I 30 anni della Palio, la world car Fiat che ha conquistato i mercati emergenti
Nata per i mercati emergenti, la Palio è stata la prima vera world car di Fiat e in Brasile è diventata rapidamente un’icona di affidabilità e concretezza. Oggi il marchio festeggia i 30 anni dal suo lancio.
Disegnata in collaborazione con l’I.DE.A Institute di Torino, la Palio (sigla interna Progetto 178) è stata sviluppata sull’esperienza maturata con la Uno ed è poi diventata un modello globale, raggiungendo dopo il Brasile anche l’Europa, l’India, la Turchia, il Sudafrica e persino la Cina e la Russia attraverso varie joint venture.
Cinque varianti di carrozzeria
In Brasile, la Palio fu particolarmente apprezzata perché fu la prima del marchio a offrire ABS e airbag, insieme a un favorevole rapporto tra prezzo, dotazioni e spazio: inizialmente fu concepita con due volumi a tre e cinque porte, per poi essere declinata anche come station wagon (la Weekend), berlina (la Siena) e pick-up (la Strada).
Le motorizzazioni benzina 1.5 da 76 CV e 1.6 16V da 106 CV erano le uniche disponibili inizialmente, affiancate poi dal 1.0 da 61 CV e dal 1.6 8V da 82 CV. Solo per alcuni mercati, Italia inclusa, furono previste anche le versioni diesel.
Tre restyling per 21 anni di carriera
I primi aggiornamenti stilistici arrivarono tra fine 2000 e 2001 e tra il 2003 e il 2004, grazie al contributo di Giugiaro, in parallelo con il lancio di motorizzazioni 1.0 e 1.3 benzina aggiornate. Proprio quest’ultimo propulsore fu poi declinato anche nella versione flex-fuel per il Brasile, seguito dal 1.6 da 110 CV.
La carriera della Palio proseguì nel 2005 con la sportiva 1.8 R da 115 CV, che portò al debutto dotazioni ricche per l’epoca come il Bluetooth integrato. Nel 2007 arrivò il terzo restyling e in seguito fu persino offerto il cambio robotizzato Dualogic, mentre nel 2011 debuttò la seconda generazione (Progetto 326).
Incredibilmente, per alcuni mercati Fiat ha mantenuto in produzione la prima serie fino al 2017 in Sudamerica, mentre la Palio aveva già dato vita ad altre due generazioni.