Cerca

Anteprima


Il ritorno della Mercedes Classe A: ibrida ed elettrica, sarà pronta nel 2028

1 / 5

Il ritorno della Mercedes Classe A: ibrida ed elettrica, sarà pronta nel 2028

2 / 5

Il ritorno della Mercedes Classe A: ibrida ed elettrica, sarà pronta nel 2028

3 / 5

Il ritorno della Mercedes Classe A: ibrida ed elettrica, sarà pronta nel 2028

4 / 5

Il ritorno della Mercedes Classe A: ibrida ed elettrica, sarà pronta nel 2028

5 / 5

Il ritorno della Mercedes Classe A: ibrida ed elettrica, sarà pronta nel 2028

Aggiungi Quattroruote ai preferiti su Google
Lo stravolgimento dei piani strategici delle Case automobilistiche di questi mesi riguarda anche Mercedes-Benz, che puntava a diventare un marchio solo elettrico entro il 2030, abbandonando a stretto giro i modelli più compatti (e accessibili) Classe A e Classe B. Come molti costruttori, anche la Casa della Stella ha cambiato strategia in corsa, posticipando l’uscita di scena della hatchback a due volumi e rimandando di qualche anno la fine della sua carriera (mentre per la monovolume l’uscita di scena sarà nel 2026): una scelta necessaria per garantire un passaggio fluido alla nuova generazione. Alla base della nuova Classe A sarà sempre la piattaforma MMA (Mercedes-Benz Modular Architecture), con motorizzazioni elettriche e ibride.

Il look è familiare

Un po’ per rifarsi alla prima serie, un po’ per colmare - almeno parzialmente - la lacuna che verrà lasciata dalla Classe B, Mercedes sembra orientata su un modello dai tratti leggermente differenti rispetto all’attuale, con un look a metà tra la crossover sportiva e la monovolume. Anche per rispondere, con un bagagliaio generoso, alle necessità di una famiglia. Carrozzeria diversa, ma tanto family feeling: nella nostra ricostruzione, la nuova Classe A riprenderà alcuni elementi della CLA, a cominciare dal disegno della calandra e dei gruppi ottici, anche al posteriore, con i LED che tratteggiano il simbolo della Stella.

Ibrida ed elettrica

Come CLA, GLA (che debutterà al prossimo Salone di Parigi) e GLB, anche la nuova Classe A sarà costruita sulla piattaforma MMA: questo significa che sarà inizialmente disponibile con powertrain elettrici (architettura a 800 V) e successivamente con motorizzazioni ibride a 48 V, per rendere più accessibile il modello d’ingresso al mondo della Stella. Ancora presto per fare previsioni su potenze e autonomie: se CLA elettrica spazia da 224 a 354 CV, con percorrenze fino a 791 chilometri, la più piccola Classe A dovrà accontentarsi di potenze - e soprattutto autonomie - più ridotte, anche in funzione delle dimensioni del corpo vettura. Lo stesso discorso vale per le versioni mild hybrid, che con ogni probabilità condivideranno con la nuova berlina tedesca il quattro cilindri 1.5 a ciclo Miller, abbinato a un’unità elettrica da 22 kW (30 CV) integrata nel cambio a doppia frizione a otto rapporti. Sulla CLA le potenze vanno da 156 a 211 CV, anche con trazione integrale 4Matic.

Il cuore tecnologico sarà lo stesso

Gli interni della nuova Mercedes CLA
Per quanto riguarda lo stile degli interni, il cuore tecnologico sarà quello delle nuove Mercedes, con il sistema operativo MB.OS installato sugli ultimi modelli della Casa tedesca, compresa la nuova Classe S. Ancora presto per dire se la plancia manterrà l’impostazione “a tutto schermo” (compreso il terzo display per il passeggero, disponibile su richiesta) oppure se verrà scelta una soluzione più tradizionale (e meno costosa), con il quadro strumenti digitale dietro il volante e lo schermo dell’infotainment al centro della plancia.

Arriverà nel 2028

La nuova Classe A dovrebbe arrivare nel 2028 per sostenere una domanda, almeno in Europa, ancora molto forte in un segmento che negli ultimi mesi si sta facendo sempre più competitivo. Mercedes sta lavorando su un modello con posizionamento e prezzo inferiori rispetto alla CLA, capace di generare volumi importanti (necessari per riequilibrare i conti), destinato soprattutto a una clientela giovane.