Porsche Panamera
Presentata la seconda generazione
Si è svolta a Berlino la presentazione in anteprima della seconda generazione della Porsche Panamera, che vedremo al prossimo Salone di Parigi. La berlina sportiva di casa Porsche tiene fede alla formula che ne ha decretato il successo, evolvendo design e contenuti con soluzioni innovative e offrendo prestazioni di rilievo assoluto.
I motori V6 e V8 biturbo. Con l'introduzione della piattaforma msb anche la gamma dei propulsori è stata completamente rinnovata, riducendo le emissioni di oltre il 10% pur migliorando le prestazioni. In occasione del lancio saranno disponibili la Panamera Turbo, la Panamera 4S e la Panamera 4S Diesel, tutte abbinate al nuovo cambio Pdk a doppia frizione e otto marce. La Panamera Turbo adotta un nuovo V8 4.0 biturbo da 550 CV e 770 Nm, mentre la 4S propone un V6 2.9 biturbo da 440 CV e 550 Nm. La Diesel adotta infine il V8 biturbo da 422 CV e 850 Nm. Una caratteristica unisce tutti e tre i propulsori: le turbine si trovano al centro, tra le due bancate, offrendo così ingombri minori che hanno permesso di abbassare il centro di gravità e riducendo i ritardi di risposta. È possibile inoltre dotare tutti i modelli del mode Switch con Sport Response Button, soluzione già introdotta sulla 918, sulla 911 e sulle 718 Boxster e Cayman per selezionare le varie modalità di guida.
306 km/h per la nuova Panamera Turbo. Con il pacchetto Sport Chrono opzionale, la nuova Porsche Panamera Turbo, secondo la Casa, tocca i 100 km/h in 3,6 secondi, mentre la velocità massima è pari a 306 km/h, a fronte di un consumo medio di 9,3 l/100 km e 212 g/km di CO2. A ridurre i consumi contribuisce il sistema Adaptive cylinder control, che permettere di disattivare quattro degli otto cilindri ai carichi parziali. Le prestazioni di rilievo della Turbo le hanno permesso di stabilire il tempo di 7 minuti e 38 secondi sul giro al Nürburgring. La Panamera 4S, invece, stacca lo 0-100 km/h in 4,2 secondi e raggiunge i 289 km/h, con un consumo medio di 8,1 l/100 km e 184 g/km di CO2. La Diesel, proposta per la prima volta in abbinamento alla trazione integrale e dotata di turbine a geometria variabile dal funzionamento sequenziale, è capace invece di toccare i 285 km/h passando da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi, a fronte di un consumo medio di 6,7 l/100 km e 176 g/km di CO2.
Asse posteriore sterzante e sospensioni pneumatiche attive. Per offrire il massimo piacere di guida, i clienti della Panamera potranno scegliere alcuni optional tecnici particolarmente innovativi. Saranno infatti proposte le nuove sospensioni pneumatiche adattive con tecnologia tri-camera, integrate nel sistema Porsche Active Suspension Management (Pasm) e abbinate alle barre antirollio attive e al Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus). Grazie al 4D Chassis Control System la vettura potrà monitorare in ogni momento le condizioni della strada e gli input del guidatore per coordinare gli interventi di tutti i sistemi. Sarà inoltre possibile completare ulteriormente il pacchetto con l'inedito sistema di sterzata dell'asse posteriore
Porsche InnoDrive. Sul fronte della sicurezza, la nuova Panamera introduce dispositivi di serie e opzionali di nuova generazione. È il caso del Night Vision Assistant, dei gruppi ottici Matrix Led con 84 elementi singoli e del Porsche InnoDrive: quest'ultimo include il Cruise Control Attivo, che lavora combinando i dati della navigazione satellitare e quelli del radar e dei sensori di bordo per analizzare fino a 3 km di strada prima che la vettura si trovi in quel punto, in modo da preimpostare i corretti valori di accelerazione, decelerazione, coasting e rapporti del cambio seguendo i limiti di velocità presenti.
In vendita a novembre. La nuova Panamera sarà nelle concessionarie Porsche dal 5 novembre. I prezzi partiranno da 117.362 euro per la 4S, che diventano 121.388 per la 4S Diesel e 158.354 per la Turbo.
Lorenzo Corsani