Suzuki
4 cose (+1) da sapere sulla Ignis
Suzuki Ignis, la piccola grande cittadina venuta dal Giappone fatta a misura per la città. "Ciao curve, io voglio essere pratica", sembra dirti. E ne fa un vanto. Corta, alta, ben piazzata sul suolo e con la coda all’insù. Diversa da tutte: qui, il design comunica funzione. E poi è anche ibrida, con un motogeneratore elettrico da 2,7 CV e una batteria al litio con capacità aumentata del 50% nell'ultima versione. Del resto, la Ignis ha già sette primavere sulle spalle, è del 2016.
Praticità prima di tutto. La Ignis offre una notevole accessibilità: ci sono quattro posti e una seduta altina, la portiera posteriore si apre quasi a 90 gradi e, una volta dentro, lo spazio sopra la testa non manca. La panchetta posteriore avanza e arretra e, grazie agli schienali regolabili, si può aumentare la capacità del baule o l’agio degli occupanti. Intelligente. Tutto in 3,70 metri, compresa una bella dotazione di Adas. E con una trazione meccanica, cioè con albero di trasmissione e giunto viscoso, la nevicata improvvisa non porta ansia. Ma nessuno è perfetto... c'è infatti un dettaglio che non ci ha convinto del tutto: per scoprirlo guardate il video qui sopra, dove vi diciamo le quattro cose (più una) da sapere sulla Suzuki Ignis.