Lada Niva
I MOTORI
Tutte le Lada Niva più recenti montano un motore 1.7 da un’ottantina di cavalli alimentato a benzina o con doppia alimentazione benzina-Gpl. A fargli da spalla ci sono un cambio manuale con le ridotte e la trazione integrale. Andando più indietro nel tempo si trovano anche rari esemplari bifuel benzina-metano e altri a gasolio, spinti da una tranquilla unità 1.9 di derivazione Peugeot.
PRO E CONTRO
La Niva ha doti fuoristradistiche notevoli. Gli sbalzi corti, una buona altezza da terra e una trasmissione efficiente riescono a compensare la potenza ridotta e assicurano una mobilità sorprendente laddove finisce l’asfalto. In fondo, non bisogna dimenticare che nei primi anni ‘80 la Niva vinse anche tre Parigi-Dakar. Il rovescio della medaglia è rappresentato da una cura costruttiva approssimativa, da prestazioni complessivamente modeste e da un comportamento stradale che richiede correzioni continue attraverso uno sterzo poco preciso. Le dotazioni, infine, sono ridotte al minimo.