Fiat - Tutti i modelli del Lingotto
Fiat Topolino. Questa microcar elettrica è realizzata sulla base della Citroën Ami e come la sorella francese può essere guidata dai 14 anni con patentino AM. È lunga 254 cm, larga 140 e alta 153, con i gruppi ottici posteriori che ricordano quelli della prima 500.
Fiat Topolino. All’interno l’abitacolo è semplice ed essenziale, con un piccolo display per la strumentazione dietro il volante e il supporto per lo smartphone al centro della plancia, rivestita di tessuto a righe. Per guadagnare spazio in larghezza, la seduta del passeggero è leggermente arretrata rispetto a quella del conducente.
Fiat Topolino. Il motore ha una potenza di 6 kW (pari a 8,2 CV) ed è abbinato a una batteria da 5,4 kWh: l’autonomia reale, rilevata dai test del Centro prove, è di 53 km. Il cavo per la ricarica domestica è in uno scomparto della carrozzeria, dal lato del passeggero.
Fiat Topolino. In gamma c’è un solo allestimento, in color Verde Vita, a 9.890 euro, con il tetto panoramico di vetro. Allo stesso prezzo c’è anche la versione Dolce Vita, senza portiere (sostituite da corde, come sulle navi) e con il tetto apribile di tela.
Fiat Panda. La citycar torinese per eccellenza è lunga 3.686 mm (3.705 per la versione Pandina), larga 1.714 (con gli specchietti chiusi), alta 1.551 e ha un passo di 2.300 mm. Il bagagliaio ha una capacità di carico di 218 litri reali, misurati dal Centro prove.
Fiat Panda. Realizzato più badando alla sostanza che alla forma, l’abitacolo della Panda è essenziale ma pratico (davanti al passeggero, per esempio, c'è un tascone), con tanti comandi fisici. Può essere omologata per quattro o cinque, a seconda della versione.
Fiat Panda. A muoverla c’è un solo motore, il 1.0 mild hybrid da 70 CV, abbinato al cambio manuale a sei rapporti. Nei test del Centro prove la piccola citycar torinese ha registrato una percorrenza media di 17 km/l, che diventano 17,2 in città.
Fiat Panda. Due le versioni in gamma: quella con il nome modello, da 15.950, e la Pandina con finiture da crossover, da 18.950 euro. Per tutte, gli aiuti alla guida prevedono quelli ormai obbligatori per legge, dalla frenata automatica d’emergenza al riconoscimento dei segnali stradali.
Fiat Grande Panda. Il modello con cui la Fiat torna nel segmento B è lungo 399 cm, largo 176 e alto 157, con un passo di 254 cm. La seduta è alta da terra, come una Suv urbana, e i cinque posti di serie sono comodi (almeno in rapporto alle dimensioni).
Fiat Grande Panda. La nuova torinese si fa notare per le linee squadrate e l’originale firma luminosa a pixel, che troveremo anche sui modelli che deriveranno dalla Grande Panda. Sparsi qua e là ci sono diversi easter egg, come la sagoma della Panda che “corre” attorno alla strumentazione.
Fiat Grande Panda. Come la sorella minore, anche la Grande Panda punta alla praticità a bordo: tanti i vani portaoggetti e le soluzioni per le cose di tutti i giorni, tra cui il tascone Bambox (tre litri di volume). Il bagagliaio ha una capacità complessiva, misurata dal Centro prove, di 298 litri.
Fiat Grande Panda. La gamma si apre con il 1.2 ibrido da 110 CV (potenza combinata di unità termica ed elettrica), abbinato a un cambio automatico a doppia frizione. Entro fine anno dovrebbe entrare a listino anche una versione d’attacco con motore termico e cambio manuale.
Fiat Grande Panda. In alternativa c’è anche l’elettrica, con lo stesso powertrain della Citroën C3: motore anteriore da 83 kW (113 CV), abbinato a una batteria da 44 kWh di capacità, per un’autonomia dichiarata di 320 km. Furbo il cavo per la ricarica avvolgibile e integrato dietro uno sportellino nella calandra anteriore.
Fiat Grande Panda. La versione ibrida è disponibile in tre allestimenti: Pop, Icon e La Prima, con prezzi a partire da 18.900 euro. Per la Bev si parte da 24.900 euro con due versioni in gamma, (Red) e La Prima.
Fiat Grande Panda. Quella presentata nei giorni scorsi è solo una concept, ma potrebbe anticipare un prossimo modello di serie a trazione integrale, con un secondo motore elettrico sull’asse posteriore (come la Jeep Avenger 4xe e l’Alfa Romeo Junior Q4).
Fiat 500e. L’elettrica torinese è lunga 363 cm, larga 168 e alta 153, con un passo di 232 cm. Le dimensioni sono di poco superiori a quelle della “vecchia” 500, ma l’abitacolo - omologato per quattro - è più arioso. Il bagagliaio è a dimensione di città: 182 litri misurati dal Centro prove.
Fiat 500e. Gli interni hanno un design gradevole, comandi ben distribuiti, lo schermo da 10,25” dell’infotainment Uconnect e il display da 7” dietro il volante. Di serie connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto.
Fiat 500e. Due le motorizzazioni a listino: c’è quella da 70 kW (95 CV), abbinata a una batteria da 23,7 kWh, con un’autonomia dichiarata di 190 km. La versione da 87 kW (118 CV) monta accumulatori da 42 kWh e percorre, dati del Centro prove alla mano, 240 km di media, che diventano quasi 300 in città. Tra il 2025 e il 2026 arriverà anche la nuova 500 ibrida.
Fiat 500e. Oltre alla versione berlina l’elettrica torinese è disponibile anche nella variante Cabrio, con il tetto di tela che si ripiega lungo i montanti del tetto, e in quella “3+1”, con una piccola portiera aggiuntiva dal lato del passeggero per facilitare chi si deve accomodare sulla seconda fila di sedili.
Fiat 500e. La citycar elettrica è disponibile in due allestimenti, con prezzi a partire da 29.950 euro per la berlina, da 31.450 euro per la 3+1 e da 32.450 per la cabrio. Sull’allestimento La Prima c’è anche la guida assistita di livello 2.
Fiat 500e. La hatchback c’è anche nella serie limitata Giorgio Armani, da 41.500 euro: due colorazioni esclusive e tanti richiami alla maison di moda, dal logo GA su cerchi e sedili alla firma dello stilista sulla plancia.
Fiat 600. La B-Suv che ha preso il posto della 500L ha linee riuscite e personali: lunga 417 cm e con un passo di 256 cm, mette a disposizione spazio a sufficienza per quattro persone. Il bagagliaio offre 276 litri reali (anche per l’elettrica), misurati dal Centro prove.
Fiat 600. L’abitacolo riprende lo stile di quello della 500e, con un riuscito mix tra comandi fisici e virtuali e lo schermo dell’infotainment da 10,25”. Più che discreto il livello qualitativo complessivo.
Fiat 600. Tre le motorizzazioni in gamma: il powertrain ibrido da 110 e da 145 CV, capace di percorrenze medie di 18,6 km/l, oppure full electric da 115 kW (156 CV) e batteria 51 kWh, per un’autonomia rilevata dal Centro prove di 297 km (410 in città).
Fiat 600. Due gli allestimenti per la gamma ibrida: quello con il nome modello e il più accessoriato La Prima. I prezzi partono da 25.450 euro per la motorizzazione da 110 CV e da 26.950 euro per quella da 145 CV. L’elettrica, disponibile nelle versioni (Red) e La Prima, parte da 35.950 euro.
Fiat Tipo. Questo modello è ormai rimasto a listino solo nella versione a tre volumi, lunga 4.532 mm, larga 1.792 (con gli specchietti aperti) e alta 1.497. Il bagagliaio ha una capacità dichiarata di 520 litri.
Fiat Tipo. Una sola anche la motorizzazione in gamma, il 1.6 MultiJet II da 130 CV abbinato al cambio manuale a sei rapporti. Il consumo dichiarato nel ciclo combinato Wltp è di 4,7 litri di carburante ogni 100 km.
Fiat Tipo. Due gli allestimenti, con il listino che parte da 18.200 euro. Adeguata la dotazione della versione City (20.050 euro), che comprende i cerchi di lega da 16”, i fari a Led davanti e dietro, il climatizzatore automatico e la telecamera posteriore.
Fiat Doblò. La multispazio torinese è arrivata nel 2022, figlia di un progetto congiunto del gruppo Stellantis (da cui sono nate anche le Citroën Berlingo e Peugeot Rifter): è lunga 440 cm e ha un passo di 279 cm. Per chi ha bisogno di tanto spazio c’è anche la versione Maxi, lunga 475 cm e con un passo di 298 cm. Su richiesta (1.000 euro) la terza fila di sedili e l’omologazione a sette posti.
Fiat Doblò. Tre le motorizzazioni termiche: benzina da 110 CV e cambio manuale, oppure turbodiesel da 100 e 136 CV. Quest’ultima c’è anche con cambio automatico. In alternativa, a listino c’è la versione full electric con motore da 100 kW (136 CV) e batteria da 50 kWh, per 339 km di autonomia dichiarata (335 per la versione a passo lungo).
Fiat Doblò. La multispazio parte da 24.750 euro per la versione a benzina e da 26.150 euro per quella a gasolio. L’elettrica parte da 36.200 euro. La Maxi a passo lungo costa 1.000 euro in più.
La Fiat, che lo scorso anno ha spento 125 candeline, rimane il marchio preferito dagli automobilisti italiani: anche nei dati di mercato dello scorso aprile la Casa torinese è la prima in classifica, su base mensile e annua, con una quota rispettivamente dell’8,8% e 10,2% (dati: Unrae). Merito di best seller cittadine come la Panda e la 600, ma anche dei nuovi arrivi: la microcar elettrica Topolino (non conteggiata nelle percentuali sopracitate) e la Grande Panda, che segna il ritorno della Fiat nell’affollato segmento B. In questa galleria fotografica trovate tutti i modelli in commercio in Italia con specifiche, dati tecnici e prezzi.