Cerca

Eco News


Stellantis punta sull'energia verde: fotovoltaico, batterie e geotermia in 27 stabilimenti europei

1 / 5

Stellantis punta sull'energia verde: fotovoltaico, batterie e geotermia in 27 stabilimenti europei

2 / 5

Stellantis punta sull'energia verde: fotovoltaico, batterie e geotermia in 27 stabilimenti europei

3 / 5

Stellantis punta sull'energia verde: fotovoltaico, batterie e geotermia in 27 stabilimenti europei

4 / 5

Stellantis punta sull'energia verde: fotovoltaico, batterie e geotermia in 27 stabilimenti europei

5 / 5

Stellantis punta sull'energia verde: fotovoltaico, batterie e geotermia in 27 stabilimenti europei

Aggiungi Quattroruote ai preferiti su Google
Il gruppo Stellantis copre il 68% del fabbisogno elettrico dei propri stabilimenti in Europa con energia decarbonizzata, ossia prodotta con zero emissioni di CO2, senza bruciare combustibili fossili. In 27 siti produttivi sono installati impianti fotovoltaici che assicurano una capacità di oltre 500 MW: l'obiettivo, entro la fine di quest'anno, è di arrivare a raggiungere il 31% del fabbisogno energetico direttamente nei siti produttivi, con punte dell'80% in quelli più avanzati (Tychy in Polonia e Saragozza in Spagna). In questo modo, spiega il costruttore, gli impianti permetteranno di evitare l'emissione di oltre 100.000 tonnellate di CO2 all'anno.

Ci sono anche le batterie

In parallelo, Stellantis sta anche mettendo a punto sistemi di accumulo a batterie (BESS) in 20 stabilimenti europei, per una capacità totale di circa 200 MWh: sette di questi saranno operativi entro il 2026, con il completamento del programma previsto prima del 2030. Il mix energetico del costruttore comprende anche geotermia, biomassa ed eolico: il sito di Caen ha inaugurato lo scorso anno il primo impianto geotermico industriale di Stellantis in Francia, mentre Rennes, Sochaux, Trnava e Kragujevac adottano reti di riscaldamento a biomassa.