Qui a Quattroruote svolgiamo prove strumentali da più di mezzo secolo, con uomini capaci e dispositivi sofisticati per spaccare il capello in quattro sotto tutti i punti di vista, tecnici e no. C'è soltanto una cosa che non facciamo: la prova marciapiede, che consiste nel contare il numero di teste che si girano al passare di una nuova macchina lungo la strada. A quella ci ho pensato io con questa nuova Kia, in concessionaria da poche settimane: le darei quattro stelle e mezza. Non è una sportiva esotica, nemmeno una futuristica concept, eppure la gente si volta, ti ferma, chiede cose. Perché nell'immaginario sono passati da un pezzo i tempi in cui le coreane proprio belle non erano e neppure tanto ben fatte (la prima serie della Sportage risale al lontano 1993); oggi c'è consapevolezza di avere a che fare con un buon prodotto capace di rivaleggiare ad armi pari, e spesso pure con qualche cartuccia in più, con la migliore produzione europea.
Stiamo poi parlando di un segmento, quello delle Suv medie attorno ai quattro metri e mezzo, che rappresenta spesso la prima auto da famiglia, cioè quella che deve mettere d'accordo tutti. Che ha il compito di piacere al primo sguardo e di offrire un buon rapporto fra quello che spendi e ciò che ti porti a casa. Già la Sportage precedente, in questo, riusciva a non creare tensioni, perché di fatto radunava tutte le doti citate. Di soddisfazioni commerciali, del resto, il modello coreano se n'è tolte un bel po': 5 milioni di unità piazzate in tutto il mondo, nel corso di quattro generazioni. Questa è la quinta e, per non sbagliare, ripropone la stessa ricetta, solo un po' più su di livello in tutti i comparti: nuovo design, digitalizzazione spinta, Adas allo stato dell'arte, motori elettrificati con soluzioni mild, full e plug-in (quest'ultima non è ancora disponibile).
Kia Sportage: ibrida contro diesel
Video
Lo stile cambia in modo netto: è quello del nuovo corso della Kia, come si evince dagli elementi che riconducono alla recente elettrica EV6, specie in coda. È il frontale, però, a colpire di più, con l'originale taglio dei proiettori a Led e l'enorme, dirompente, calandra ad ampie feritoie. Dentro, la vettura fa altrettanta scena e ciò che mi è piaciuto maggiormente è l'equilibrio raggiunto fra stile e funzionalità. Mi spiego: negli ultimi tempi c'è chi ha dovuto – o voluto – sacrificare la praticità in favore della digitalizzazione. Risultato: sicuro "effetto wow", ma resa zoppicante. Qui, invece, tutto riesce a convivere pacificamente, come il climatizzatore che mantiene le rotelle della regolazione della temperatura, per agire sulle stesse a colpo sicuro senza dover distogliere gli occhi dalla strada (unica controindicazione: la stessa manopola serve per gestire l'impianto multimediale e regolare il volume). Un altro bell'esempio che spiega come stare al passo con i tempi senza uccidere la funzionalità è il guscio dei sedili anteriori, che integra un gancio per le borse, un appendi giacca e due ingressi Usb-C per essere carichi e connessi anche dietro. Davanti, poi, ce la si passa altrettanto bene, se non di più, grazie anche all'assai pratico tunnel centrale: piano di ricarica a induzione, altri due ingressi Usb e un sacco di spazio utile per avere a portata di mano qualsiasi cosa. A proposito di spazio, se state scendendo dalla Sportage precedente, non aspettatevi stravolgimenti: l'accoglienza in linea di massima resta quella, buona per quattro adulti. Anzi, per la verità, con un pizzico di agio in meno per le gambe di chi siede dietro e qualche litro da scontare nel bagagliaio.
Poca roba, comunque, se paragonata all'iniezione di contenuti di questa nuova serie, specie nel caso degli allestimenti top presi in esame. Piccola parentesi sulla gamma: la nuova Sportage è attualmente disponibile in quattro allestimenti e sette combinazioni fra motori (benzina e diesel mild hybrid, oppure full hybrid) e trasmissioni (cambio manuale o automatico, trazione a due o quattro ruote motrici), con prezzi che spaziano da 29.950 a 44.950 euro. Quelle che vedete, griffate GT-Line e GT-Line Plus, sono le più ricche (numerosi gli accessori inclusi) e ci hanno offerto l'occasione di provare i due estremi in termini di powertrain: da una parte la turbodiesel mild hybrid da 136 CV a due ruote motrici, dall'altra la full hybrid con 230 CV e trazione integrale. Chi fosse indeciso fra le due, più che sul divario di potenza dovrebbe interrogarsi sull'impiego della vettura. Partendo dai consumi, c'è infatti l'ennesima conferma che l'ibrida full è indicata per chi circola per lo più in città, mentre il buon vecchio diesel va bene un po' dappertutto, specie sulle lunghe percorrenze; vi incito a spulciare i numeri rilevati nelle schede qui sotto per trarre le vostre considerazioni personali. Tuttavia, in entrambi i casi i risultati sono accettabili, ma non certo da record: una media di 13,9 km/litro per la full hybrid e di 15,2 per la diesel. Tornando invece alla differenza di potenza, posso assicurarvi che quel centinaio di cavalli spicca più sulla carta che nei fatti. Il gap c'è, è evidente, e mi aggrappo nuovamente ai dati per evidenziarlo: 8 secondi contro 10,2 nello scatto 0-100. Ma nell'utilizzo quotidiano, dove si viaggia in souplesse sostenuti dall'elasticità e dalla coppia in basso, la versione a gasolio non sfigura nei confronti della "rivale", forse perché è proprio quest'ultima a non dare l'impressione di essere particolarmente esuberante nell'erogazione.
Da segnalare, poi, una maggior piacevolezza della diesel alla voce cambio, con un più puntuale doppia frizione rispetto all'automatico con convertitore di coppia dell'ibrida full. E poi altre piccolissime divergenze, sempre a favore della diesel, per quanto riguarda lo sterzo e la rapidità del telaio negli spostamenti, qui dovute però alla differente gommatura: 19 pollici contro 18. Non per via dell'allestimento, ma perché la full hybrid non va oltre tale misura per contenere al massimo la resistenza all'avanzamento.
Più in generale, ciò che accomuna le due Sportage è la comodità. Al primo tombino si percepisce una buona capacità d'assorbimento (e qui è meglio l'ibrida full, con spalla più alta e ammortizzatori elettronici), che persiste in qualsiasi altro scenario, dagli avvallamenti più sinuosi agli ostacoli più secchi. Anche l'insonorizzazione è curata: nell'abitacolo filtra poco rumore dall'esterno, al netto di alcuni fruscii che iniziano a generarsi, a velocità prossime al limite autostradale, nella zona dei montanti e degli specchi. Nel complesso la Sportage è una bella macchina da viaggio, supportata da una guida assistita che funziona bene (specie nella gestione dello sterzo) e da alcune finezze che fanno piacere, per esempio l'attivazione automatica del ricircolo non appena il Gps rileva l'ingresso in una galleria. Ecco, meglio viaggi autostradali che arrampicate furiose sui passi di montagna, per intenderci. L'assetto confortevole si paga in termini di rollio e di velocità dei movimenti del corpo vettura, com'è del resto lecito aspettarsi da una Suv che non ha nel mirino la sportività. Quanto a sicurezza, invece, la Sportage non presta il fianco ad alcuna critica: frena bene e, se c'è da evitare un ostacolo, riesce a farlo senza mettere in crisi nessuno.
Dotazioni e Accessori
- Prezzo di listino
- Prezzo della vettura provata
- Assist. mantenimento traiettoria
- Avviso angoli bui
- Cerchi di lega da 18"
- Cerchi di lega da 19"
- Climatizzatore autom. trizona
- Fari full Led adattivi
- Impianto hi-fi (Harman/Kardon)
- Infotainment da 12,3"
- Interni di materiale pregiato
- Monitoraggio traffico posteriore
- Pacchetto Premium
- Pacchetto Sunroof
- Parcheggio automatico
- Portellone automatico
- Regolatore di velocità attivo
- Ricarica wireless
- Sedili ant. e post. riscaldabili
- Sedili ant. regol. elettricamente
- Sospensioni a regol. elettronica
- Strumentaz. digitale da 12,3"
- Telecamera posteriore
- Telecamere a 360°
- Tetto panoramico elettrico
- Vernice metallizzata bicolore
- Volante riscaldabile
| T-GDi | CRDi |
| 44.950 | 38.950 |
| 46.200 | 40.200 |
| di serie | di serie |
| di serie | di serie |
| di serie | - |
| - | di serie |
| di serie | di serie |
| di serie | di serie |
| di serie | - |
| di serie | di serie |
| di serie | di serie |
| di serie | di serie |
| 1.2501 | - |
| - | 1.2502 |
| di serie | - |
| di serie | - |
| di serie | di serie |
| di serie | di serie |
| di serie | di serie |
| di serie | di serie |
| di serie | - |
| di serie | di serie |
| - | di serie |
| di serie | - |
| di serie | - |
| di serie | - |
| di serie | di serie |
In rosso: presente sulla vettura provata.
Note: 1) sedili anteriori ventilati, regolazioni elettriche con memoria, rivestimenti di materiale pregiato; 2) vernice bicolore, tetto panoramico, luci abitacolo e vano bagagli a Led.
-
Motore
-
- Anteriore trasversale, benzina
- 4 cilindri in linea
- Alesaggio 75,6 mm
- Corsa 89,0 mm
- Cilindrata 1.598 cm3
- Potenza max 132 kW (180 CV) a 5.500 giri/min
- Coppia max 265 Nm da 1.500 a 4.500 giri/min
- Blocco cilindri e testa di lega leggera
- 2 assi a camme in testa , doppio variatore di fase, durata variabile dell'apertura delle valvole di aspirazione, 4 valvole per cilindro (catena)
- Iniezione diretta, turbo e intercooler
- Filtro antiparticolato
-
Sistema ibrido
-
- Schema in parallelo
- Motore elettrico sincrono a magneti permanenti
- Potenza max 44 kW (60 CV)
- Coppia max 265 Nm
- Batteria agli ioni di litio, energia 1,49 kWh
-
Trasmissione
-
- Trazione integrale a inserimento automatico
- Cambio automatico con convertitore di coppia a 6 marce
-
Pneumatici
-
- Continental EcoContact6 235/55R18 104V
- Kit di riparazione
-
Corpo vettura
-
- Scocca di acciaio, 2 volumi, 5 porte, 5 posti
- Avantreno MacPherson, molle elicoidali, barra stabilizzatrice
- Retrotreno multilink a 3 leve e mezzo, molle elicoidali, barra stabilizzatrice
- Ammortizzatori idraulici a controllo elettronico
- Freni a comando elettroidraulico a disco, anteriori autoventilanti, Abs ed Esp
- Sterzo a cremagliera, servocomando elettrico
- Serbatoio 52 litri
-
Dimensione e massa
-
- Passo 268 cm
- Carreggiata anteriore 162 cm, posteriore 162 cm
- Lungh. 452 cm - Largh. 187 cm - Alt. 165 cm
- Massa 1.748 kg, a pieno carico 2.245 kg, rimorchiabile 1.650 kg
- Bagagliaio da 587 a 1.776 dm3
-
Prodotta a
-
- Zilina (Slovacchia)
-
Motore
-
- Diesel
- Alesaggio 77,0 mm
- Corsa 85,8 mm
- Potenza max 100 kW (136 CV) a 4.000 giri/min
- Coppia max 320 Nm da 2.000 a 2.250 giri/min
- 2 assi a camme in testa, 4 valvole per cilindro (cinghia dentata)
- Iniezione diretta common rail, turbo a geometria variabile e intercooler
- Catalizzatore Scr per gli NOx
- Mild hybrid 48 V
-
Trasmissione
-
- Trazione anteriore
- Cambio automatico a doppia frizione a 7 marce
-
Pneumatici
-
- Michelin Primacy4 235/50R19 103V
-
Corpo vettura
-
- Ammortizzatori idraulici
- Serbatoio 54 litri
-
Dimensione e massa
-
- Massa 1.662 kg, a pieno carico 2.150 kg, rimorchiabile n.d.
- Bagagliaio da 526 a 1.715 dm3
Prestazioni
Velocità
- Massima
Regimi
- A velocità massima in V/VI
- A 130 km/h in VI/VII
- Scarto tachimetro a 130 km/h
| T-GDi | CRDi |
| 194,1 km/h | 185,4 km/h |
| 4.900 giri/min | 4.400 giri/min |
| 2.500 giri/min | 2.400 giri/min |
| 2,0% | 1,4% |
Accelerazione
- 0-60 km/h
- 0-100 km/h
- 0-110 km/h
- 0-120 km/h
- 0-130 km/h
- 0-140 km/h
- 0-150 km/h
- 400 metri da fermo
- Velocità d'uscita
- 1 chilometro da fermo
- Velocità d'uscita
| T-GDi | CRDi |
| 3,7 s | 4,5 s |
| 8,0 s | 10,2 s |
| 9,3 s | 12,2 s |
| 10,8 s | 14,7 s |
| 12,7 s | 17,7 s |
| 14,8 s | 21,3 s |
| 17,1 s | 26,8 s |
| 15,8 s | 17,3 s |
| 144,6 km/h | 128,8 km/h |
| 28,8 s | 32,1 s |
| 181,2 km/h | 157,9 km/h |
Ripresa in D
(a min/max carico)- 70-90 km/h
- 70-100 km/h
- 70-120 km/h
- 70-130 km/h
- 70-140 km/h
- 30-60 km/h
| T-GDi | CRDi |
| 3,3/3,3 s | 3,8/3,9 s |
| 4,5/4,5 s | 5,6/5,8 s |
| 7,3/7,4 s | 10,4/10,8 s |
| 9,2/9,4 s | 13,4/13,9 s |
| 11,2/11,5 s | 17,2/17,6 s |
| - s | 3,8 s |
Frenata
- 100 km/h a minimo carico
- 130 km/h a minimo carico
- 100 km/h su asfalto asciutto + pavé
- 100 km/h su asfalto bagnato + ghiaccio
| T-GDi | CRDi |
| 39,3 m (1,00 g) | 37,4 m (1,05 g) |
| 61,6 m (1,08 g) | 62,8 m (1,06 g) |
| 47,5 m (0,83 g) | 47,7 m (0,83 g) |
| 95,4 m (0,41 g) | 102,6 m (0,38 g) |
-
Resistenza freni
10 frenate da 100 km/h a pieno carico
Consumi
Percorrenze in
- 90 km/h
- 100 km/h
- 130 km/h
- 140 km/h
| T-GDi | CRDi |
| - | 19,6 km/litro |
| - | 18,3 km/litro |
| - | 13,6 km/litro |
| - | 12,1 km/litro |
Percorrenze medie e autonomia
- Città
- Statale
- Autostrada
- Media rilevata
- Media omologata
| T-GDi | CRDi |
| 17,9 km/l - 933 km | 14,0 km/l - 758 km |
| 15,4 km/l - 799 km | 18,1 km/l - 976 km |
| 10,3 km/l - 536 km | 14,3 km/l - 774 km |
| 13,9 km/l - 725 km | 15,2 km/l - 822 km |
| 15,3 km/l - 790 km | 18,9 km/l - 1.021 km |
COSTI
(benzina 1,765 €/l; gasolio 1,632 €/l)- Città
- Statale
- Autostrada
- Media
| T-GDi | CRDi |
| 9,84 €/100 km | 11,61 €/100 km |
| 11,49 €/100 km | 9,02 €/100 km |
| 17,13 €/100 km | 11,39 €/100 km |
| 12,67 €/100 km | 10,72 €/100 km |
Confort
-
Acustico
| OTTIMO | DISCRETO | SCARSO | |
|---|---|---|---|
| 50 km/h su asfalto |
54,4 dB(A) |
||
| 50 km/h su asfalto drenante |
62,5 dB(A) |
||
| 50 km/h su pavé |
71,8 dB(A) |
||
|
Max in accelerazione
Max in acceleraz.
|
74,0 dB(A) |
| OTTIMO | DISCRETO | SCARSO | |
|---|---|---|---|
| 50 km/h su asfalto |
55,5 dB(A) |
||
| 50 km/h su asfalto drenante |
63,4 dB(A) |
||
| 50 km/h su pavé |
71,5 dB(A) |
||
|
Max in accelerazione
Max in acceleraz.
|
71,5 dB(A) |
-
Sospensioni
- Anteriore
- Posteriore
- Anteriore
- Posteriore
- Anteriore
- Posteriore
- Anteriore
- Posteriore
Prove dinamiche
TENUTA DI STRADA
- Accelerazione laterale
STABILITÀ
- Doppio cambio di corsia sul bagnato
- Cambio di corsia in rettilineo
- Cambio di corsia in curva
| T-GDi | CRDi |
|
0,95 g
|
0,97 g
|
|
90 km/h
|
94 km/h
|
|
180 km/h
|
160 km/h
|
|
99 km/h
|
101 km/h
|
Il comportamento della Sportage è sostanzialmente sano e sicuro: le reazioni sono omogenee e facilmente controllabili, con il supporto di un'elettronica che fa il suo dovere, senza risultare mai troppo invadente. Fra le due motorizzazioni, ci sono sfumature (a vantaggio della diesel), dovute per lo più alla differente gommatura. In entrambi i casi, però, talvolta infastidisce il rollio elevato.
AGILITÀ DI MANOVRA
| T-GDi | CRDi |
| 11,7 m | 11,7 m |
| 2,3 | 2,3 |
| 1,2 kg | 1,2 kg |
| - | - |
Dati Vettura
Massa
- In condizioni di prova
- Ripartizione massa
AERODINAMICA
- Cx stradale
- Superficie frontale
| T-GDi | CRDi |
| 1.827 kg | 1.720 kg |
59%
41%
|
59%
41%
|
| 0,320 | 0,322 |
| 2,586 m2 | 2,586 m2 |
Test sistemi adas
-
Caratteristiche principali
-
Telecamera
1 -
Radar
3 -
Sensori ultrasuoni
12 -
Lidar
- -
Laser scanner
- -
Range di funzionamento
-
Veicoli5-85 km/h
-
Pedoni5-60 km/h
-
DOTAZIONI DELL'AUTO IN PROVA
-
PrezzoDisattivabileRegolabile
-
Frenata automatica di emergenzadi seriedisattivabile: sìregolabile: no
-
Regolatore di velocità attivodi seriedisattivabile: sìregolabile: sì
-
Assistenza mantenimento di traiettoriadi seriedisattivabile: sìregolabile: no
-
Avviso angoli buidi seriedisattivabile: sìregolabile: no
-
Monitoraggio traffico posterioredi seriedisattivabile: sìregolabile: no
Commento: l'intera gamma della Sportage è ben dotata. Tutte offrono frenata automatica, mantenimento della traiettoria e regolatore di velocità attivo. Le versioni GT-Line e GT-Line Plus aggiungono l'avviso angoli bui e il monitoraggio del traffico posteriore con frenata d'emergenza.
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ATTRAVERSAMENTO PEDONI
(a 5 km/h)
Commento: comportamento ineccepibile, negli scenari in cui sono coinvolte le sagome dei pedoni. La Kia ha attivato prontamente sia l'avviso al guidatore sia la frenata automatica in tutte le ripetizioni del test, fino alla velocità massima di 50 km/h. Cinque stelle piene, dunque, con i sistemi che non si sono lasciati trarre in inganno dai nostri elementi di disturbo, per esempio la carrozzina spinta dall'adulto.
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VEICOLI IN MARCIA IN COLONNA
L'Ufo è fermo al centro della corsia, l'auto sopraggiunge a 50 km/h
L'Ufo è fermo a lato strada, l'auto arriva a 50 km/h. I veicoli sono allineati al 25%
L'Ufo è in movimento a 20 km/h, l'auto sopraggiunge a 60 km/h
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Falsa Partenza
L'auto è accodata all'Ufo fermo, che poi parte e, a 10 km/h, frena all'improvviso
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Parcheggio
L'auto esce dal parcheggio a pettine mentre l'Ufo sopraggiunge a 10 km/h
Commento: la coreana esce a testa alta anche nelle prove in cui deve evitare le altre auto. Semafori verdi quasi ovunque, quindi, con l'eccezione del test che vede la vettura-ostacolo ferma a lato strada allineata al 25%, scenario in cui spesso il software lascia margine d'intervento al guidatore per non rischiare di creare falsi positivi. L'importante, in questa situazione, è che gli avvisi acustici al guidatore funzionino; e nel caso della Sportage l'hanno fatto prontamente.
Valutazioni Euro NCAP Le differenti metodologie rendono i giudizi non direttamente comparabili con quelli delle nostre prove. Per la frenata automatica, l'Euro NCAP prevede un massimo di 6 punti per i pedoni e di 7 per i veicoli.
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Annon.d.
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Pedonin.d.
-
Veicolin.d.
Pagella
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Posto guida
Posto guida
Seduta regale, con rivestimenti di pregio, riscaldamento, ventilazione e regolazioni elettriche. Bene le geometrie, sebbene il sedile resti sempre un po' alto rispetto al volante.
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Plancia e comandi
Plancia e comandi
Gradevole da ammirare, pratico da usare. Il nuovo ponte di comando riesce a far convivere pacificamente le esigenze di digitalizzazione con la funzionalità. Numerosi i portaoggetti.
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Strumentazione
Strumentazione
Il pannello digitale da 12,3 pollici, di serie, fa sfoggio di una grafica che punta più sulla leggibilità che sugli effetti speciali. Il layout cambia in base alle modalità di guida.
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Infotainment
Infotainment
Lo schermo centrale, che di fatto è il proseguimento della strumentazione, ospita un impianto facile da utilizzare. Le funzioni sono molteplici, ma l'assistente vocale è migliorabile.
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Climatizzazione
Climatizzazione
Impianto trizona efficace e raffinato; i comandi, un mix fra fisici e a sfioramento, sono ben utilizzabili e l'area posteriore dispone di regolazione autonoma e di bocchette.
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Visibilità
Visibilità
In marcia non ci sono zone buie particolarmente fastidiose e durante le manovre ci si destreggia bene: sulla GT-Line Plus è presente la telecamera a 360°.
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Finitura
Finitura
Pur senza una cura maniacale del dettaglio o materiali di pregio assoluto, la Kia è riuscita a realizzare un abitacolo che trasferisce agli occupanti una sensazione premium.
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Accessori
Accessori
Poco imbarazzo: gli allestimenti GT-Line e GT-Line Plus della prova sono super ricchi sotto tutti i punti di vista. Così di optional non c'è traccia o quasi.
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Sicurezza/Adas
Sicurezza/Adas
Ecco uno dei comparti più completi: sono a disposizione la guida assistita di livello 2, un'efficace frenata automatica e la sorveglianza completa dell'area dietro la vettura.
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Abitabilità
Abitabilità
Accessibilità all'altezza e accoglienza del tutto adeguata per quattro persone. La zona posteriore offre un buon quantitativo di centimetri per le gambe.
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Bagagliaio
Bagagliaio
Capacità di 436 litri per l'ibrida full, un valore più che discreto; soglia un po' alta e passaruota ingombranti. La CRDi paga il ripiano su un unico livello e si ferma a soli 348 litri.
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Confort
Confort
Molto comoda d'assetto, specie la T-GDi, che ha ruote dal diametro inferiore e gli ammortizzatori a controllo elettronico. L'abitacolo è silenzioso, ma oltre i 100 km/h compaiono fruscii.
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Motore
Motore
Il powertrain ibrido fa lavorare i due motori armoniosamente e mette sul piatto bei numeri. Ma il diesel elettrificato si difende: a pelle, non diresti che ci sono quasi cento cavalli di divario.
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Accelerazione
Accelerazione
Sono i numeri, però, che raccontano la differenza di potenza fra i due propulsori: sullo scatto breve si registrano oltre due secondi fra la Sportage a benzina e quella a gasolio.
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Ripresa
Ripresa
Anche qui il gap è importante, ma meno avvertibile. La coppia del turbodiesel sostiene in maniera adeguata i cambi di passo, pur non potendo contare su un aiuto elettrico significativo.
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Cambio
Cambio
Due diversi approcci tecnici: convertitore a sei rapporti per l'ibrida full, fluido ma non velocissimo, e doppia frizione a sette marce sulla diesel, con una maggiore rapidità d'innesto.
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Sterzo
Sterzo
Il comando è piuttosto pronto e sensibile, sebbene non brilli per progressività e precisione alle alte velocità. Le ruote da 19 pollici migliorano leggermente la situazione sulla diesel.
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Freni
Freni
Qualche differenza negli spazi d'arresto dovuta a pneumatici e pesi diversi, ma nel complesso un impianto di notevole caratura. Bene anche la resistenza all'affaticamento.
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Comportamento dinamico
Comportamento dinamico
Poggia su buone basi, che si traducono in un comportamento sempre sicuro, sincero e ben gestibile. Più comoda che agile, fra le curve paga un rollio piuttosto marcato.
-
Consumo
Consumo
Mettiamola giù semplice: full hybrid per chi resta in città, diesel per chi fa tanta autostrada. Nel complesso, nessuna delle due fa gridare al miracolo per le percorrenze medie.
| T-GDi | CRDi |
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QUALITà
Qualità e finiture
Generazione dopo generazione, la Sportage ha mantenuto la sua buona solidità costruttiva, puntando tutto sulla concretezza. Fuori, la verniciatura è ben stesa, ma risulta perfettibile nelle zone del bagagliaio e del vano motore, dove non è presente lo strato di trasparente. Di buon livello le saldature e le guarnizioni, mentre alcune modanature non risultano ben allineate. Al contrario, gli interni sono ben assemblati nelle zone più in vista, come plancia e tunnel centrale, dove sono presenti pannelli e inserti realizzati con materiali piacevoli al tatto. C'è però da segnalare qualche gioco di troppo sui selettori del cambio e delle modalità di guida. Nella parte bassa dell'abitacolo, così come nelle zone più nascoste, domina invece la plastica rigida, che caratterizza anche i fianchi
del bagagliaio, non molto ben rifinito e privo di ganci fermacarico.
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Esterno
- La verniciatura ben stesa, anche se perfettibile, e l'assemblaggio piuttosto accurato fanno sì che a prima vista l'impressione sia positiva.
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Superfici carrozzeria
-
Giochi e profili
-
Insonorizzazione e guarnizione
-
Scocca
-
Interno
- Plancia e tunnel hanno finiture abbastanza ben fatte, ma i numerosi dettagli di plastica rigida abbassano inevitabilmente il giudizio complessivo.
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Materiali e accoppiamenti
-
Sedili
-
Funzionalità
-
Finitura bagagliaio
-
Cosa piace e cosa non piace
Infotainment
-
Dimensioni reali schermo12,2 pollici
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Touch screensì
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Prese Usb4 (3 di tipo C)
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Android Auto/Apple CarPlaysì/sì
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MirrorLinkno
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Accessibilità comandi
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Telefono-vivavoce
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Navigatore
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Radio
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Impianto audio
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Collegamento internetsì
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App incorporatesì
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App smartphonesì
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Indice di sicurezza
Pregi & Difetti
Pregi
Confort.
A spiccare è soprattutto il confort, vicino all'eccellenza.
Adas.
Entrambi gli allestimenti sono molto ricchi di accessori; anche nel comparto Adas, con una completa suite, che tra l'altro è risultata particolarmente efficace nei test.
Difetti
Consumi.
I consumi dell'ibrida full, fuori città, non sono contenuti (e ancor meno in autostrada).
Capacità di carico.
La capacità di carico non è molto elevata, soprattutto nel caso della diesel mild hybrid, che non dispone del ripiano su due livelli.
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