Opel - La gamma del Blitz - FOTO GALLERY
Opel Corsa. Giunta alla sua sesta generazione (uscita nel 2019), la più piccola delle Opel è lunga 4.060 mm, larga 1.765 e alta 1.433, con un passo di 2.538 mm. Con l’ultimo restyling dello scorso anno ha portato al debutto il frontale Vizor. Su richiesta può avere i fari a matrice di Led, una rarità in questo segmento.
Opel Corsa. L’abitacolo è sobrio e pratico, con tutti comandi a portata di mano, anche quelli del climatizzatore. Dure le plastiche, ma curati gli assemblaggi. Moderno l’infotainment da 10” con Apple CarPlay e Android Auto wireless.
Opel Corsa. Davanti si viaggia comodi, mentre chi siede dietro deve fare i conti con il tetto spiovente, che penalizza i più alti. Il bagagliaio ha una capacità reale (misurata dal Centro prove) di 276 litri, con una forma regolare e ben sfruttabile.
Opel Corsa. L’utilitaria tedesca è disponibile con il 1.2 PureTech da 100 CV, con cambio manuale oppure automatico. Motore che nelle nostre prove (abbinato al manuale) ha permesso di percorrere 15,4 km con un litro di benzina. In alternativa c’è anche la mild hybrid da 100 CV con il cambio automatico a sei rapporti. Nei prossimi mesi dovrebbe arrivare la variante da 136 CV.
Opel Corsa. La Corsa è disponibile anche in versione full electric, con powertrain da 136 e da 156 CV, e batterie da 50 e 51 kWh: la prima ha un’autonomia rilevata dal Centro prove di 291 km, che salgono a 342 nel traffico cittadino.
Opel Corsa. La recente riorganizzazione della gamma ha lasciato solo due versioni, Edition e GS: di serie gli aiuti alla guida obbligatori per legge, i fari a led, i sensori luci e pioggia e il divano posteriore frazionato. La GS aggiunge gli specchietti ripiegabili elettricamente, i cerchi di lega da 16” e il monitoraggio dell’angolo cieco.
Opel Corsa. La corsa ha un listino a partire da 19.900 euro. La versione con cambio automatico costa 2.000 euro in più. La mild hybrid è prezzata a 23.900 euro, mentre la Bev parte da 34.000 euro. La guida assistita di livello 2 è solo per la versione GS, nel Comfort Pack (500 euro).
Opel Mokka. La B-Suv tedesca, costruita sulla base della Corsa, si distingue dalla concorrenza per le linee scolpite e il nuovo frontale Vizor. La Mokka è lunga 4.150 mm, larga 1.787, alta 1.535 e ha un passo di 2.557 mm.
Opel Mokka. Pur con abbondanza di plastiche rigide e inserti lucidi (che attirano le ditate), l’abitacolo è solido e ben costruito. Accoglienti i sedili anteriori, ma dietro si viaggia comodi solo in due. Di serie strumentazione digitale e infotainment, entrambi da 10”, con connettività senza fili per iOS e Android.
Opel Mokka. Il bagagliaio ha una forma che lo rende ben sfruttabile (con un piano regolare e anelli di metallo per fissare il carico). Soltanto discreta la capacità: 261 i litri misurati dal Centro prove.
Opel Mokka. La Suv tedesca è disponibile con il 1.2 PureTech a benzina da 136 CV abbinato al cambio manuale, oppure da 130 CV con l’automatico a otto rapporti (che percorre mediamente 14,5 km/l rilevati dal Centro prove). In alternativa c’è la mild hybrid da 136 CV con cambio automatico a sei rapporti.
Opel Mokka. Come il resto della gamma Opel, anche la Mokka è disponibile con powertrain 100% elettrico, nella sola motorizzazione da 156 CV e 260 Nm di coppia, abbinata a una batteria da 54 kWh: l’autonomia dichiarata nel ciclo Wltp è di 406 km.
Opel Mokka. Due gli allestimenti a listino: Edition e GS (la Ultimate c’è solo a stock). La più ricca offre cerchi di lega da 17” (da 18” sulla Bev), sedili sportivi e telecamera posteriore con visuale di 180°. Tanti i pacchetti di optional per arricchire la dotazione: quello per la guida assistita di livello 2, disponibile solo sui modelli con cambio automatico, costa da 2.400 a 2.900 euro a seconda della versione.
Opel Mokka. La versione a benzina con cambio manuale parte da 26.200 euro, che diventano 27.700 per quella con l’automatico a otto rapporti. La ibrida attacca da 29.700 euro, mentre per l’elettrica il listino parte da 36.700 euro.
Opel Astra. La sesta generazione della media tedesca, caratterizzata da linee decise e dalla nuova calandra Vizor, è disponibile con carrozzeria hatchback e station wagon. La berlina è lunga 4.374 mm, con un passo di 2.675 mm; la familiare misura 4.642 mm, con un passo di 2.732 mm. Entrambe sono larghe 1.860 mm e alte 1.443 mm.
Opel Astra. L’abitacolo, che accoglie comodamente quattro adulti, offre materiali di qualità e finiture gradevoli, soluzioni pratiche e una buona dotazione tecnologica, con strumentazione digitale di serie e connettività wireless per Android Auto e Apple CarPlay.
Opel Astra. Ben attrezzato e rifinito con cura, il bagagliaio ha una capacità di 305 litri reali (che diventano 276 litri nella Phev). Nella station wagon, i litri dichiarati sono 597, valore che si riduce a 516 per la plug-in.
Opel Astra. Davvero ricca la gamma di propulsori: benzina, da 110 e 130 CV (quest’ultimo anche con cambio automatico), Diesel da 130 CV con cambio automatico, ibrida da 136 CV, plug-in da 180 o 225 CV, oppure full electric da 156 CV, con batteria da 54 kWh e un’autonomia dichiarata di 409 km.
Opel Astra. Alle versioni Edition e GS si aggiunge l’allestimento GSe per la Phev più potente. I prezzi partono da 27.600 euro per le versioni a benzina, da 32.400 per quelle a gasolio, da 31.900 euro per la mild hybrid, da 42.050 per la plug-in e da 39.900 per la variante full electric. La station wagon Tourer costa 1.200 euro in più.
Opel Frontera. Arrivata da poco sul mercato, questa Suv compatta riprende uno dei nomi storici della Casa tedesca. A caratterizzarla, oltre al nuovo logo nel frontale Vizor, anche le linee squadrate e i passaruota pronunciati. L’auto è lunga 4.380 mm, larga 1.795 e alta 1.627, con un passo di 2.672 mm.
Opel Frontera. Curati e ben fatti gli interni, dove spiccano due display da 10” affiancati, per la strumentazione digitale e per l’infotainment. Tanto lo spazio a bordo, nonostante le dimensioni compatte: la Frontera è disponibile anche in configurazione a sette posti. In quella a cinque, il bagagliaio mette a disposizione 460 litri (dichiarati).
Opel Frontera. La piccola Suv tedesca è disponibile solo con powertrain elettrificati, mild hybrid da 100 o 136 CV, abbinati a un cambio automatico a sei rapporti, oppure full electric da 113 CV, con una batteria da 44 kWh per un’autonomia dichiarata di 306 km. Nel 2025 arriverà anche la variante Long Range con accumulatori più capienti.
Opel Frontera. Due gli allestimenti, Edition e GS, con prezzi da 24.500 euro per la ibrida e da 29.900 euro per la full electric. La versione a 7 posti (solo per l’ibrida) costa 900 euro in più. Di serie per tutta la gamma il cruise control adattivo e l’assistente al mantenimento di traiettoria.
Opel Grandland. Dopo sette anni e circa mezzo milione di pezzi venduti, la nuova generazione cambia stile, reso più moderno dalla mascherina Vizor, e cresce nelle dimensioni: lunga 4.650 mm, è larga 1.905, alta 1.666 e con un passo di 2.784 mm (2.795 per l’elettrica).
Opel Grandland. Interni spaziosi, anche per chi siede dietro, e comodi per chi sta davanti, con le poltrone certificate dallo specialista dell’ergonomia AGR (sulla GS). Sulla plancia spicca il display dell’infotainment, da 10 o 16” in base alla versione, abbinato alla strumentazione digitale da 10”.
Opel Grandland. Il bagagliaio è ben rifinito e accessoriato per gestire diverse esigenze di carico. Il pavimento è regolabile su due livelli, e la capacità dichiarata è di 550 litri, che diventano 1.645 abbassando gli schienali della seconda fila.
Opel Grandland. Realizzata sulla piattaforma Stla Medium del gruppo Stellantis (la stessa della Peugeot 3008), la Grandland è disponibile con il 1.2 PureTech mild hybrid da 136 CV oppure con il powertrain plug-in da 195 CV e 85 km di autonomia in Ev. La versione 100% elettrica ha un motore da 213 CV abbinato a batterie da 73 oppure 82 kWh, per autonomie rispettivamente di 523 e 585 km.
Opel Grandland. Due gli allestimenti, Edition e GS, con prezzi che partono da 35.500 euro per la mild hybrid, da 42.500 euro per la plug-in, e da 40.950 euro per l’elettrica. La guida assistita di livello 2 è di serie su tutta la gamma.
Opel Combo Electric. La multispazio tedesca, rinnovata nell’estetica per il 2025, adotta la nuova mascherina Vizor ed è disponibile in due lunghezze: 4.410 mm oppure 4.760 mm, con un passo rispettivamente di 2.785 e 2.975 mm.
Opel Combo Electric. L’abitacolo è molto versatile: sette i posti disponibili, con gli ultimi due della terza fila che possono essere rimossi. Su richiesta, anche i sedili della seconda fila possono essere singoli, ciascuno con attacchi Isofix.
Opel Combo Electric. Una sola motorizzazione, da 136 CV e 270 Nm di coppia, con batteria da 50 kWh per 346 km di autonomia massima (nel ciclo Wltp). Due gli allestimenti, Edition+ ed Elegance+, con prezzi da 36.150 euro per la carrozzeria L1, e da 37.150 euro per la più spaziosa L2.
Opel Zafira. Il nome è quello della storica monovolume, ma in questo caso si tratta della versione passeggeri del furgone Vivaro. Disponibile nella versione a passo medio (4.981 mm) e lungo (5.331 mm), offre fino a nove posti a sedere.
Opel Zafira. La monovolume tedesca è disponibile con motori a gasolio da 177 CV oppure 100% elettrica da 136 CV, con batterie da 50 o 75 kWh: l’autonomia dichiarata è, rispettivamente, di 220 e 350 km. Prezzi a partire da 41.950 euro per la turbodiesel, e da 50.100 euro per la full electric.
Negli ultimi ann, la Casa del Blitz ha rinnovato completamente la sua gamma, introducendo nuovi modelli (Frontera e Grandland) e aggiornando tutti gli altri, costruendo così una brand identity molto forte. Sostanzialmente stabile dall’inizio dell’anno, nel mese di ottobre Opel ha guadagnato il 12,22% rispetto allo stesso mese del 2023 (dati Unrae), per una quota di mercato che è passata dal 2,36 al 2,92%. In questa galleria presentiamo tutti i modelli della Casa tedesca, i quali affiancano sempre una variante elettrica a quelle endotermiche ed elettrificate.