Nuovi Modelli
BMW M2, non solo trazione posteriore: cosa cambia con la M xDrive
BMW introduce sulla coupé M2 una novità tecnica rilevante, ossia la trazione integrale M xDrive. Quella che internamente è nota come G87 è sempre stata proposta con la sola trazione posteriore (come la precedente F87), ma l'arrivo del sistema a ripartizione variabile cambia le regole del gioco. La vettura sarà disponibile a partire dal mese di agosto, con prezzi non ancora comunicati.
La prima volta dell'integrale
Così come già accaduto sulle sorelle maggiori, la M xDrive è una trazione integrale che privilegia l'asse posteriore, e che prevede regolazioni specifiche dell'assetto e del DSC rispetto alla M2 a due ruote motrici. Il sistema, abbinato al differenziale posteriore attivo, offre al guidatore una maggiore stabilità in tutte le condizioni climatiche e prestazioni ancora più elevate in accelerazione. Attraverso un menu dedicato è possibile scegliere varie modalità di funzionamento dell' M xDrive, inclusa la funzione 2WD con DSC disattivato per tornare a guidare una "posteriore pura".
Tre decimi in meno sullo scatto da fermo
Il motore rimane lo stesso, ossia il 6 cilindri da 480 CV: si tratta dell'unità aggiornata con il nuovo sistema M Ignite appena annunciato su tutti i modelli M a sei cilindri, integrato per ottemperare alle normative Euro 7.
La versione a trazione integrale può essere ordinata soltanto con il cambio automatico M Steptronic otto marce, che consente di ottenere prestazioni sono superiori al modello a due ruote motrici: l'integrale chiude lo 0-100 km/h in 3,7 secondi (3 decimi in meno della M2 normale e 1 decimo in meno della CS da 530 CV), mentre la velocità massima è autolimitata a 250 km/h (285 con l'M Driver's Package).