Volkswagen Amarok
L’Amarok è un pick-up di taglia medio-grande che la Volkswagen ha iniziato a produrre nel 2010. Rispetto ad altri mezzi simili, questo veicolo ha sempre cercato di distinguersi per l’abitacolo di impostazione più automobilistica. Non è un caso che la quasi totalità degli esemplari venduti in Italia e oggetto degli annunci sia dotata di carrozzeria a doppia cabina. Un’ulteriore riprova viene dal fatto che spesso le offerte riguardino veicoli degli allestimenti più ricchi, come quello chiamato Highline. In ogni caso gli Amarok sono lunghi 525 cm e sono sempre omologati come autocarri, con tutto ciò che ne consegue a livello fiscale e normativo. Nel 2016 la Volkswagen ha introdotto un restyling che ha interessato soprattutto il frontale. Gli aggiornamenti hanno riguardato sia la gamma motori sia versioni e allestimenti, con l’arrivo anche di un diverso sistema d’infotaiment. Nel corso del 2022 la Volkswagen ha quindi lanciato la seconda generazione dell’Amarok, realizzata in collaborazione con la Ford. In effetti si tratta di una parente stretta del Ranger più recente. Rispetto al predecessore, il nuovo Amarok è leggermente più lungo (535 cm). Inoltre ha sbalzi più contenuti, a vantaggio della mobilità off-road. Gli arredi, più raffinati, sono dominati da grandi schermi digitali.
I MOTORI
Per quanto riguarda la prima serie del Volkswagen Amarok, quella più diffusa usata, è inutile cercare un esemplare a benzina. Questo pick-up è stato infatti commercializzato solo con propulsori a gasolio. La scelta obbligata è il due litri turbodiesel TDI, proposto sia con turbina singola che doppia, BiTDI. Con l’avvento del facilift è arrivata in listino anche un’unità 3.0 V6 turbodiesel, a sua volta disponibile in diversi livelli di potenza. La seconda generazione offre tre diversi motori diesel, a quattro oppure a sei cilindri e con cilindrate comprese tra i due e i tre litri. A livello di trasmissioni si ha una notevole libertà di scelta, tra cambi manuali e automatici e diverse tipologie di trazione integrale. Quella 4Motion permanente prevede per esempio un differenziale centrale Torsen. Quella part-time ha la trazione di norma posteriore, con quella anteriore inseribile e in più le eventuali marce ridotte.
PRO E CONTRO
L’Amarok è un mezzo molto versatile. La sua struttura con telaio a longheroni e traverse gli permette infatti di prestarsi bene a un impiego professionale anche gravoso. Le sospensioni sono in grado di incassare duri colpi e il pick-up della Volkswagen affronta con una certa disinvoltura pure i guadi profondi. Il tutto, peraltro, senza dover scendere a grandi compromessi sul fronte della qualità delle finiture e del confort di marcia. L’interno appare infatti spazioso e confezionato con una discreta cura. Ciò non toglie tuttavia che questo veicolo resti comunque un po’ lontano dai livelli di comodità delle Suv, rispetto alle quali paga dazio anche sul fronte del comportamento stradale. Il retrotreno ha infatti risposte un po’ secche, mentre il passo lungo e la gommatura fuoristradistica rendono un po’ lente le reazioni tra le curve.
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I MOTORI
Per quanto riguarda la prima serie del Volkswagen Amarok, quella più diffusa usata, è inutile cercare un esemplare a benzina. Questo pick-up è stato infatti commercializzato solo con propulsori a gasolio. La scelta obbligata è il due litri turbodiesel TDI, proposto sia con turbina singola che doppia, BiTDI. Con l’avvento del facilift è arrivata in listino anche un’unità 3.0 V6 turbodiesel, a sua volta disponibile in diversi livelli di potenza. La seconda generazione offre tre diversi motori diesel, a quattro oppure a sei cilindri e con cilindrate comprese tra i due e i tre litri. A livello di trasmissioni si ha una notevole libertà di scelta, tra cambi manuali e automatici e diverse tipologie di trazione integrale. Quella 4Motion permanente prevede per esempio un differenziale centrale Torsen. Quella part-time ha la trazione di norma posteriore, con quella anteriore inseribile e in più le eventuali marce ridotte.
PRO E CONTRO
L’Amarok è un mezzo molto versatile. La sua struttura con telaio a longheroni e traverse gli permette infatti di prestarsi bene a un impiego professionale anche gravoso. Le sospensioni sono in grado di incassare duri colpi e il pick-up della Volkswagen affronta con una certa disinvoltura pure i guadi profondi. Il tutto, peraltro, senza dover scendere a grandi compromessi sul fronte della qualità delle finiture e del confort di marcia. L’interno appare infatti spazioso e confezionato con una discreta cura. Ciò non toglie tuttavia che questo veicolo resti comunque un po’ lontano dai livelli di comodità delle Suv, rispetto alle quali paga dazio anche sul fronte del comportamento stradale. Il retrotreno ha infatti risposte un po’ secche, mentre il passo lungo e la gommatura fuoristradistica rendono un po’ lente le reazioni tra le curve.
special car srl
Via Martin Luther King 1 --- S.S. 115, Km 233 92027 Licata
(AG)
gm garage srl
Strada Provinciale, 34 20010 Ossona
(MI)
spano' carmelo
VIA PIETRO NENNI, 93010 93010 Delia
(CL)
dary car s.r.l.
VIA CRIVELLI, 38 - 38057 38057 Pergine Valsugana
(TN)
intercars srl
Via Case Sparse, 1 38010 Denno
(TN)
zenolandia
Via Comoli 97 28887 Omegna
(VB)
paghera snc
PAGHERA SNC 46043 Castiglione delle Stiviere
(MN)
asca motor s.r.l.
VIA LUZZASCO LUZZASCHI 7 /9/11 44124 Ferrara
(FE)
rodini srl
Via Saturno, 33 33 37059 Zevio
(VR)
auto doc by group nuova sa-car s.p.a.
via Vercelli 6 13030 Caresanablot
(VC)
lenzi raoul spa
Via Mazzini 168 40046 Alto Reno Terme
(BO)
automarca s.p.a.
Via Guglielmo Marconi 50 31021 Mogliano Veneto
(TV)
carlo mara silcar
Via Busto Fagnano, 26 21057 Olgiate Olona
(VA)
a&g mobility s.p.a
Via Lame di Mezzo, 1 53036 Poggibonsi
(SI)
primovei auto srl
Via Della Pace, 57/b 41051 Castelnuovo Rangone
(MO)