Leapmotor C10

Prima ancora di parlare in dettaglio della C10, è opportuno ricordare che Leapmotor è il marchio cinese che orbita nella galassia Stellantis. È a parte della sua rete che il brand si appoggia per vendite e assistenza. In concreto questa vettura è una Suv di segmento D. A collocarla in tale fascia di mercato è una carrozzeria lunga 4.739 mm, larga 1.900 e alta 1.680, con un passo di 2.825 mm. Questo, insieme al pavimento piatto, getta le basi per una buona abitabilità. La linea punta sulla pulizia delle forme, complici dettagli come le maniglie a scomparsa e il tergilunotto nascosto sotto lo spoiler posteriore. L’altezza minima da terra è di 180 mm e rende possibile qualche eventuale escursione anche fuori dall’asfalto. La plancia ha uno stile semplice e moderno, spogliata di tasti fisici e dominata da due schermi digitali. Al centro spicca il grande touch screen dell’infotainment, con una diagonale di 14,6”. Dietro al volante multifuzione c’è invece il display della strumentazione da 10,25”. La dotazione di serie è ricca. Fin dall’allestimento base sono standard equipaggiamenti quali cerchi da 18”, climatizzatore automatico bizona e tetto panoramico fisso con tendina a comando elettrico.

I MOTORI DELLA LEAPMOTOR C10 USATA
Tutte le Leapmotor C10 presenti negli annunci sono elettrificate, ma c’è la possibilità di scegliere tra powertrain molto diversi tra loro. La versione BEV completamente elettrica monta un motore posteriore da 218 CV e 320 Nm. La batteria ha una capacità di 69,9 kWh, per un’autonomia dichiarata di 424 km nel ciclo misto Wltp. Per chi non è ancora propenso a puntare su un’auto a batteria c’è in alternativa la Leapmotor C10 Reev, sigla che sta per Range Extended Electric Vehicle. L’auto è tecnicamente una ibrida plug-in, ma sarebbe più corretto descriverla come una elettrica con range extender. Della trazione si occupa un motore elettrico posteriore da 215 CV, qui alimentato però da una batteria da 28,4 kWh, che promette una autonomia di 145 km. Sotto il cofano c’è poi un quattro cilindri 1.5 da 68 CV di potenza. Questo è scollegato dalle ruote e funge solo da generatore per la ricarica, se non si vuole o non si può allacciare l’auto a una colonnina a corrente continua (fino a 65 KW) o a una presa a corrente alternata (fino 6,6 kW). Con un serbatoio da 50 litri, basta fare il pieno e dimenticare insomma ogni ansia da ricarica. Della variante Reev è prevista anche una versione AWD con doppio motore e trazione integrale, per una potenza di sistema di ben 585 CV.

PRO E CONTRO DELLA LEAPMOTOR C10 USATA
La Leapmotor C10 offre tanto spazio per tutto e per tutti, anche per i passeggeri posteriori. Oltre al frunk anteriore per i cavi di ricarica, il bagagliaio ha una capacità di 435 litri, che diventano 1.410 abbattendo la seconda fila. Interessante è anche la possibilità di abbassare gli schienali dei sedili anteriori. In questo modo si può trasformare l’abitacolo in una specie di “letto” da 1,8 metri di lunghezza e 1,2 di larghezza. L’impostazione dell’auto resta prevalentemente turistica: silenziosa e confortevole, ha un rollio piuttosto accentuato e uno sterzo che non brilla per precisione. La dotazione di sicurezza è completa: oltre alla telecamera a 360°, la Suv cinese ha la guida assistita di livello 2 e il monitoraggio dell’angolo cieco.
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