Vivatech
Citroën accelera su elettrico e guida autonoma
«Entro il 2025 tutti i nostri modelli avranno una versione ibrida o elettrica». Tra gli stand futuristici del Vivatech di Parigi, la kermesse internazionale dedicata a innovazione e startup, Linda Jackson, ceo di Citroën, disegna il futuro che il Double Chevron ha in mente per l’intera gamma. Parola d’ordine “elettrificazione”, dunque: «L’importanza di questo processo è molto chiara - spiega - per diversi motivi. Da un lato perché c’è una pressione dell’Unione Europea per la riduzione delle emissioni di Co2 e in molti centri urbani ormai ci sono restrizioni alla circolazione, dall’altro perché sono i nostri stessi clienti a chiedercelo. Se pensiamo alle politiche di incentivi ci rendiamo conto che si va sempre di più in questa direzione».
Tecnologie dietro l’angolo. Ecco perché l’ultimo prototipo della marca francese, la 19_19 Concept presentata online e poi esposta in anteprima al Parc des Expositions, ha un’alimentazione al 100% elettrica. Una visione, sottolinea Richard Meier, responsabile Prodotti futuri di Citroën, che ha un orizzonte di realizzazione piuttosto lontano, che viaggia tra il 2025 e il 2030. Anche se, sottolinea, qualche assaggio delle tecnologie sperimentate nella concept si avrà anche prima: «Se parliamo di Personal assistant, per esempio, con il riconoscimento vocale, vedremo già qualcosa nei prossimi veicoli».
Se la guida cede il passo al confort. Visione a parte, la certezza è che, sul fronte dell’elettrificazione, la prossima ibrida plug in - che verrà lanciata sul mercato nel 2020 - sarà la C5 Aircross. Senza dimenticare l’altro grande tema, quello della guida autonoma. Che per la Casa francese si sposa con un concetto che è da sempre nel suo Dna, quello del confort. «L’architettura interna della 19_19 Concept - precisa il direttore Stile Pierre Leclerq - offre esperienze diverse dalla guida. Tutti amiamo guidare, ma in centro città dove per percorrere tre km impieghi a volte un’ora è meglio magari leggersi un libro. Così la guida autonoma apre la strada ad un nuovo concetto di confort dove l’abitacolo assomiglia sempre di più a un salotto».