La sesta generazione della Renault Clio punta a un'estetica rivoluzionaria rispetto al modello precedente, ispirata alla concept car Embleme: linee scolpite, stilemi pronunciati e volumi espressivi, ma soprattutto un frontale deciso, con la calandra sporgente, abbinato a un posteriore con quattro luci poligonali da sportiva e il lunotto molto inclinato, quasi da coupé. La piattaforma è la stessa del modello precedente ma crescono anche le misure: la nuova Clio è lunga 4,12 metri (7 cm in più) e larga 1,77 (+4). Lo spazio per i passeggeri posteriori resta pressoché invariato, mentre il bagagliaio aumenta a 391 litri e offre una soglia più bassa per agevolare carico e scarico. L'abitacolo fa un salto di qualità sotto il profilo del design, a cominciare dai due schermi da 10,1" ciascuno per strumentazione digitale e infotainment, con connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto, e la suite software di Google.
Come va. Abbandonati i propulsori a gasolio, la gamma motori della nuova Clio comprende tre unità: l'1.2 TCe da 115 CV con cambio manuale, la variante benzina-Gpl da 120 CV con cambio doppia frizione Edc e la E-Tech full hybrid con il nuovo powertrain da 160 CV. Quest'ultimo è capace di viaggiare per l'80% del tempo in elettrico in città (e di offrire fino a 1.000 km di autonomia complessiva): sviluppato dalla Horse, questo motore mette insieme un 1.8 quattro cilindri a ciclo Atkinson con due unità elettriche alimentate da una batteria da 1,4 kWh e a una trasmissione dalle caratteristiche uniche, con due marce per i motori elettrici e quattro per il termico. Le prestazioni (così come i consumi) sono più che buone per la categoria, grazie anche alla risposta della trasmissione automatica Multimode, che permette il funzionamento in serie-parallelo del sistema ibrido e reagisce prontamente alle richieste del guidatore. L'assetto della compatta francese trasmette sicurezza, ha un buon appoggio laterale e consente una guida precisa, che non richiede continue correzioni. Sul confort, invece, c'è margine di miglioramento: l’abitacolo lascia filtrare i rumori di rotolamento e anche la voce del motore è avvertibile con facilità.