Bentley Berlina
I MOTORI DELLE BENTLEY BERLINA USATE
Come detto, quando si parla di Bentley berlina ci si può riferire a diversi modelli. Cosa abbastanza atipica, a livello di motori non c’è invece un grande assortimento. Sotto il cofano delle prime T-Series si trova un otto cilindri a V di 90° di alluminio, con cilindrata 6.230 cm³. Nel 1970 la cubatura sale a 6.750 cm³ e rimane quindi invariata per interi decenni. in questo arco di tempo la meccanica beneficia comunque di evoluzioni. Un esempio viene dal passaggio dall’alimentazione a carburatore a quella a iniezione. Con gli affinamenti crescono potenza e prestazioni, due voci su cui a Crewe non hanno mai messo però più di tanta enfasi. Solo sugli esemplari più sportivi, come le Brooklands R turbo le schede tecniche mettono in risalto il superamento della soglia dei 300 CV. Quanto al cambio, il fatto che sia automatico è la regola ma non tutti sono uguali. Di modello in modello e con il passare degli anni, aumenta il numero delle marce e migliora la rapidità d’azione.
PRO E CONTRO DELLE BENTLEY BERLINA USATE
Una Bentley berlina è quanto di più british possa circolare su ruote. I vari modelli qui citati sono sempre contraddistinti da abitacoli accoglienti, che fanno della cura delle finiture un indiscusso punto di forza. A prescindere dalle annate di produzione, la componentistica è sempre confezionata con materiali di prima qualità. Sulle auto più recenti non mancano anche dotazioni moderne, mentre le Bentley berlina più datate sono a tutti gli effetti assimilabili ad auto d’epoca. Con l’evoluzione cambia radicalmente anche il comportamento stradale. Un esemplare T-Series ha un portamento aristocratico e va condotto con tutta calma, poiché freni, sospensioni e sterzo non assecondano velleità sportive. Diverso è invece il discorso per le Brooklands. Anche queste privilegiano il confort e si trovano a dover lottare tra le curve con una massa importante. Tuttavia consentono una guida molto più dinamica e coinvolgente delle sorelle più in là con gli anni.