TGroup, all'avanguardia per mezzi e non solo
Elevata automazione. “Abbiamo acquisito un’area di 200 mila metri quadrati, 60 mila dei quali destinati alla piattaforma logistica che ospiterà un magazzino di 20 mila", afferma Giuseppe Terracciano, presidente del consiglio d’amministrazione. Così come avviene per tutte le sue attività operative, anche per la costruzione di questo impianto la società non ha voluto l’intervento di uno sviluppatore immobiliare terzo, ma ha preferito seguire direttamente i lavori tramite uno dei soci, Paolo Detomati. “Il magazzino è progettato per conseguire la certificazione ambientale Breem Very Good e avrà sul tetto un impianto fotovoltaico che permetterà di produrre l’energia elettrica necessaria non soltanto al suo funzionamento, ma anche alla ricarica di veicoli industriali elettrici”, spiega. “L’edificio sarà il più grande di TGroup e servirà la distribuzione nell’Italia nord-occidentale con impianti a elevata automazione. L’avvio delle attività è previsto per la primavera del 2022”.
Hotel con ristorante e palestra. Il sito non avrà solamente funzioni logistiche, ma sarà anche al servizio delle linee di autotrasporto sulle lunghe distanze svolte dai veicoli industriali del gruppo, che fanno capo alla società TService. “Sarà il perno dei nostri trasporti nazionali e internazionali, un luogo dove avverrà la staffetta dei semirimorchi necessaria per garantire le consegne rapide rispettando i tempi di guida”, precisa Terracciano, aggiungendo che offrirà una serie di servizi completi ai veicoli e agli autisti. “Gli automezzi potranno usare un’officina e un lavaggio, mentre per gli autisti stiamo realizzando un albergo con una cinquantina di camere, dotato anche di ristorazione e palestra. Servirà per svolgere i riposi settimanali, che con le nuove norme comunitarie non sono più permessi in cabina. Questi servizi sono sorti per le nostre esigenze, ma abbiamo in programma di aprirli anche all’esterno”.
Emissioni sotto controllo. La società campana segue direttamente anche la distribuzione nell’ultimo miglio, per la quale sta creando una flotta di veicoli elettrici che spazia da agili scooter ai furgoni e ora sta sperimentando una motrice Renault ZE, con l’obiettivo di integrare nel suo parco mezzi anche camion a batteria di questa categoria. “Abbiamo iniziato con i tre ruote elettrici Scoobic a Napoli, nell’ambito di un progetto sviluppato con Amazon, e dallo scorso ottobre li abbiamo portati a Milano. Usiamo anche Mercedes Sprinter elettrici e Fuso Canter ibridi, questi ultimi con furgonatura refrigerata. E ora vogliamo fare il salto di qualità con motrici più grandi”. Gli Scoobic sono scooter a tre ruote che offrono una portata di 420 chili e un’autonomia di cento chilometri. Sul versante opposto, nel trasporto di linea, TGroup usa veicoli industriali diesel, ma anche in questo caso con una continua attenzione all'ambiente e all'inquinamento: “Nell'acquisto dei veicoli il valore delle emissioni è uno dei fattori di scelta sia perché è considerato dai nostri clienti sia perché è fondamentale per il nostro bilancio di sostenibilità”, prosegue Terracciano. L’acquisto più recente è avvenuto a settembre e comprende cinquanta trattori Renault Trucks T High e venti Master da 3,5 tonnellate, allestiti con furgone in alluminio e sponda caricatrice. “La nostra strategia è definita e prevede il passaggio diretto dal diesel all’elettrico per la distribuzione e un rinnovo costante della flotta a gasolio per il trasporto di linea”, conclude Terracciano.
Michele Latorre