 km/litro
  • 130 km/h
    10,6 km/litro
  • 150 km/h
    8,2 km/litro
  • Percorrenze medie e autonomia
  • Città
    10,1 km/l - 806 km
  • Statale
    12,5 km/l - 996 km
  • Autostrada
    11,2 km/l - 896 km
  • Media rilevata
    11,1 km/l - 888 km
  • Media omologata
    12,2 km/l - 976 km
  • Scarto trip computer
    1,5 %
  • COSTI
    (1,972 €/litro)
Città
19,58 €/100 km
Statale
15,83 €/100 km
Autostrada
17,59 €/100 km
Media
17,76 €/100 km

Confort

  • Acustico
OTTIMO DISCRETO SCARSO
50 km/h su asfalto 51,8
dB(A)
50 km/h su asfalto drenante 57,3
dB(A)
50 km/h su pavé 67,3
dB(A)
Max in accelerazione
Max in acceleraz.
68,4
dB(A)
  • Start&Stop
    (vibrazioni sedile guida)
0 Ottimo
0,2 Discreto 0,4
Scarso 0,6
Avviamento
0,11 m/s2
Arresto
0,04 m/s2
Minimo
0,02 m/s2
  • Sospensioni
0 Ottimo
1,0 Discreto 2,5
Scarso 4,0
50 km/h su pavé
0,5 -0,5 m/s2
Gradino 30 km/h
1,6 -2,3 m/s2
Caditoie stradali 30 km/h
1,5 -2,6 m/s2
Rotaie 30 km/h
1,0 -1,6 m/s2
Lastroni 30 km/h
1,3 -1,4 m/s2
Passo carraio 30 km/h
0,5 -0,6 m/s2
  • Anteriore
  • Posteriore

Prove dinamiche

  • TENUTA DI STRADA
  • Accelerazione laterale
    0,79 g
  • STABILITÀ
  • Doppio cambio di corsia sul bagnato
    74 km/h
  • Cambio di corsia in rettilineo
    160 km/h
  • Cambio di corsia in curva
    93 km/h

La Range di sempre: movimenti lenti e prevedibili, abbondante rollio e uno sterzo lento e un po' pastoso. L'aggiunta delle barre antirollio attive la rende un po' più spigliata del solito, ma sul bagnato gli interventi dell'Esp sono così vigorosi da limitare la direzionalità della vettura.


AGILITÀ DI MANOVRA

  • Diametro di sterzata
    11,5 m
  • Giri del volante
    2,7
  • Sforzo volante in manovra
    1,2 kg
  • Sforzo frizione statico/dinamico
    -

Dati Vettura

  • Massa
  • In condizioni di prova
    2.826 kg
  • Ripartizione massa
    49%
    51%
  • AERODINAMICA
  • Cx stradale
    0,343
  • Superficie frontale
    3,242 m2

Test sistemi adas

Qadas test
Generali
  • Caratteristiche principali
  • Telecamera
    1
  • Radar
    3
  • Sensori ultrasuoni
    12
  • Lidar
    -
  • Laser scanner
    -
  • Range di funzionamento
  • Veicoli
    5-80 km/h
  • Pedoni
    5-60 km/h
  • DOTAZIONI DELL'AUTO IN PROVA
  • Prezzo
    Disattivabile
    Regolabile
  • Frenata automatica di emergenza
    di serie
    disattivabile:
    regolabile: no
  • Regolatore di velocità attivo
    di serie
    disattivabile:
    regolabile:
  • Assistenza mantenimento di traiettoria
    di serie
    disattivabile:
    regolabile: no
  • Avviso angoli bui
    di serie
    disattivabile:
    regolabile: no
  • Monitoraggio traffico posteriore
    di serie
    disattivabile:
    regolabile: no

Commento: sulla sport utility britannica non hanno lesinato: non soltanto la dotazione è molto completa, ma è anche tutta di serie. Le cifre in gioco sono elevate, tuttavia sulle vetture della concorrenza non è infrequente trovare questi dispositivi nella lista degli optional.

  • ATTRAVERSAMENTO PEDONI
    (a 5 km/h)
Adulto
Avvisi:
Efficace fino a 50 km/h
Bambino
Avvisi:
Efficace fino a 50 km/h

Commento: comportamento esemplare in entrambi gli scenari previsti dai nostri capitolati. La Range, infatti, non si è fatta ingannare dalle peculiarità che distinguono i nostri test rispetto a quelli dell'Euro NCAP, ovvero la presenza di un passeggino spinto dall'adulto e uno zaino sulle spalle del bambino. E ha gestito bene le situazioni fino alla massima velocità prevista, ossia 50 km/h.

  • VEICOLI IN MARCIA IN COLONNA

L'Ufo è fermo al centro della corsia, l'auto sopraggiunge a 50 km/h

Nessun impatto Nessun impatto
Avvisi

L'Ufo è fermo a lato strada, l'auto arriva a 50 km/h. I veicoli sono allineati al 25%

Impatto Impatto
Avvisi No

L'Ufo è in movimento a 20 km/h, l'auto sopraggiunge a 60 km/h

Nessun impatto Nessun impatto
Avvisi
  • Falsa Partenza

L'auto è accodata all'Ufo fermo, che poi parte e, a 10 km/h, frena all'improvviso

Nessun impatto Nessun impatto
Avvisi
  • Parcheggio

L'auto esce dal parcheggio a pettine mentre l'Ufo sopraggiunge a 10 km/h

Nessun impatto Nessun impatto
Avvisi

Commento: anche nelle prove in cui la vettura si rapporta ad altre automobili, la Range Rover ha mostrato un comportamento nel complesso molto convincente. Ha messo in fila positivamente tutti i test ai quali l'abbiamo sottoposta, con l'unica eccezione dello scenario in cui la vettura bersaglio è ferma a lato strada. La prova viene ripetuta tre volte: nel primo caso l'auto ha colpito il target, nella seconda ha mitigato l'impatto e nella terza lo ha evitato.


Valutazioni Euro NCAP Le differenti metodologie rendono i giudizi non direttamente comparabili con quelli delle nostre prove. Per la frenata automatica, l'Euro NCAP prevede un massimo di 6 punti per i pedoni e di 7 per i veicoli.

  • Anno
    -
  • Pedoni
    -
  • Veicoli
    -

CONCORRENTI

Nel grafico, i voti (da 1 a 5) ottenuti in pagella dalle principali rivali. Clicca per interagire.

Audi Q7

Un classico della produzione Audi. Corpo vettura di dimensioni abbondanti (ben 5,15 metri), tanto spazio a bordo e un tre litri turbodiesel da 231 cavalli. Prezzo da 74.200 euro.

Bmw X7

Anche in questo caso, un modello pensato in primis per i mercati d'oltreoceano. Sei cilindri di tre litri, a gasolio o a benzina (o V8 di 4.4 litri), e listini che partono da 100.350 euro.

Mercedes-Benz GLS

Pure qui sono di scena spazio e confort racchiusi in una carrozzeria oversize: 5,21 metri di lunghezza. Tre litri a gasolio con diversi tagli di potenza (o quattro litri a benzina) e prezzo base di 100.758 euro.


OFF-ROAD

misure in centimetri, angoli in gradi

Anche qui punta sul confort
Storicamente, la Range non ha mai avuto il compito di definire nuovi standard in materia di off-road (ruolo che appartiene invece alla Defender) e questa quinta generazione non fa eccezione. Non si tira indietro neppure quando la situazione si fa complessa, ma bisogna sempre avere a mente le sue cospicue dimensioni e l'impostazione di base. Il confort rimane di livello assoluto anche nei passaggi in fuoristrada più difficili e il merito è anche della notevole silenziosità. L'elettronica, per quantità e qualità, coadiuva molto bene il guidatore. In discesa, per esempio, il controllo della velocità funziona perfettamente e sono sempre di grande utilità anche le telecamere: l'immagine non sempre è precisissima, ma il "cofano trasparente" è una bella comodità. Il sistema di trazione integrale, grazie ai numerosi settaggi elettronici, rivela molte sfumature, che lo rendono perfetto su tutti i tipi di fondo.

  • Pendenza laterale

    La Range supera agevolmente i 40° di pendenza laterale. Con le sospensioni tutte alte, si riduce la sensazione di padronanza.

  • Se sono presenti solchi profondi, fatica già sulla pendenza al 30%. Con fondo perfetto, anche il 55% non è un problema.

  • Come sempre sulle Land Rover, il sistema elettronico per la gestione automatica della velocità funziona alla grande.

  • Anche in assetto "massima altezza", la Range fatica ad affrontare la prova: colpa degli angoli d'attacco poco favorevoli.

  • Il corpo vettura tende a mantenersi orizzontale, però le ruote in compressione limitano gli angoli d'attacco e d'uscita.

  • Ruote con grande escursione e asse posteriore sterzante aiutano molto. Ma le dimensioni della vettura si fanno sentire.


QUALITà

Qualità e finiture
Da sempre, la Range è il fiore all'occhiello della Land Rover e la quinta generazione non tradisce le aspettative. All'esterno si distingue per una carrozzeria impeccabile, con pannelli allineati con estrema cura e una verniciatura ben stesa. Ma è all'interno dell'abitacolo che si apprezza maggiormente l'attenzione al dettaglio: tutto è assemblato con precisione e non si trovano imperfezioni o sprofilature neppure nelle parti meno visibili. I sedili, molto ben strutturati, integrano anche delle casse audio sugli schienali. La cura riservata alla zona posteriore, inoltre, è notevole: tra le altre cose, i passeggeri della seconda fila dispongono di quattro bocchette del climatizzatore con plancetta dedicata e di regolazioni elettriche per le sedute. Molto curato anche il bagagliaio, che presenta diversi sistemi di fissaggio del carico e pregevoli finiture.

  • Esterno
  • Parti fisse e mobili sono allineate con estrema cura e la vernice – peraltro assente all'interno del vano motore – è stesa in maniera irreprensibile.
  • Superfici carrozzeria
  • Giochi e profili
  • Insonorizzazione e guarnizione
  • Scocca
  • Interno
  • L'abitacolo è un vero salotto inglese: la profusione di materiali pregiati conferma la tradizionale cura che la Casa britannica riserva alla regina delle Suv.
  • Materiali e accoppiamenti
  • Sedili
  • Funzionalità
  • Finitura bagagliaio
  • Cosa piace e cosa non piace

Oltre alle classiche bocchette centrali, i passeggeri posteriori hanno a disposizione anche diffusori aggiuntivi sul tetto, a fianco delle maniglie: un dettaglio di gran pregio.

L'assemblaggio dei pannelli carrozzeria è davvero impeccabile. Ogni dettaglio, modanature comprese, è allineato con estrema cura e presenta giochi ridotti e costanti.

La parte interna del cofano motore non è verniciata: un risparmio che balza subito all'occhio non appena si apre il vano, che però è ben sigillato a livello di guarnizioni.

Le cornici dei cristalli laterali sono realizzate con una plastica che, per qualità, stona con gli altri materiali dell'abitacolo: questo si nota soprattutto dietro, sulle guide delle tendine.


Infotainment


  • Dimensioni reali schermo
    13,0 pollici
  • Touch screen
  • Prese Usb
    3
  • Android Auto/Apple CarPlay
    sì/sì1
  • MirrorLink
    no
  • Accessibilità comandi
  • Telefono-vivavoce
  • Navigatore
  • Radio
  • Impianto audio
  • Collegamento internet
  • App incorporate
  • App smartphone
  • Indice di sicurezza

Note: 1) anche wireless.


Pagella

  • Posto guida

    Una vera e propria plancia di comando, impostata e realizzata con estrema attenzione. Stare seduti a ben 79 centimetri dall'asfalto regala una totale sensazione di dominio della strada.

  • Progettata con cura, concentra qualche funzione di troppo nello schermo al centro della plancia. I comandi sulle razze del volante non rispondono con quella immediatezza che ci si aspetterebbe.

  • Un pannello digitale da 13,7 pollici nel quale le informazioni sono ben organizzate dal punto di vista grafico. Passare da un layout all'altro, però, richiede un impegno che spesso si trasforma in distrazione.

  • Il Pivi pro è completo, ma risponde a logiche non sempre cristalline, che in alcuni casi richiedono qualche passaggio in più del dovuto. Oltre ad Android Auto e Apple CarPlay, prevede pure Amazon Alexa.

  • Impianto quadrizona adeguato al rango della Suv inglese, sia per la completezza delle dotazioni sia per la capacità di gestire senza problemi un abitacolo di volumetria a dir poco ragguardevole.

  • Le forme squadrate aiutano a gestire un corpo vettura a dir poco importante. Il resto lo fanno le dotazioni elettroniche: le telecamere sono insostituibili tanto su strada quanto in off-road.

  • L'ingegneria (ovvero assemblaggi e accoppiamenti) è di alto livello, com'è giusto che sia su un'auto di questa caratura. Sono poi i materiali e certe scelte stilistiche a trasformare l'abitacolo in una lounge.

  • Standard adeguato al censo e alle relative cifre in gioco. Non bastassero versioni di serie come questa Autobiography, si passa alla sartorialità: la Special Vehicle Operations può soddisfare qualunque ambizione.

  • Quadro completo anche sotto questo punto di vista. Sia la frenata automatica d'emergenza sia la guida assistita di livello 2 sono di serie. E lo stesso vale per il retrovisore interno digitale ClearSight.

  • Davanti, due poltrone perfette anche per corporature superiori alla media; dietro, la possibilità di accogliere pure tre passeggeri senza problemi. Su questa Autobiography, poi, i sedili posteriori sono regolabili elettricamente.

  • Al Centro prove abbiamo rilevato una capacità di 421 litri. Un valore non certo entusiasmante per un'auto che supera di slancio i cinque metri. Portellone diviso in due parti: per la Range, ormai, è una tradizione.

  • Una delle caratteristiche più spiccate della Range, che passa su buche e ostacoli con consumata capacità. Il motore è sempre sommesso, ma gli specchi retrovisori, in velocità, generano fruscii molto evidenti.

  • Un sei cilindri turbodiesel di tre litri che, grazie alla cura mild, si mantiene al passo con i tempi. Spinge con la forza rassicurante e rilassante dei Newtonmetro, che tengono a bada oltre 2.800 chili in ordine di marcia.

  • Mai in affanno, ma neppure mai fulminea. D'altra parte, le innegabili qualità del motore si scontrano con una massa a dir poco impegnativa, come dimostra il rapporto peso/potenza di oltre 11 kg/CV.

  • Anche in questo caso, i Newtonmetro e il cambio ce la mettono tutta. I kick-down arrivano con immediatezza, i giri salgono con apprezzabile progressione, però i tempi rimangono solamente discreti o poco più.

  • Lo ZF a otto marce dimostra per l'ennesima volta le sue qualità e la sua poliedricità. Per onorare al meglio l'anima della Range, dispensa totale morbidezza e grande puntualità nel fornire sempre la marcia giusta.

  • Come sempre, deve unire due esigenze opposte: quelle dell'asfalto e quelle dell'off-road. Il risultato è un comando demoltiplicato, non particolarmente preciso, anche se piacevole nella guida quotidiana.

  • Massa e gommatura non permettono d'immaginare spazi record. E cosi è: la classica frenata da 100 orari richiede poco meno di 46 metri. Bene la resistenza e la capacità di gestire l'aderenza bassa e non uniforme.

  • Anche in questo caso, bisogna fare i conti con la massa. Nelle manovre al limite, gli interventi dell'elettronica diventano precoci e prolungati: la sicurezza ringrazia, il piacere di guida un po' meno.

  • Non è una campionessa di risparmio, né potrebbe esserlo. L'alimentazione a gasolio rende le percorrenze tutto sommato interessanti e il serbatoio da 80 litri mette al riparo da soste al distributore troppo frequenti.

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