Cerca

Nuovi Modelli

Anteprima
Dacia C‑Neo 2026: il ritorno (a buon prezzo) delle station wagon

1 / 4

Anteprima - Dacia C‑Neo 2026: il ritorno (a buon prezzo) delle station wagon

2 / 4

Anteprima - Dacia C‑Neo 2026: il ritorno (a buon prezzo) delle station wagon

3 / 4

Anteprima - Dacia C‑Neo 2026: il ritorno (a buon prezzo) delle station wagon

4 / 4

Anteprima - Dacia C‑Neo 2026: il ritorno (a buon prezzo) delle station wagon

Entro la fine del 2026 la Dacia presenterà il suo nuovo modello per segmento C, che vedete qui in una nostra ricostruzione, e che internamente viene chiamato C-Neo: una station wagon costruita sulla base della versatile piattaforma Cmf-B del gruppo Renault (usata tra le altre per la Clio, la Captur e tutti gli altri modelli della Casa di Mioveni, con l'unica eccezione della più piccola Spring).

Linee robuste e filanti

La Dacia C-Neo sarà lunga circa 4,6 metri, con un passo che dovrebbe aggirarsi intorno ai 2,7/2,8 metri, per assicurare un'adeguata dose di spazio per i passeggeri posteriori. La parte posteriore dovrebbe distinguersi per lo sbalzo pronunciato, che permette di ottenere un bagagliaio a prova di trasloco: la capacità stimata dovrebbe essere di circa 600 litri (come le sue principali rivali, dalla Astra Sports Tourer alla Golf Variant).

Il frontale mantiene il family feeling degli altri modelli della Dacia, ulteriormente rafforzato con l'ultimo restyling della gamma, che ha coinvolto la Sandero, la Jogger e la Spring. Nella nostra ricostruzione i gruppi ottici vanno però leggermente assottigliandosi verso il parafango. Filante il tetto e massiccia la fiancata, che mantiene la linea di cintura che risale verso l'alto in corrispondenza del terzo montante. L'aspetto è di una station wagon che strizza l'occhio al mondo delle crossover, con l'assetto leggermente rialzato. Non mancheranno, come sulle ultime Dacia, le protezioni in plastica Sparkle per paraurti e passaruota.

Aria di famiglia anche dentro

Nell'ottica di contenere i costi e offrire un modello che, come il resto della gamma, offra un ottimo rapporto qualità prezzo, la plancia della C-Neo potrebbe sfruttare quella già utilizzata sulla Bigster, con la strumentazione digitale e lo schermo centrale dell'infotainment da 10" con Apple CarPlay e Android Auto wireless. Come sulla Sandero, la versione d'attacco potrebbe limitarsi al supporto per connettere il proprio smartphone. Non mancherà, come sulle altre Dacia, il sistema YouClip per accessori e altri device.

Ibrida, a Gpl o entrambe

La piattaforma Cmf-B su cui è costruita permetterà di utilizzare gli stessi propulsori già presenti sulle altre Dacia, anche se al momento non abbiamo conferma di quali saranno. È molto probabile che la Casa punti principalmente sulle soluzioni elettrificate, mild hybrid 140 CV e full hybrid da 160, ma troveranno spazio pure le varianti bifuel a Gpl (anche con cambio automatico), che in Italia vanno particolarmente bene. Meno sicuro, visto il tipo di auto, il più recente ibrido bifuel a Gpl con trazione integrale.

Quanto costerà la Dacia C-Neo?

Il "value for money" rimane uno dei fattori chiave del successo della Dacia, anche in Italia, e lo sarà anche per la nuova C-Neo. Immaginiamo che il listino possa partire da circa 20.000 euro per la versione d'attacco più spartana, a cui si affiancheranno gli allestimenti più accessoriati.