Richiamo volontario Toyota
Interessate 6,4 milioni di vetture, 200 mila in Italia: "Nessun incidente"
Nuova serie di richiami volontari per la Toyota, la più consistente da ottobre 2012 (la quarta nella storia della Casa), quando toccò a 7,43 milioni di auto tra Yaris, Corolla e altri modelli. Questa volta, come annunciato oggi dallo stesso Costruttore giapponese seguendo la strategia della massima trasparenza, i veicoli (di svariati anni di produzione) coinvolti a livello globale sono 6,39 milioni: la causa è imputabile a "possibili difetti tecnici", che, stando alla relazione, non hanno causato incidenti o feriti. Il numero, in apparenza consistente, va tuttavia confrontato con i volumi produttivi (quasi dieci milioni di veicoli venduti solo l'anno scorso), che classificano la Toyota come primo Costruttore al mondo.
I richiami per l'Italia. Sono in tutto cinque le campagne di richiamo a livello globale: riguardano il motorino del tergicristallo, il relé d'avviamento, le rotaie del sedile, il supporto del pannello strumenti e il cablaggio a spirale dell'airbag lato guida. Di queste, solo tre riguardano le vetture commercializzate in Europa (sedile, supporto e cablaggio): in Italia dovrebbero essere richiamati in officina per i controlli circa 200 mila esemplari, tra Yaris, Urban Cruiser, Rav4 e HiLux di diversi anni di produzione. I proprietari dei veicoli interessati dalle campagne saranno avvertiti direttamente dalla Casa.
Redazione online