Industria e Finanza
Byd categorica su Maserati: marchio splendido, ma nessun interesse. Ecco perché
BYD mette probabilmente la parola fine sulle tante indiscrezioni e speculazioni circa eventuali trattative con il gruppo Stellantis per Maserati. Stella Li, vice presidente del colosso cinese e responsabile delle attività internazionali, ha infatti voluto mettere in chiaro quale sia la posizione della sua azienda su un tema così delicato. In sostanza, il Tridente rimane un marchio "splendido", ma la BYD non è coinvolta in alcun tipo di trattativa con il gruppo guidato da Antonio Filosa.
Perché BYD non guarda a Maserati
Insomma, l'interesse ci potrebbe anche essere, ma c'è un motivo strategico che rende (forse) impossibile qualsiasi operazione di acquisizione. Li lo ha chiarito in un'intervista al quotidiano francese Les Echos. La dirigente ha ribadito la sua posizione su Maserati, definendolo un "marchio davvero splendido", per poi chiedersi: "Ma non ci allontanerebbe troppo dalla nostra identità?". In altre parole, il Tridente è distante dall'attuale natura del colosso di Shenzhen, che ormai si definisce una "tech-company" prima ancora che un costruttore automobilistico. "Abbiamo ottimi rapporti con l'alta dirigenza di Stellantis, ma non discutiamo di questo argomento", ha quindi aggiunto Li.
La posizione di Stellantis
Dunque, porte chiuse a potenziali acquisizioni. Del resto, lo stesso Filosa è stato chiarissimo nella sua audizione a Montecitorio. Maserati "non è in vendita". Si può quindi scrivere la parola fine su possibili operazioni straordinarie, ma questo non esclude eventuali colloqui per una collaborazione di natura industriale. Nei prossimi mesi se ne saprà qualcosa di più: come ha ricordato Filosa, è in fase di definizione un piano di rilancio (sarà svelato entro fine anno) che avrà uno dei suoi fulcri proprio sulle partnership. Il manager napoletano, infatti, ha parlato di "negoziazioni in corso con due importanti partner, che possono portarci tecnologia, sviluppo e idee e ora stiamo scegliendo con quale andare avanti". Si tratta di "partnership collaborative e di sviluppo anche della filiera produttiva. Anche prima di dicembre speriamo di dare novità importanti", ha concluso Filosa.