Range Rover Pearl of Tay: il lusso su misura alla Milano Design Week
I tre capitoli di Traces
Ma andiamo con ordine: prima di scoprire la Pearl of Tay, il brand inglese propone ai visitatori un viaggio in tre capitoli tra memorie, colori, finiture, ricami e materialità.
Un’esplorazione delle capacità pressoché infinite di realizzazione del reparto SV Bespoke, in grado di esaudire ogni desiderio del proprio facoltoso cliente.
“La perla” di Milano: la Range Rover da collezione
Basata su una variante a passo lungo, la Pearl of Tay è una one‑off che porta al debutto la tinta duotone fade - opzione prima non disponibile - che sfuma sulla coda della vettura. Questo specifico esemplare è caratterizzato da un bianco perla nella zona bassa e da un rose gold satinato su cofano e tetto.
Non mancano i nuovi loghi Range Rover - due R che si specchiano -, presentati l’anno scorso e per la prima volta visibili su un modello di serie. Un badge dedicato esclusivamente ai modelli SV Bespoke che, come confida Martin Limpert, Global Managing Director, evolve il linguaggio visivo del marchio.
Il lusso prosegue con dettagli in ceramica, un abitacolo business class con minibar e cuciture tridimensionali sui poggiatesta, ispirate alle perle d’acqua dolce del fiume Tay in Scozia.
Celebrare la personalizzazione e parole sul futuro
Sempre con Martin Limpert abbiamo parlato del futuro del brand: “Quest’anno siamo molto entusiasti perché entriamo in una nuova era con il lancio della Range Rover Electric, un momento fondamentale per noi. Inoltre, c’è un nuovo modello in fase di test basato sulla piattaforma EMA: sarà una Range Rover completamente nuova. Ma ciò che celebriamo oggi è il bespoke: nuove possibilità di personalizzazione per permettere ai clienti di esprimersi con esemplari unici al mondo, come la Pearl of Tay”.