Fiat Fullback
Il Fiat Fullback è un pick-uo che la Casa torinese ha proposto a partire dal 2016 attraverso la sua divisione Fiat Professional, quella dedicata ai veicoli commerciali. Questo modello è realizzato in collaborazione con la Mitsubishi, sfruttando la base tecnica della quinta generazione dell’L200. Ciò significa che il Fullback adotta uno schema classico. Il telaio è pertanto a longheroni scatolati e traverse, mentre il motore e gli organi della trasmissione sono disposti in senso longitudinale. Alla fine del 2017 è stata inserita a listino una variante chiamata Fullback Cross con modifiche estetiche ispirate a quelle della Panda Cross. Entrando nel dettaglio, il Fullback Cross si riconosce per le pedane laterali nere e altri elementi in nero opaco, come la calandra, lo scivolo anteriore, le coppe degli specchi laterali, le maniglie e i passaruota. Un altro tratto distintivo è la struttura installata sulle pareti del cassone. Questa non ha solo una funzione estetica ma facilita il fissaggio degli oggetti più voluminosi. La versione Cross è anche quella meglio equipaggiata. Gli arredi sono di stampo automobilistico e la dotazione di serie include tra le altre cose il navigatore satellitare e i fari bixeno. Nel corso della sua carriera, Il Fiat Fullback è stato venduto sulla scena internazionale con quattro diverse strutture: a cabina singola, Extended Cab, a doppia cabina e Frame, per allestimenti speciali. Le sospensioni anteriori sono a doppi quadrilateri, mentre quelle posteriori sono a ponte rigido con balestre.
I MOTORI
Tutti i Fiat Fullback venduti in Italia montano un motore turbodiesel 2.4 DI-D realizzato in alluminio. Questo propulsore è stato proposto in due configurazioni, da circa 150 o 180 CV. La prima si trova sugli esemplari con una spiccata vocazione al lavoro, mentre la seconda trova la sua collocazione idea proprio sotto il cofano del Fullback Cross. Abbinato al cambio automatico con cinque rapporti e levelle al volante per un utilizzo sequenziale, il Fullback Cross vede il reparto trasmissione completarsi con una trazione integrale abbastanza raffinata per gli standard della categoria. Questa è infatti dotata di un differenziale centrale Torsen, che ripartisce la coppia tra i due assi in maniera variabile. Il pilota può scegliere se muoversi a due o a quattro ruote motrici, con eventuale bloccaggio dei differenziale e innesto della marce ridotte. Guardando alla gamma nel suo complesso, sui vari Fullback la trazione può essere posteriore, integrale inseribile o, appunto, integrale permanente.
PRO E CONTRO
Sorvolando sul fatto che il Fiat Fullback sia omologato come autocarro e incontri qualche limite di legge nell’utilizzo nel tempo libero, il primo pregio da sottolineare è la grande versatilità. Gli angoli di attacco, di dosso e di uscita sono ampi e regalano una notevole mobilità anche sui fondi molto accidentati. Qui si apprezza molto la notevole demoltiplicazione delle sterzo, che in strada risulta invece poco pronto. Uno dei principali vantaggi del Fiat Fullback è poi la sua elevata capacità di carico: è difatti in grado di trasportare fino a 1.100 kg di merce. In difetto principale è rappresentato dal comfort di marcia, che risente in parte delle sospensioni posteriori rigide e della rumorosità del motore.
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I MOTORI
Tutti i Fiat Fullback venduti in Italia montano un motore turbodiesel 2.4 DI-D realizzato in alluminio. Questo propulsore è stato proposto in due configurazioni, da circa 150 o 180 CV. La prima si trova sugli esemplari con una spiccata vocazione al lavoro, mentre la seconda trova la sua collocazione idea proprio sotto il cofano del Fullback Cross. Abbinato al cambio automatico con cinque rapporti e levelle al volante per un utilizzo sequenziale, il Fullback Cross vede il reparto trasmissione completarsi con una trazione integrale abbastanza raffinata per gli standard della categoria. Questa è infatti dotata di un differenziale centrale Torsen, che ripartisce la coppia tra i due assi in maniera variabile. Il pilota può scegliere se muoversi a due o a quattro ruote motrici, con eventuale bloccaggio dei differenziale e innesto della marce ridotte. Guardando alla gamma nel suo complesso, sui vari Fullback la trazione può essere posteriore, integrale inseribile o, appunto, integrale permanente.
PRO E CONTRO
Sorvolando sul fatto che il Fiat Fullback sia omologato come autocarro e incontri qualche limite di legge nell’utilizzo nel tempo libero, il primo pregio da sottolineare è la grande versatilità. Gli angoli di attacco, di dosso e di uscita sono ampi e regalano una notevole mobilità anche sui fondi molto accidentati. Qui si apprezza molto la notevole demoltiplicazione delle sterzo, che in strada risulta invece poco pronto. Uno dei principali vantaggi del Fiat Fullback è poi la sua elevata capacità di carico: è difatti in grado di trasportare fino a 1.100 kg di merce. In difetto principale è rappresentato dal comfort di marcia, che risente in parte delle sospensioni posteriori rigide e della rumorosità del motore.
m.c.i auto
Via Ogliastra 21/3 08047 Tertenia
(NU)
new cars group srl
C.so Bra, 58 12051 Alba
(CN)
autoerre
Via Faleriense Ovest, snc 63833 Montegiorgio
(FM)
trentinofuoristrada
Via Del Maso San Desiderio, 2 38056 Levico Terme
(TN)
autopiu' s.p.a.
Via Maestri Del Lavoro 31 33080 Fiume Veneto
(PN)
primovei auto srl
Via Della Pace, 57/b 41051 Castelnuovo Rangone
(MO)
dott. m.palmucci spa
Viale Montegrappa, 264 59100 Prato
(PO)
bm automobili srl
VIA TIBURTINA 204 65129 Pescara
(PE)
totani srl
S.S. 615 per Pianola 67100 L'Aquila
(RM)
auto resegone
Via Caduti Lecchesi a Fossoli 12 23900 Lecco
(LC)
m.c.i. auto
Via Ogliastra 21-3 08047 Tertenia
(NU)
azzurra s.p.a.
Via della Motorizzazione 1 12100 Cuneo
(CN)
m-m motors - frosinone
Via Marittima, 234 234 03100 Frosinone
(FR)
cosmari auto srl
Strada Provinciale 48 72018 San Michele Salentino
(BR)
tamburini srl
Via Edison, 18 18 52100 Arezzo
(AR)