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La Cina è un problema anche per BMW e Mercedes

Rosario Murgida
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Segmento premium - La Cina è un problema anche per BMW e Mercedes

Arrivano nuove conferme sul ridimensionamento del peso della Cina nelle vendite dei grandi costruttori tedeschi. Oltre a Volkswagen, anche il gruppo BMW e la Mercedes-Benz registrano difficoltà commerciali sul maggior mercato automobilistico al mondo.

I risultati di Monaco. Nel primo trimestre 2025, i bavaresi hanno visto calare le vendite dell'1,4% a 586.149 unità (il dato comprende i marchi BMW, Mini e Rolls-Royce) e il motivo è legato sostanzialmente alla Cina: il calo del 17,2% ha completamente annullato la crescita del 5,9% messa a segno su tutti gli altri mercati. A sostenere le performance sono state soprattutto l'Europa, dove è stato messo a segno un +6,2% (241.867 vendite) nonostante un calo dell'1,3% in Germania, e le Americhe, dove spicca il +4,1% degli Stati Uniti (94.591). Tra i singoli brand, BMW ha riscontrato una contrazione del 2% (520.142 unità), Mini è cresciuta del 4,1% (64.626) e Rolls-Royce è calata del 9,4% (1.381). In spolvero le elettrificate, con un +28,5% e 157.495 vendite, di cui 109.516 Bev; le auto a batteria sono migliorate del 32,4% grazie soprattutto al +64,2% dell'Europa. Con questi numeri e nonostante il deficit cinese, la BMW si è confermata al vertice del segmento Premium sia come gruppo, sia come brand.

Le performance di Stoccarda. Dal canto suo, la Mercedes-Benz ha chiuso il trimestre con 529.200 auto e furgoni, il 7% in meno rispetto al pari periodo del 2024. Le sole autovetture sono 446.300. In tal caso, la flessione è stata del 4% ed è da attruibuire non solo alla Cina, ma anche all'Europa. Infatti, la Stella a tre punte ha registrato un calo del 10% sul mercato del Dragone (152.800 vendite) e del 7% su quello europeo (148.700), dove è scesa del 10% nella sola Germania. Al contrario, il Nord America è cresciuto del 4% (76.900), con gli Usa a +1% (67.400) e il resto del mondo del 16% (20.900). I dati confermano anche le difficoltà delle elettriche di Stoccarda: la Mercedes ha visto le vendite scendere del 14% (40.700). Di contro, le ibride plug-in sono crescute dell'8%.