Great Wall H6
I MOTORI DELLA GREAT WALL H6 USATA
Chi cerca una Great Wall H6 usata non ha grande scelta. Durante la sua permanenza in listino, questo modello è stato infatti proposto con un’unica motorizzazione. Si tratta di un due litri turbodiesel sviluppato dalla stessa Great Wall. Questo quattro cilindri è accreditato di una potenza massima di 143 CV a 4.000 giri,. La coppia massima di 310 Nm resta costante tra i 1.800 e i 2.800 giri. A livello di trasmissione ci sono due alternative. Si può infatti puntare sulle due ruote motrici - e in questo caso la trazione è anteriore - oppure sulla trazione integrale. Il sistema non è di tipo troppo specialistico e trasferisce automaticamente coppia alle ruote posteriori nel caso che quelle anteriori perdano aderenza. Gli esemplari che popolano gli annunci sono tutti a cambio manuale, che peraltro ha innesti corti e precisi, seppur un po’ contrastati e i rapporti superiori ben distesi, per contenere i consumi. Quello automatico non è mai stato inserito a catalogo, nemmeno come optional.
PRO E CONTRO DELLA GREAT WALL H6 USATA
La Great Wall H6 garantisce un’ottima abitabilità in rapporto alle dimensioni esterne. Per essere un Suv lungo 464 cm offre infatti tanto spazio anche ai passeggeri posteriori. Questi possono raggiungere agevolmente il divano grazie all’ampio angolo di apertura delle porte ma non hanno bocchette dell’aria da regolare. Il fatto che i progettisti abbiano dedicato tanta attenzione agli occupanti non ha impedito loro di ricavare un bagagliaio enorme. Le sedute posteriori non scorrono in avanti ma ripiegandole si arriva a ottenere un volume utile di ben 2.010 dm3. Peccato solo che la soglia di carico sia altina. Tra gli elementi meno riusciti c’è lo sterzo. Il servo idraulico ha un carico leggero e non dà un gran feedback al pilota. Prontezza e precisione lasciano infatti a desiderare. Quanto al confort, la H6 non è una piuma da guidare ma si rivela comoda in autostrada. Il motore si fa sentire al minimo e ai bassi ma poi si fa più discreto con il salire dei giri. L’assetto risulta un pelo rigido sullo sconnessioni più secche.