Auto ibride plug-in: i 10 modelli più efficienti nelle prove di Quattroruote
Pochi segmenti sono in crescita come quello delle plug-in: a livello italiano, ma non solo, le ibride ricaricabili galoppano con percentuali a tre cifre, conquistando ogni mese preziose quote di mercato (+114,5% a marzo 2026).
Tralasciando ogni discussione sui motivi di questo successo o sui meriti di questo tipo di motorizzazioni, dati del Centro prove alla mano vi presentiamo i 10 modelli più efficienti testati negli ultimi tre anni, classificati secondo il consumo di carburante in un’ora esatta, partendo con la batteria al 100%: ovvero, il nostro test che più si avvicina ai risultati di omologazione WLTP. Perché, come ripetiamo sempre, il modo migliore di sfruttare una plug-in è utilizzarla con la batteria caricandola il più possibile (e in maniera ragionata, evitando le colonnine più costose).
I primi modelli di questa classifica segnano un ragguardevole “0” alla voce "Ciclo 1H": significa che, per la prima ora di viaggio (un tempo più che sufficiente per coprire, in media, il tragitto casa-lavoro), il motore termico non si accende mai.
Nelle nostre tabelle, accanto ai consumi nel ciclo di un'ora, sono riportati anche quelli con la batteria scarica, seguiti dai consumi e dall’autonomia in modalità elettrica.