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Industria e Finanza

BMW-Tesla
Musk: un'alleanza high-tech per batterie e materiali leggeri

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Dopo la Gigafactory a Reno, Musk pensa già all'apertura di una fabbrica di batterie in Germania

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Una fase della costruzione della BMW i3

Tesla e BMW sono sempre più vicine ad avviare una collaborazione tecnologica sul fronte delle batterie e l'utilizzo di materiali leggeri come la fibra di carbonio, già impiegata dalla Casa di Monaco nelle scocche della i3 e della i8. A confermare l'ipotesi di una partnership tra i due Costruttori è stato lo stesso Elon Musk in un'intervista pubblicata ieri dal settimanale tedesco Der Spiegel

Una fabbrica in Germania. Iniziato lo scorso giugno, il dialogo tra Palo Alto e il management bavarese continua: oltre a ribadire la prospettiva di un'intesa industriale con BMW, il Ceo ha spiegato che nel lungo periodo Tesla "potrebbe produrre batterie in Germania", aprendo una fabbrica "nel giro di cinque o sei anni". Palo Alto è inoltre interessata ai materiali rinforzati in fibra di carbonio utilizzati dal Gruppo di Monaco e prodotti grazie alla joint venture con l'americana SGL: "Potrebbero essere interessanti ed economicamente vantaggiosi", è la sottolineatura di Musk. Un tassello, forse, per le Tesla del futuro.   

No a idrogeno e ibride. Al settimanale tedesco, il vulcanico Ceo ha confermato le sue perplessità a proposito delle vetture fuel cell: "Non hanno senso. Il processo è estremamente inefficiente e consuma il triplo dell'energia rispetto a un'elettrica". Bocciata anche l'ibrida plug-in: "Ha un motore a combustione interna, è come un veicolo anfibio: non è l'ideale in acqua e neppure sulla terra". D.C.