Toyota
In arrivo una nuova Suv elettrica - VIDEO
Nella consueta conferenza annuale di presentazione dei piani per il futuro, il Kenshiki Forum, la Toyota ha svelato alcuni dettagli della sua nuova strategia elettrica. Nei prossimi mesi la Casa giapponese darà un deciso colpo d’acceleratore all’elettrificazione massiva della gamma presentando nuovi modelli a zero emissioni e tecnologie, tra le quali figurano anche le batterie allo stato solido, che presto vedremo anche sulle auto di serie.
Anteriore, posteriore o integrale. La base che accomunerà tutte le Toyota e Lexus elettriche di nuova generazione si chiama e-Tnga, acronimo di Electric Toyota New Global Architecture. Questo pianale, totalmente modulare, è pensato per ospitare praticamente qualsiasi tipologia di automobile: solo pochi elementi sono immodificabili, mentre gran parte delle caratteristiche, come la lunghezza, la larghezza, l’altezza e il passo, sono totalmente personalizzabili. A seconda della versione, infatti, il telaio può ospitare batterie più o meno grandi (e dunque capienti) e uno o due motori a zero emissioni con la possibilità di creare vetture a trazione anteriore, posteriore o integrale. Così la Toyota potrà utilizzare una meccanica comune per tutti i suoi futuri modelli elettrici, contenendo i costi di sviluppo e di produzione.
Si parte da una Suv. Il primo modello a utilizzare la nuova piattaforma e-Tnga sarà una Suv, della quale la Casa non ha ancora comunicato il nome definitivo. Anticipata durante il Kenshiki Forum da un video teaser che ha svelato la silhouette laterale, l’elettrica avrà un lunotto molto inclinato e potrebbe riprendere lo stile delle Suv coupé che negli ultimi anni hanno popolato vari segmenti del mercato. Dalle ricostruzioni tecniche diramate dalla Casa è visibile anche la presenza di un motore elettrico sull’asse posteriore: il nuovo modello dovrebbe essere proposto con trazione integrale, ma non è da escludere che la Casa possa lanciare anche una versione a due ruote motrici.
Batterie anche allo stato solido. Il componente chiave per la diffusione massiva delle vetture elettriche sono le batterie. Per questo la Toyota ha scelto diversi partner, creando anche una joint venture con la Panasonic con l’obiettivo di migliorare l’efficienza dello sviluppo e della produzione degli accumulatori. Proseguono inoltre gli studi sulle più leggere e prestazionali batterie allo stato solido: entro il 2025 dovrebbe arrivare sul mercato il primo modello di serie elettrificato che utilizzerà questa tecnologia.
Non solo elettrico puro. La Toyota ha inoltre annunciato di voler rendere disponibili a tutti i propri partner le tecnologie fuel cell già implementate su vetture come la nuova Mirai, attesa sul mercato europeo per il prossimo anno con un prezzo di partenza al di sotto dei 70 mila euro. L’obiettivo è quello di incoraggiare la diffusione di veicoli a idrogeno, facendo decuplicare le vendite di modelli dotati di questa tipologia d’alimentazione. In Europa il marchio realizzerà anche il Fuel Cell Business Group che avrà il compito di supportare la diffusione delle tecnologie Fcev e di cercare nuovi partner, anche in ambiti diversi a quello della mobilità. Anche per questo motivo la Casa si è unita alla Japan Hydrogen Association, un'associazione che promuove lo sviluppo delle tecnologie fuel cell.
Kinto. La Toyota, tuttavia, non punta unicamente sui prodotti. Come già annunciato negli scorsi mesi, la Casa nipponica intende offrire servizi tramite il brand Kinto e ad aprile inaugurerà a Colonia, in Germania, una nuova sede europea per il marchio di mobilità. Nei prossimi anni la Toyota punterà sempre più sui vari servizi offerti da Kinto, come Flex, One, Go, Join e Share: tutto è gestibile dalla stessa piattaforma e presto potrebbero nascere nuove offerte. L’intento, infatti, è quello di creare nuove alleanze e ampliare ulteriormente la presenza sul mercato.