Stellantis - Le Fiat più potenti di sempre - FOTO GALLERY
Fiat Bravo HGT. La più potente Bravo di prima generazione è la HGT, il cui motore aspirato a benzina di 2.0 litri eroga 154 CV con l’aggiornamento del 1998. Nello stesso step di potenza trova spazio anche sulla Fiat Coupé, di cui torneremo a parlare più avanti in questa rassegna.
Fiat Marea 155 20V HLX. Lo stesso cinque cilindri 2.0 viene adottato dalla Marea, strettamente derivata dalla famiglia Bravo/Brava e declinata anche nella variante wagon (Weekend). All’epoca la Fiat denomina le versioni dei propri modelli con la loro potenza, magari arrotondando: su questa vettura i cavalli effettivi sono 154 e non 155.
Fiat Croma Turbo. La più ambita variante della prima serie della Croma è questa sua declinazione sovralimentata da 155 CV, che scenderanno a 150 con l’avvento della seconda serie.
Fiat Croma 2.5 V6. Proprio con la seconda generazione debutta la più nobile delle Croma, cioè quella dotata del mitico V6 ''Busso'' di 2.5 litri da 159 CV. Di fatto, parliamo di un’elegante (e pratica) ammiraglia Fiat con un cuore Alfa Romeo.
Fiat 124 Spider. Sulla versione americana di questa vettura il 1.4 Multiair dispone di ben 160 CV, contro i 140 del modello europeo. Nella foto, la Urbana Edition, una serie speciale riservata al Nord America.
Fiat Dino 2.0. La più anziana tra le auto di questa rassegna è dotata del motore V6 2.0 da 160 CV, sviluppato in collaborazione con la Ferrari nell’ambito del progetto congiunto ''Dino''. La variante Spider, ideata dall’atelier Pininfarina, arriva nel 1966, mentre per la Coupé di Bertone bisogna attendere l’anno seguente.
Fiat Bravo 2.0 Multijet 16v. La più potente tra le Bravo di seconda generazione è una versione a gasolio da 165 CV. Del resto, quest’auto entra a listino nel 2008, quando i motori diesel risultano essere i più ambiti sul mercato di riferimento.
Fiat Tempra Turbo. Questa tre volumi e due porte della Tempra è un’esclusiva del mercato brasiliano, la cui variante Turbo adotta il motore 2.0 sovralimentato con turbina Garrett da 165 CV della Delta Integrale.
Fiat Toro 4x4 Multijet. E a proposito di esclusive Fiat per il Sud America, anche il pick-up Toro rientra nella lista. In questo caso il 2.0 Multijet eroga 170 CV, come accade anche sulla più potente delle versioni a gasolio della Freemont.
Fiat Ulysse 2.2 Multijet. È di 170 CV la potenza della più performante delle varianti a gasolio della Ulysse, equipaggiata con un propulsore biturbo della famiglia DW12 del gruppo PSA, con cui all’epoca il gruppo Fiat produce in Francia le sue due grandi monovolume (l’altra è la Lancia Phedra). Questo motore entra a listino nel 2008, quando la Ulysse di seconda generazione è ormai nella fase finale della sua carriera.
Fiat Stilo Abarth. La variante top di gamma dell’hatchback di Torino, disponibile anche per la più classica cinque porte, adotta il cinque cilindri a benzina 2.4 da 170 CV e può avere il cambio sequenziale Selespeed. All’epoca (siamo agli inizi degli anni 2000) il logo Abarth indica ancora gli allestimenti sportivi della Fiat: lo Scorpione diventerà un marchio a sé solo nel 2007.
Fiat Fullback Diesel 4WD. Nato da un rebadging del più noto L200, questo pick-up arriva in Europa nel 2015 con il solo motore Mitsubishi DI-D di 2.4 litri, che sulla 4WD eroga 180 CV.
Fiat 500X 2.4. La 500X viene lanciata nel 2015 sul mercato nordamericano anche con un più poderoso motore della famiglia Chrysler Tigershark con tecnologia Multiair di 2.4 litri da 180 CV, mai montato sulla versione europea della vettura.
Fiat Dino 2.4. Del pari, ha 180 CV il V6 2.4 della famiglia Dino – evoluzione del già richiamato 2.0 da 160 CV –, al debutto nel 1969 su entrambe le varianti di carrozzeria, tra cui la Coupé nella foto.
Fiat Toro 2.4. Come per la 500X americana, non manca nella gamma della Toro anche un motore di 2.4 litri della famiglia Chrysler Tigershark, ma nel più potente step da 186 CV. L’attuale restyling del pick-up è tuttavia privo di questo propulsore.
Fiat Coupé 2.0 Turbo 16v. Tra le più potenti versioni della Coupé, adotta l’ultima evoluzione dello storico bialbero Fiat della famiglia Lampredi, che qui eroga ben 190 CV.
Fiat Croma 2.4 Multijet. Fin dal lancio, datato 2005, la wagon torinese disegnata da Giugiaro viene offerta anche con motore a cinque cilindri della potenza di ben 200 CV, che fa della Croma del terzo millennio la più potente Fiat a gasolio di sempre.
Fiat Ulysse 3.0 V6. Non disponibile in Italia, la più potente delle varianti della monovolume torinese adotta un sei cilindri da 204 CV. L’unità fa parte di una famiglia di V6 nati da una collaborazione tra PSA (che all’epoca produce le sue monovolume in collaborazione con il gruppo Fiat) e Renault.
Fiat Coupé Turbo 20v. Il suo motore sovralimentato a quattro valvole per cilindro eroga ben 220 CV, facendo di quest’auto la più ambita tra gli appassionati. Come vedremo, non è la più potente Fiat di sempre, ma è la più veloce tra quelle di serie, con una punta di 250 km/h.
Fiat Freemont 3.6 V6 4x4. Al contrario di quelle a gasolio, questa alternativa a benzina della Freemont è un oggetto misterioso per le strade europee, poiché adotta un V6 Pentastar ben più adatto al suo mercato d’origine, cioè quello nordamericano. Si tratta del più potente tra i motori adottati da una vettura di serie della Fiat, poiché eroga ben 276 CV.
Anche a Torino non disdegnano potenze importanti. Se oggi le Fiat più performanti vengono vendute con il logo dell’Abarth, diventata un brand a sé nel 2007, non mancano nella storia della più importante Casa automobilistica italiana esempi di vetture con tanti cavalli. Sportive? Non solo: tra le auto più potenti della sua storia troviamo anche berline, Suv, pick-up e monovolume, alcune tuttavia non vendute in Italia. Le raccogliamo nella nostra galleria d’immagini, dove, partendo dagli esemplari con poco più di 150 CV, arriviamo alla Fiat più potente di sempre. Nel mezzo troverete modelli per il Brasile e altri per il Nord America, storiche sportive prodotte in collaborazione con la Ferrari e vetture dalla vocazione turistica.