SUV "punk"
Nuova Nissan Juke: o la ami, o la odi. E ora cambia tutto, dal design ai motori
Nel corso del 2026 la Nissan presenterà la nuova Juke, una delle sue best seller (in Europa è il secondo modello più venduto della Casa giapponese, dopo la Qashqai). Costruita sulla stessa piattaforma CMF-EV della nuova Leaf elettrica, si presenta ancora una volta come modello fuori dagli schemi: "O si ama, o si odia", ha dichiarato in un'intervista Guillaume Cartier, chief performance officer della Nissan.
Il modello attuale, disponibile con motori benzina e full hybrid, rimarrà a listino ancora per qualche anno, per "accompagnare" la Juke EV nei mercati dove le elettriche fanno più fatica.
Stile dirompente
Come si vede nella nostra ricostruzione, la nuova Nissan Juke manda in pensione le linee tondeggianti a cui siamo abituati, lasciando spazio a un nuovo look fatto di tagli netti e forme segmentate. Uno stile ispirato dalla concept Hyper Punk, che è stata presentata nel 2023 al Salone di Tokyo. La SUV giapponese dovrebbe guadagnare una decina di centimetri in lunghezza, e arrivare a circa 4,3 metri, sfruttati soprattutto per dar più spazio ai passeggeri che siedono dietro.
Dentro sarà più grande
Le prime foto spia dei muletti pizzicati in circolazione nei mesi scorsi mostrano un abitacolo che riprende quello già visto sulla nuova Nissan Leaf, con i due display del quadro strumenti e dell'infotainment affiancati: il primo con diagonale da 12,3", il secondo più ampio, da 14,3". La barra soft touch sottostante ospita i comandi a sfioramento per il climatizzatore. Al momento non ci sono dati o indicazioni sulla capacità del bagagliaio: considerato l'aumento delle dimensioni, è probabile che superi i 422 litri di quello attuale.
I motori saranno condivisi
Costruita sulla stessa piattaforma CMF-EV della Nissan Leaf, con ogni probabilità la Juke condividerà con la crossover giapponese anche i powertrain: questo vuol dire due motorizzazioni, da 177 e 218 CV, abbinate ad altrettanti tagli di batteria, da 52 e 75 kWh, per autonomie indicative di circa 400 e 600 chilometri.
C'è spazio anche per la Nismo
La Nissan ha dichiarato di voler ampliare nei prossimi anni la gamma di modelli ad alte prestazioni Nismo con sette nuove proposte. Tra queste, è molto probabile che possa arrivare anche una variante sportiva della Juke, con powertrain dual motor e trazione integrale. Al momento questa versione non è però stata confermata.
Avrà sangue inglese
Sarà costruita a Sunderland, nel Regno Unito, dove la Nissan ha investito miliardi per il rinnovamento dei propri stabilimenti, adeguandoli alle esigenze dei modelli a batteria: da qui uscirà anche la prossima generazione della Qashqai, anch'essa solo elettrica, prevista per il 2027. L’attuale Juke non andrà subito in pensione, e affiancherà la nuova arrivata ancora per qualche anno. La Nissan intende proporre la nuova Juke elettrica a prezzi vicini all'equivalente termica, o almeno ibrida: il prezzo di partenza (per il modello da 177 CV e batteria da 52 kWh) dovrebbe aggirarsi attorno ai 30.000 euro.