Rinspeed
Svelato al Ces di Las Vegas il Metrosnap
La svizzera Rinspeed è presente al Ces di Las Vegas con il prototipo Metrosnap, l'ultimo nato di una serie di progetti legati alla mobilità urbana in ottica futura che ha già dato vita ai progetti Snap del 2017 e Microsnap.
Autonomo, modulare ed elettrico per cose e persone. Il Metrosnap è un veicolo autonomo modulare con un'autonomia di 130 km e una velocità massima di 85 km/h. Le batterie sono posizionate nella parte inferiore del telaio e anche nella sezione superiore dell'abitacolo, che può essere sostituito in base alle esigenze. I due pacchi batteria possono essere caricati separatamente in modo da offrire maggiori possibilità di utilizzo, per esempio sostituendo lo skateboard di base per ripristinare velocemente l'autonomia al posto di una ricarica tradizionale.
Batterie separate tra chassis e pod. Il design simmetrico del veicolo è pensato per massimizzare lo spazio interno e possono essere indifferentemente installati sia abitacoli per trasporto di persone sia vani cargo per uso commerciale, definiti pod. Il sistema di swap dei componenti sarà presto coperto da brevetto e si annuncia semplice e soprattutto economico, con tempi calcolati in pochi secondi e un sistema plug-in per la trasmissione dati. La possibilità di usare la stessa piattaforma 24 ore al giorno per diversi scopi rende il veicolo più efficiente dal punto di vista dei costi.
Le collaborazioni tecniche del progetto. La Rinspeed ha collaborato con diverse aziende anche per la realizzazione delle infrastrutture software necessarie per gestire la flotta di veicoli autonomi e i servizi collegati. La Mhp ha studiato l'intelligenza artificiale di hase, la Sap ha sviluppato la piattaforma digitale e l'analisi dei dati, la Ey ha integrato il sistema blockchain per le transazioni con gli utenti e la Esg Mobility ha lavorato all'app destinata al clienti e all'architettura software chiamata a gestire le operazioni di swap. La Wirecard si è occupata delle procedure di pagamento virtuale, mentre la Zürich Insurance Group ha ipotizzato la possibilità di creare coperture assicurative su misura in base al tipo di utilizzo del veicolo. La Harman, infine, si è occupata dell'infotainment e dei display di bordo.