Abbiamo guidato la GWM Ora 5: una full hybrid convincente, ma non tutto è perfetto
Non passa inosservata
Dentro, un salottino di stampo premium
Su strada convince
Per il nostro test abbiamo scelto la versione full hybrid Hi2, probabilmente la più centrata per il mercato italiano, che affianca nella gamma la 1.5 turbo benzina e la variante full electric. Il powertrain da 223 CV abbina un quattro cilindri 1.5 turbo da 150 CV a due motori elettrici, uno dedicato principalmente alla trazione e l'altro con funzione di generatore. A gestire il sistema è una trasmissione DHT a due rapporti con selettore al volante che fa a meno della tradizionale frizione. Una scelta vincente, che si traduce in una marcia fluida e senza strappi: il passaggio fra le modalità elettrica, termica e combinata è quasi impercettibile.
L'assetto privilegia il confort, e le sospensioni assorbono bene le asperità senza compromettere la tenuta di strada. Anche affrontando con decisione i percorsi misti, la Ora 5 rimane composta e prevedibile. Lo sterzo è leggero il giusto e, selezionando la modalità Sport, acquista maggiore consistenza restituendo un buon feedback.
La gestione dell'ibrido va rivista
Alcune perplessità nascono però dalla gestione del sistema ibrido: la batteria da appena 1,09 kWh permette di percorrere solo brevi tratti in modalità puramente elettrica, e durante il nostro test il motore termico è intervenuto spesso anche viaggiando su strade pianeggianti, a velocità inferiori ai 50 km/h. Secondo i tecnici GWM questo dipende dalla logica di funzionamento del powertrain, che in molte situazioni utilizza il propulsore a benzina come generatore per ricaricare la batteria, lasciando comunque all'unità a corrente il compito di muovere le ruote. Nell'utilizzo reale, però, l'impressione è che una più accurata taratura del software potrebbe valorizzare maggiormente la componente elettrica.
Stesso discorso vale per alcuni Adas, in particolare il mantenimento attivo della corsia, apparso a nostro giudizio bisognoso di una calibrazione più efficace. Aspetti che, comunque, GWM potrà affinare attraverso i futuri aggiornamenti over-the-air.