Indiscrezioni
Chery e Jaguar Land Rover: il piano per produrre auto cinesi nel Regno Unito
Un passo in più oltre la cooperazione
Si tenga presente che esiste già una joint venture fra l’azienda cinese e JLR (controllata dall’indiana Tata): quest’ultima nel 2024 ha concesso in licenza alla Chery il marchio Freelander per lo sviluppo di modelli elettrici basati su piattaforme del player asiatico. Fra i brand orientali, inoltre, quelli della società di Wuhu sono quelli a più rapida crescita nel mercato britannico: produrre auto elettriche nel Regno Unito consentirebbe al costruttore di scavalcare i dazi per le auto a batteria prodotte in Cina ed esportate nell’Unione Europea. Di contro, l’azienda del Dragone dovrebbe affrontare gli elevati costi energetici e del lavoro in Gran Bretagna.
Un big in continua espansione
Il Gruppo Chery possiede già uno stabilimento a Barcellona, acquisito dalla Nissan, e ha recentemente raggiunto un accordo per acquisire la fabbrica della stessa Casa giapponese in Sudafrica: una conferma della strategia di rilevare siti produttivi già esistenti per accelerare la propria presenza globale e la distribuzione internazionale.