F1, GP Canada: il primo vero esame della stagione, tra Sprint e aggiornamenti
Dopo due settimane di pausa, la Formula 1 torna in pista al Gilles Villeneuve di Montreal con un fine settimana piazzato in un periodo del calendario completamente nuovo per l’evento canadese. I temi caldi sono principalmente due: il format Sprint - che riduce a una sola sessione il tempo utile per mettere a punto le monoposto - incrocia l'arrivo dei primi pacchetti aerodinamici significativi della stagione.
Mercedes e McLaren tirano la prima vera linea
A Miami la Mercedes ha vinto la quarta gara su quattro con la W17 in versione standard, rimandando volutamente gli aggiornamenti proprio in vista del Canada. La logica di Brackley è chiara: portare a Montreal un pacchetto stimato in due-tre decimi su una pista dove il vantaggio della power unit di Brixworth, in particolare nella gestione dell'ibrido, è strutturalmente più alto.
La McLaren, che a Miami ha già introdotto il 60% del proprio update, completa qui il restante 40%. Il gap dalla Ferrari, dopo il pessimo avvio, si è ridotto a 16 punti nel Costruttori. Non è un margine che lascia molta tranquillità a Maranello.
Ferrari: Montreal come esame di riparazione
Il pacchetto di aggiornamenti portato a Miami (aerodinamica e meccanica) non ha reso quanto promesso in simulazione per il Cavallino. Nessuna parte è stata bocciata, ma il delta atteso non è arrivato. Montreal serve a capire se è un problema di sfruttamento di assetto, finestra gomma, condizioni o se la direzione di sviluppo è sbagliata.
I dati raccolti nella due settimane di analisi raccontano due facce diverse: da una parte, una Ferrari ottima nei tratti guidati, dove la trazione resta un punto di forza, in difficoltà nei rettilinei per le note carenze di ricarica dell'ibrido. La SF-26 monta uno scarico soffiato, l'ala reverse e masse radianti ridotte grazie al 6 cilindri 067/6, un motore che lavora "caldo" per scelta progettuale. Tutto questo per compensare i 22-25 cavalli che il propulsore di Enrico Gualtieri paga a quello Mercedes in potenza massima, oltre al deficit di rigenerazione.
L'altro nodo è la gomma. A Miami la rossa è uscita dalla finestra di funzionamento, in particolare con la Hard. Le scelte di assetto per Montreal sono state riviste, ma la verifica si farà in pista, nonostante la sola sessione di libere a disposizione. Se il lavoro al simulatore è stato fatto bene, il format Sprint può perfino diventare un vantaggio relativo. Se no, il weekend si complica in fretta.
Pirelli, graining e la variabile meteo
La Pirelli porta le tre mescole più morbide della gamma - ossia C3, C4, C5 - su un asfalto rifatto nel 2024, liscio e poco abrasivo. L'usura fisica resterà contenuta; il degrado, invece, sarà guidato dalla gestione termica superficiale. Lo scorso anno il graining ha accompagnato gli pneumatici fino alla domenica: quest'anno, con la nuova generazione di gomme e l'evoluzione rapida della pista, il fenomeno dovrebbe attenuarsi già dopo il venerdì.
Resta una variabile, quella delle temperature. L'anticipo di calendario potrebbe portare condizioni più rigide del solito, complicando il warm-up della gomma, soprattutto in qualifica. La Soft è la mescola con il riscaldamento migliore e resta la favorita per la Sprint del sabato; in gara, come visto a Miami, è probabile che i team tornino su un approccio conservativo, puntando alla singola sosta con le due mescole più dure. Solo un ritorno consistente del graining nelle prime fasi potrebbe forzare la doppia sosta.
Antonelli leader, Russell sotto pressione
Sul piano della classifica, il caso del weekend è interno alla Mercedes. Andrea Kimi Antonelli arriva a Montreal da leader del Mondiale, reduce da tre vittorie consecutive contornate da altrettante pole. George Russell, vincitore solo all'apertura in Australia, ha bisogno di un segnale forte: il duello interno è il sottotesto più interessante del fine settimana, soprattutto perché si corre su una pista dove non basta avere la macchina migliore per tagliare per primi il traguardo.
Orari TV: Sky, NOW e TV8
Il weekend canadese si svolge, come detto, con il format Sprint. Su Sky Sport F1 e NOW la diretta integrale di tutte le sessioni; TV8 trasmette in chiaro qualifiche e gara, in differita Sprint Qualifying e Sprint Race. Ecco gli orari del fine settimana, già convertiti al fuso orario italiano.
Venerdì 22 maggio
Prove Libere 1 dalle ore 18.30 in diretta esclusiva su Sky Sport F1
Sprint Qualifying dalle 22.30 in diretta su Sky Sport F1
Sabato 23 maggio
Sprint Race alle 18:00 in diretta su Sky Sport F1 e TV8
Qualifiche ore 22:00 in diretta su Sky Sport F1 e TV8
Domenica 24 maggio
Gara, partenza alle 22 in diretta su Sky Sport F1. Differita TV8 alle 23.30