Ogni volta che salgo su una nuova Skoda, mi diverto da morire a scovare tutte quelle trovate che s'inventano per migliorare la funzionalità. E tutte le volte mi rendo conto che il mantra "simply clever" (semplicemente intelligente) non è soltanto un claim partorito da qualcuno molto in gamba del marketing, ma il manifesto di quanto i progettisti della Casa boema siano davvero brillanti. Quello che mi affascina, infatti, è come con niente – o poco più di niente – riescano a realizzare soluzioni pratiche, capaci di migliorare la qualità della vita a bordo e sì, anche a fare la differenza rispetto ad altre vetture concorrenti. Sorvolando sugli ormai celebri ombrello nella portiera e raschietto per il ghiaccio nello sportellino della benzina, sulla nuova Fabia ci sono altre chicche che spostano il concetto a un livello superiore: un nastrino elastico nascosto che diventa un portapenna, un mini bidoncino dei rifiuti sulla tasca del pannello porta, una specie di amaca di tela nel baule, per appoggiare i cappotti o l'ombrello bagnato senza sporcare. Tante piccole comodità, realizzate con poco dispendio di risorse materiali, che aumentano la percezione di sostanza della vettura e, più in generale, di un marchio che cresce e migliora in continuazione. 

SKODA Fabia

1.0 TSI EVO 95 CV Style

  • PREZZO (LISTINO) 19.800
  • MOTORE L3 turbobenzina - 999 cm3
  • POTENZA 70 kW - 95 CV
  • CONSUMI Omologato 18,2 km/l
    Rilevato 16,1 km/l
    Costo 10,27 €/100 km
  • EMISSIONI CO2 Omologato 126 g/km
    Rilevato 148 g/km

Ben dotata. La quarta serie della Fabia racchiude, in piccolo, tutta l'essenza di questa filosofia. Che poi in piccolo mica tanto, visto che per la prima volta nella sua storia il modello supera i quattro metri di lunghezza (di 11 cm).  Ora poggia su una piattaforma tutta nuova (la Mqb A0 del gruppo VW), che si porta dietro una lunga serie di migliorie in materia di assistenze alla guida, infotainment e dotazioni. Sono rinnovati anche i motori, tra l'altro: i TSI Evo turbobenzina beneficiano d'importanti interventi per la riduzione degli attriti interni, al pari degli MPI Evo, che sono sempre 1.0 a tre cilindri, ma aspirati; la potenza non è certo clamorosa (65 o 80 CV), però l'aspetto interessante è che sono accessibili anche ai neopatentati. 

Quella che proviamo è la 1.0 turbobenzina nella variante meno potente da 95 cavalli (altrimenti si sale a 110), con il più completo allestimento fra i due disponibili, lo Style. L'equipaggiamento è abbastanza ricco e il prezzo si pone, per una manciata di euro, sotto quota 20 mila. Per chi volesse risparmiare un po' (1.500 euro, a parità di motore), c'è la versione Ambition, che è comunque ben dotata: frenata automatica d'emergenza, mantenimento della corsia, fari a Led e infotainment da 8 pollici con connessioni per Android e Apple. Certo, sulla Style ci sono parecchi accessori aggiuntivi (due su tutti: il climatizzatore automatico bizona e le ruote da 16 pollici).

Arredata con gusto. Prima di mettermi al volante, le giro un po' attorno. E devo ammettere che nel complesso, fra volumi, proporzioni e stilemi, non mi dispiace affatto: muso e coda sono un bel mix fra ciò che offre la più recente produzione Skoda, mentre la fiancata viene snellita dal tetto in colore a contrasto, che sulla Style è di serie. Dentro il colpo d'occhio è positivo e, anche in questo caso, c'è qualche eredità dei modelli più grandi, dalla Kamiq alla Octavia: volante a due razze con tasti ben riconoscibili e dal buon feedback, uno schermo touch che fa da tramite con un'interfaccia semplice da interpretare.  

Il colpo d'occhio, dicevo, appaga, perché la plancia è arredata con gusto: beninteso, i materiali sono di estrazione abbastanza economica, con plastica rigida anche nella parte superiore della struttura, ma alcuni elementi di design e alcune texture (per esempio, quella che attraversa l'intero ponte di comando) restituiscono una certa percezione di ben fatto. 

Per maniaci dell'ordine. La sensazione di spaziosità arriva non appena ti accomodi nell'abitacolo. Specie nella zona posteriore, dove ora c'è una manciata di centimetri in più rispetto a prima in altezza (+3) e soprattutto in larghezza (+7 cm), con uno spazio per le gambe che resta allineato (24 cm in media) alla generazione precedente. Salto di qualità anche per il vano bagagli, che guadagna volume (ora è a quota 312 litri, quindi ai vertici della classe) ed è caratterizzato, pure qui, da tantissime soluzioni intelligenti: reti elastiche, nastri ferma oggetti, ganci appendi borse, occhielli di fissaggio; ancora, ci sono due paratie che, una volta unite fra loro, formano una mezzaluna per trattenere vari oggetti, nonché la già citata tela che sorregge quello che eventualmente si decide di mettere al di sopra dei bagagli e il piano di carico double face. Insomma, un baule per veri maniaci dell'ordine, dove nulla è lasciato al caso. 

C'è da usare il cambio. Chi siede al posto guida se la passa altrettanto bene. Oltre agli ammennicoli "furbi", c'è una posizione di guida che non presta il fianco a critiche quanto a ergonomia e praticità delle regolazioni. Il tasto sul piantone dello sterzo (un po' nascosto, ma quando ci fai la mano è comodo) avvia il tre cilindri 1.0, senza vibrazioni eccessive e con una rumorosità piuttosto contenuta. Si tratta di un turbobenzina vivace, che frulla bene in basso (175 Nm di coppia fra 1.600 e 3.500 giri), ma se serve non disdegna qualche puntatina più in alto; all'occorrenza, in altri termini, si dimostra brillante, a patto di utilizzare nel migliore dei modi il cambio a cinque marce. La rapportatura, infatti, è piuttosto lunga e questo comporta un uso frequente della leva quando s'intende recuperare velocità o chiudere un sorpasso in sicurezza. 

Filante, dunque beve poco. Le riprese, insomma, non sono il suo forte (se, appunto, non avete voglia di scalare), ma ci si rifà con gli interessi alla voce consumo. In assenza dell'elettrificazione, nemmeno mild, la Skoda ha lavorato infatti sia sull'efficienza dei propulsori (canne cilindri rivestite al plasma per ridurre gli attriti, per dirne una) sia sulla resistenza all'avanzamento: il fondo vettura è ben carenato (dodici pannelli anziché i precedenti tre) e davanti, oltre alle air curtain per far scorrere meglio i flussi lungo le fiancate, ci sono prese d'aria attive che restano chiuse quando non c'è necessità di raffreddamento. Il risultato è un ottimo Cx dichiarato di 0,28 e delle percorrenze, rilevate dal nostro Centro prove, più che soddisfacenti: in media e in autostrada si coprono circa 16 km/litro, mentre in statale si sale a 18,5; in città, terreno difficile per chi non ha l'aiuto elettrico, la Fabia riesce comunque a fare 14,7 km/litro; con un pieno, alla fine, si mettono a segno fra i 600 e i 700 chilometri. 

Lungo tutta questa strada si apprezza un comportamento dinamico di tutto rispetto. La Fabia vanta infatti un ottimo bilanciamento fra confort e maneggevolezza. Nell'abitacolo non c'è molto rumore, nemmeno quando l'ago del tachimetro sale, e gli ammortizzatori lavorano in maniera efficace. Al contempo, se si tratta di fare un paio di curve, oppure di scartare un ostacolo, questa Skoda fa valere la sua leggerezza, un telaio sano e un'elettronica tarata molto bene, affinché tutto avvenga in armonia. 


Dotazioni e Accessori

Prezzi in euro
  • Prezzo di listino
    19.800
  • Prezzo della vettura provata
    22.710
  • Android Auto e Apple CarPlay
    di serie
  • Android Auto e Apple CarPlay wireless
    80
  • Assistenza mantenimento corsia
    di serie
  • Bracciolo posteriore con portabibite
    130
  • Cerchi di lega da 16 pollici
    di serie
  • Cerchi di lega da 17 pollici
    450
  • Climatizzatore automatico bizona
    di serie
  • Fari full Led adattivi
    850
  • Frenata automatica d'emergenza
    di serie
  • Infotainment da 8 pollici
    di serie
  • Pacchetto Simply clever
    1801
  • Pacchetto Travel assistant
    7402
  • Regolatore di velocità
    di serie
  • Ricarica wireless
    300
  • Ruotino di scorta
    180
  • Sensori di parcheggio posteriori
    di serie
  • Vernice bicolore
    di serie

In rosso: presente sulla vettura provata.
Note: 1) porta cappotti sospeso, reti elastiche e supporto plastico, tappeto double face nel baule; 2) guida assistita di livello 2 e strumentazione digitale.


Abitabilità e visibilità

Misure in centimetri, angoli in gradi
  • Totale angoli bui
    105° (29%)
  • Visibilità posteriore
    (ostacolo alto 70 cm)
    maggiore di 10 m
  • Visibilità montante anteriore sinistro
  • Uomo
  • Bambino
  • Bicicletta
  • Giudizio complessivo

Vano di carico

  • Capacità complessiva
    312 litri
  • di cui sotto il pavimento
    -
  • Altezza soglia di carico
    70 cm

Prestazioni

  • Velocità
  • Massima
    190,6 km/h
  • Regimi
  • A velocità massima in IV
    5.600 giri/min
  • A 130 km/h in V
    3.000 giri/min
  • Scarto tachimetro a 130 km/h
    1,2%
  • Accelerazione
  • 0-60 km/h
    4,8 s
  • 0-100 km/h
    11,1 s
  • 0-110 km/h
    13,2 s
  • 0-120 km/h
    15,7 s
  • 0-130 km/h
    18,8 s
  • 0-140 km/h
    23,1 s
  • 0-150 km/h
    28,1 s
  • 400 metri da fermo
    17,8 s
  • Velocità d'uscita
    127,2 km/h
  • 1 chilometro da fermo
    32,8 s
  • Velocità d'uscita
    158,1 km/h
  • RIPRESA IN V
    (a min/max carico)
  • 70-90 km/h
    10,1/10,2 s
  • 70-100 km/h
    14,2/14,6 s
  • 70-120 km/h
    22,9/25,0 s
  • 70-130 km/h
    28,0/31,0 s
  • 70-140 km/h
    -/- s
  • 30-60 km/h
    7,0 s
  • Frenata
  • 100 km/h a minimo carico
    37,6 m (1,05 g)
  • 160 km/h a minimo carico
    93,7 m (1,07 g)
  • 100 km/h su asfalto asciutto + pavé
    43,3 m (0,91 g)
  • 100 km/h su asfalto bagnato + ghiaccio
    101,4 m (0,39 g)
  • Resistenza freni
    10 frenate da 100 km/h a pieno carico
30 Ottimo
40 Discreto 50
Scarso 60
1
38,4 m
2
38,0 m
3
38,7 m
4
38,5 m
5
38,7 m
6
39,4 m
7
39,0 m
8
38,0 m
9
38,9 m
10
38,4 m

Consumi

  • Percorrenze in V
  • 90 km/h
    21,8 km/litro
  • 100 km/h
    19,7 km/litro
  • 130 km/h
    15,3 km/litro
  • 150 km/h
    13,2 km/litro
  • Percorrenze medie e autonomia
  • Città
    14,7 km/l - 587 km
  • Statale
    18,5 km/l - 739 km
  • Autostrada
    15,9 km/l - 634 km
  • Media rilevata
    16,1 km/l - 644 km
  • Media omologata
    18,2 km/l - 728 km
  • Scarto trip computer
    3,0 %
  • COSTI
    (1,670 €/litro)
Città
11,38 €/100 km
Statale
9,03 €/100 km
Autostrada
10,53 €/100 km
Media
10,37 €/100 km

Confort

  • Acustico
OTTIMO DISCRETO SCARSO
50 km/h su asfalto 59,9
dB(A)
50 km/h su asfalto drenante 66,5
dB(A)
50 km/h su pavé 74,4
dB(A)
Max in accelerazione
Max in acceleraz.
75,7
dB(A)
  • Start&Stop
    (vibrazioni sedile guida)
0 Ottimo
0,2 Discreto 0,4
Scarso 0,6
Avviamento
0,09 m/s2
Arresto
0,06 m/s2
Minimo
0,05 m/s2
  • Sospensioni
0 Ottimo
1,0 Discreto 2,5
Scarso 4,0
50 km/h su pavé
1,0 -1,2 m/s2
Gradino 30 km/h
3,3 -3,9 m/s2
Caditoie stradali 30 km/h
2,7 -3,4 m/s2
Rotaie 30 km/h
2,0 -2,9 m/s2
Lastroni 30 km/h
1,9 -2,7 m/s2
Passo carraio 30 km/h
1,0 -1,4 m/s2
  • Anteriore
  • Posteriore

Prove dinamiche

  • TENUTA DI STRADA
  • Accelerazione laterale
    1,01 g
  • STABILITÀ
  • Doppio cambio di corsia sul bagnato
    92 km/h
  • Cambio di corsia in rettilineo
    160 km/h
  • Cambio di corsia in curva
    105 km/h

È una vettura leggera, con poco rollio e un telaio bilanciato. La Fabia mette sul piatto tutte queste doti e, nelle nostre consuete prove dinamiche, si comporta molto bene. Quando si tratta di scartare un ostacolo, i cambi di direzione sono rapidi e i riallineamenti omogenei, tranne sul veloce, dove c'è una tendenza al sovrasterzo prontamente smorzata dall'elettronica. Bene anche sul bagnato, con passaggi puliti e a velocità piuttosto elevata.


AGILITÀ DI MANOVRA

  • Diametro di sterzata
    10,7 m
  • Giri del volante
    2,8
  • Sforzo volante in manovra
    0,9 kg
  • Sforzo frizione statico/dinamico
    8,5/5,5 kg

Dati Vettura

  • Massa
  • In condizioni di prova
    1.252 kg
  • Ripartizione massa
    60%
    40%
  • AERODINAMICA
  • Cx stradale
    0,283
  • Superficie frontale
    2,147 m2

Test sistemi adas

Qadas test
Generali
  • Caratteristiche principali
  • Telecamera
    1
  • Radar
    3
  • Sensori ultrasuoni
    4
  • Lidar
    -
  • Laser scanner
    -
  • Range di funzionamento
  • Veicoli
    5-200 km/h
  • Pedoni
    5-60 km/h
  • DOTAZIONI DELL'AUTO IN PROVA
  • Prezzo
    Disattivabile
    Regolabile
  • Frenata automatica di emergenza
    di serie
    disattivabile:
    regolabile: no
  • Regolatore di velocità attivo
    a richiesta1
    disattivabile:
    regolabile:
  • Assistenza mantenimento di traiettoria
    a richiesta1
    disattivabile:
    regolabile: no
  • Avviso angoli bui
    a richiesta1
    disattivabile:
    regolabile: no
  • Monitoraggio traffico posteriore
    a richiesta1
    disattivabile:
    regolabile: no

Commento: tutta la gamma Fabia prevede la frenata automatica, il regolatore di velocità e il sistema di mantenimento della corsia. Con il pacchetto Travel assistant si arriva alla guida assistita di livello 2.
In rosso: presente sulla vettura provata.
Note: 1) pacchetto Travel assistant (740 euro).

  • ATTRAVERSAMENTO PEDONI
    (a 5 km/h)
Adulto
Avvisi:
Efficace fino a 50 km/h
Bambino
Avvisi:
Efficace fino a 50 km/h

Commento: quadro estremamente positivo nello scenario con i pedoni. I sistemi della Skoda non si sono lasciati trarre in inganno dalle nostre particolari sagome (l'adulto che spinge la carrozzina, il bambino con lo zaino in spalla) e hanno funzionato correttamente fino alla massima velocità prevista dai test, ossia 50 km/h. Massimo dei voti, dunque.

  • VEICOLI IN MARCIA IN COLONNA

L'Ufo è fermo al centro della corsia, l'auto sopraggiunge a 50 km/h

Nessun impatto Nessun impatto
Avvisi

L'Ufo è fermo a lato strada, l'auto arriva a 50 km/h. I veicoli sono allineati al 25%

Impatto Impatto
Avvisi

L'Ufo è in movimento a 20 km/h, l'auto sopraggiunge a 60 km/h

Nessun impatto Nessun impatto
Avvisi
  • Falsa Partenza

L'auto è accodata all'Ufo fermo, che poi parte e, a 10 km/h, frena all'improvviso

Nessun impatto Nessun impatto
Avvisi
  • Parcheggio

L'auto esce dal parcheggio a pettine mentre l'Ufo sopraggiunge a 10 km/h

Nessun impatto Nessun impatto
Avvisi

Commento: bene anche nei test dove in ballo c'è l'Ufo che simula un'auto. Tutte le prove sono state superate con successo, eccezion fatta per la situazione in cui la vettura ostacolo è ferma a lato strada allineata al 25%, dove spesso i sistemi falliscono: nel caso della Fabia, quantomeno, la frenata automatica è riuscita a mitigare l'impatto per tre volte su sei tentativi, con gli avvisi al guidatore che in quei casi hanno funzionato correttamente. 


Valutazioni Euro NCAP Le differenti metodologie rendono i giudizi non direttamente comparabili con quelli delle nostre prove. Per la frenata automatica, l'Euro NCAP prevede un massimo di 6 punti per i pedoni e di 7 per i veicoli.

  • Anno
    -
  • Pedoni
    -
  • Veicoli
    -

Pagella

  • Posto guida

    Le regolazioni sono facilmente raggiungibili e le ampie movimentazioni sui due assi del volante e del sedile permettono a chiunque di trovare la postura che aggrada di più. Distanze fra corpo e comandi perfette.

  • Gradevole da vedere, nella semplicità delle sue forme, e funzionale da vivere, perché non c'è nulla fuori posto. Numerose le soluzioni per organizzare al meglio le proprie cose, con vani, ripostigli, ferma oggetti.

  • Una delle migliori interpretazioni di un pannello digitale (qui optional). La scelta fra i layout è davvero vasta, per avere sempre in evidenza l'informazione che più interessa. Facile da gestire con il tasto al volante.

  • L'impianto di base con schermo da 8" basta e avanza. Con l'interfaccia si prende confidenza in poco tempo e, grazie alle connessioni Android e Apple (anche wireless), non si sente il bisogno del navigatore da 9,2".

  • Tutto molto bene: un efficace impianto bizona (di serie) con plancetta di regolazione facilmente accessibile. In più, ci sono le bocchette dedicate alla zona posteriore, una vera rarità in questo segmento.

  • I montanti anteriori sottili e gli specchi poco ingombranti rendono sicure le svolte: angoli bui contenuti. In generale, si gode di una visuale più che buona. I sensori posteriori sono di serie, la telecamera a pagamento.

  • Pur in presenza di materiali basici, quelli tipici del segmento, la Fabia restituisce una sensazione di qualità: dentro grazie ad alcuni inserti che la nobilitano, fuori per via di accoppiamenti molto curati.

  • Tutta la gamma parte con un buon corredo di base e, nel caso della più ricca versione Style, c'è tutto il necessario. Volendo, si può salire di livello nei comparti Adas e infotainment.

  • Qui è presente l'opzionale pacchetto Travel assistant, ossia la guida assistita di livello 2, facilmente gestibile con i tasti al volante. Di base ci sono frenata automatica, mantenimento corsia e regolatore di velocità.

  • Spaziosa lo era già prima, ma adesso guadagna qualche centimetro ulteriore. Specie nella zona posteriore, dove c'è più agio sia in larghezza sia in altezza. Abitacolo ben sfruttato, in relazione alle dimensioni esterne.

  • In crescita rispetto a prima: il volume di 312 litri è fra i più elevati della categoria. Oltre che per lo spazio, conquista per la sua praticità. Sono innumerevoli, infatti, le soluzioni per organizzare il carico.

  • Nel complesso non c'è di che lamentarsi: l'abitacolo denota una buona insonorizzazione, i decibel sono piuttosto contenuti su qualsiasi superficie. Anche a livello di assetto, la taratura degli ammortizzatori digerisce bene.

  • Un propulsore rotondo, dalla voce poco invadente, che gira bene in basso, ma non disdegna nemmeno qualche allungo. In più è efficiente, come si evince dal rapporto fra prestazioni e consumi.

  • I numeri prodotti (circa 11 secondi sullo scatto breve) sono più che discreti e allineati alla potenza dell'1.0 TSI. Offre quel che basta, insomma, per muoversi con agilità nel traffico senza sentirsi in affanno.

  • Il tre cilindri risponde bene ai bassi regimi: la coppia (175 Nm), pur non essendo elevatissima, è disponibile presto (1.600 giri) e si mantiene costante fino a 3.500. I rapporti lunghi, però, spesso costringono a scalare.

  • Nulla da dire sulla manovrabilità, con innesti esenti da indecisioni. Il fatto che ci siano soltanto cinque marce, tuttavia, ha imposto una rapportatura piuttosto lunga, che favorisce i consumi, ma impatta sulla brillantezza.

  • Un comando che assolve bene la sua missione: leggero in manovra e alle basse andature, ideale in città, assume un'adeguata consistenza in velocità. Piuttosto preciso e progressivo, è adatto al carattere della vettura.

  • L'impianto (con quattro dischi) ha performato molto bene: spazi d'arresto decisamente contenuti, anche quando l'aderenza non è uniforme, e un'ottima costanza di rendimento nel test di affaticamento.

  • Nonostante non abbia velleità sportiveggianti, mette in mostra agilità e, in curva, resta piacevole. In caso di emergenza, il telaio sano e l'elettronica ben tarata mettono al riparo da ogni possibile problema.

  • Il piccolo tre cilindri è poco assetato. In città, pur in assenza di aiutini elettrici, permette di coprire quasi 15 km/litro. In statale si allunga a 18,5 e in media se ne coprono 16,1. Autonomia fra i 600 e i 700 chilometri.


CONCORRENTI

Nel grafico, i voti (da 1 a 5) ottenuti in pagella dalle principali rivali. Clicca per interagire.

Hyundai i20

Terza generazione, dal design più dinamico e originale. È cresciuta nei contenuti, specie Adas e infotainment, e il tre cilindri mild hybrid è piacevole ed efficiente. L'abitacolo è spazioso, il baule non altrettanto.

Opel Corsa

La sesta serie su piattaforma francese conserva la razionalità tedesca. Equilibrata un po' in tutti i campi, ha un pastoso tre cilindri turbo ed è confortevole. Poco leggibile la strumentazione.

Renault Clio

La francese è alla quinta generazione e dal 2019 è cambiata tutta. Dentro convince per l'infotainment, un po' meno per lo spazio posteriore, leggermente inferiore alle rivali. Comoda ed equilibrata su strada.


QUALITà

Qualità e Finiture
Anche la Fabia atto quarto si distingue per l'accuratezza costruttiva. I giochi tra porte, cofani e parti adiacenti della carrozzeria sono infatti ridotti (3-4 mm) e molto uniformi, le giunzioni delle lamiere ben curate e la verniciatura è completa di trasparente anche nel vano motore. Le guarnizioni delle porte, poi, sono di ottima fattura, anche se non molto estese, visto che, oltre all'indispensabile anello sulla scocca, comprendono solo due labbri antifruscio. Anche l'abitacolo è ben assemblato, pur se domina la plastica rigida; e si notano alcuni progressi rispetto al modello precedente, come le maniglie di appiglio con ritorno frenato (prima assente) e l'automatismo esteso a tutti gli alzacristalli (in precedenza era confinato al lato guida). Così, resta ben poco da criticare, come l'assenza dei terminali di plastica a protezione delle guide di scorrimento dei sedili.

  • Esterno
  • L'assemblaggio molto curato della carrozzeria e la verniciatura inappuntabile anche nelle zone nascoste danno un'elevata percezione di qualità.
  • Superfici carrozzeria
  • Giochi e profili
  • Insonorizzazione e guarnizione
  • Scocca
  • Interno
  • I materiali sono economici, ma il design piacevole, la funzionalità delle soluzioni adottate e l'attenzione nel montaggio rendono l'insieme assai gradevole.
  • Materiali e accoppiamenti
  • Sedili
  • Funzionalità
  • Finitura bagagliaio

Infotainment


  • Dimensioni reali schermo
    7,9 pollici
  • Touch screen
  • Prese Usb
    4 (di tipo C)
  • Ricarica wireless
  • Android Auto/Apple CarPlay
    sì/sì
  • MirrorLink
  • Posizione e visiblità schermo
  • Definizione schermo
  • Accessibilità comandi
  • Collegamento internet
    no
  • Indice di sicurezza

Pregi & Difetti

Pregi

Spazio. Lo spazio è molto ben sfruttato: abitacolo accogliente in ogni direzione, con un baule che è fra i più grandi della categoria. Dentro, tra l'altro, piace per l'infinità di soluzioni pratiche che migliorano la qualità della vita a bordo.
Consumi. Apprezzabili i consumi del tre cilindri turbobenzina, poco assetato anche in situazioni critiche come i percorsi urbani.

Difetti

Cambio manuale e ripresa. Il motore è piuttosto brillante e ha una buona progressione ai bassi regimi. Il fatto è che la rapportatura del cambio manuale a cinque marce è lunga, per favorire l'efficienza: dunque, quando si tratta di riprendere velocità, bisogna necessariamente scalare. L'automatico Dsg, peraltro, si può avere soltanto in abbinamento al turbobenzina TSI da 110 cavalli.