Tridente Mediceo
Al via la pedonalizzazione
Conto alla rovescia per la prima fase di pedonalizzazione del Tridente Mediceo, quell’area del centro storico di Roma compresa tra via del Corso, via del Babuino e via di Ripetta.
Chiude piazza di Spagna. Si parte lunedì 4 agosto con la chiusura di piazza di Spagna che diventerà off limits anche per Ncc e possessori di permessi Ztl. I taxi cambieranno parcheggio nelle adiacenti piazza Mignanelli e via San Sebastianello. Transito consentito solo a residenti, veicoli elettrici pubblici e privati e mezzi per lo scarico merci fino alle 11 del mattino. Il progetto prevede poi la riqualificazione e pedonalizzazione parziale di via del Babuino (con transito consentito agli autorizzati e divieto di sosta); la riqualificazione e pedonalizzazione parziale di via di Ripetta (transito consentito e sosta riservata ai residenti); nonché la pedonalizzazione del reticolo di 15 vie che collegano via del Corso con via del Babuino e via di Ripetta. Una vera e propria rivoluzione della viabilità che trasforma il Tridente in una mini-zona a traffico limitato con quattro varchi, tre telecamere e 30 dissuasori mobili.
Le richieste dei commercianti. Se i residenti si erano detti favorevoli all’iniziativa, chiedendo però un potenziamento del trasporto pubblico per evitare un appesantimento del traffico, i commercianti chiedono più controlli da parte delle forze dell’ordine, temendo il dilagare dei venditori abusivi. A sondarne le opinioni è stata la Confcommercio in una ricerca che fotografa il giudizio sulle iniziative e la politica portate avanti dall’amministrazione Marino, per il miglioramento della città. Il risultato è che, se da una parte, il 70% degli esercenti intervistati giudica negativamente le attività del Campidoglio, dall’altra, i commercianti del Tridente promuovono la pedonalizzazione. Nello specifico su 200 esercizi commerciali intervistati, il 39.1% si è detto abbastanza favorevole e il 29.4% molto favorevole. Al contrario, il 21.5% si è dichiarato per nulla favorevole all’iniziativa e il restante 10% poco favorevole. Il 60% degli esercenti che operano nell’area poi promuove una pedonalizzazione totale mentre il 40% preferirebbe una pedonalizzazione parziale.
Le priorità da tenere d'occhio. Parcheggi, sicurezza, controlli e decoro le note dolenti, ossia gli aspetti di cui, secondo gli intervistati, l’amministrazione deve tener conto per far sì che il progetto vada a buon fine. Il 30,8% dei commercianti pensa, infatti, che la priorità sia la disponibilità di parcheggi nelle aree limitrofe alla propria attività, per consentire l’accesso all’area; il 25.9% ritiene che gli aspetti relativi alla sicurezza e ai controlli siano quelli ai quali bisognerebbe prestare particolare attenzione; mentre il 21.6% pensa che sia più importante l’attenzione alla valorizzazione del decoro e dell’arredo urbano. E anche i commercianti concordano con i residenti sulla necessità di incrementare il trasporto pubblico, il 65% pensa, infatti, che i mezzi a disposizione non saranno sufficienti per soddisfare le nuove esigenze dei cittadini una volta che il centro della città sarà off limits a gran parte delle auto.
Manuela Boggia