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Audi A4 allroadLa prova della 3.0 TDI quattro Business Evolution

La storia è quella di sempre e potete continuare a vedere la allroad come la sorellina avventurosa della A4 Avant oppure come la cugina, magari di secondo grado, della Q5. È il suo segreto, il suo punto di forza e se lo tiene ben stretto. Un modo per avere la spaziosità di una station e una discreta capacità di cavarsela lontano dall'asfalto senza l'ingombro (anche psicologico) di una sport utility. Insomma, scegliere senza rinunciare.

Nuovi comandi. All'interno, tutto è molto familiare. Forse persino troppo, verrebbe da dire, perché non c'è nulla che distingua questa particolarissima versione dalle sorelle tradizionali. Ma questo non toglie che l'insieme sia di grande pregio: ora la plancia ha uno sviluppo marcatamente orizzontale e regala una gradevolissima sensazione di ariosità che la rende molto diversa da quelle delle sue ben più massicce antenate. Lo stacco è ancora più grande, però, quando si comincia a interagire con i comandi: qui il ripensamento è stato totale. 

V6 silenzioso e rotondo. Il mondo rivolgerà le sue attenzioni soprattutto al quattro cilindri di due litri, ma ciò non mette in discussione la validità di questo 3.0 TDI. Release dopo release, il V6 è ormai un perfetto rivale dell'equivalente proposta made in Monaco (che però i cilindri li dispone in linea). Medesima capacità di prendere tutti i giri senza lasciarne indietro neppure uno, oltre a una silenziosità e una rotondità di funzionamento sempre adeguate. A renderlo vellutato ci pensa anche il cambio, che per l'occasione è l'ubiquo otto marce con convertitore della ZF. Una stravaganza (per i canoni del Gruppo Volkswagen) che si spiega con facilità: i 600 Newtonmetro di cui è capace il motore hanno costretto i tecnici tedeschi a mettere in discussione, in questo caso, la loro incrollabile fede nei doppia frizione.

Dinamica di guida. Dal punto di vista telaistico, le differenze rispetto alle classiche Avant si possono riassumere nell'assetto rialzato di 34 millimetri. All'atto pratico, significa stringere il volante di un'auto leggermente meno reattiva rispetto alle sorelle: i movimenti della scocca, in termini sia di rollio sia di beccheggio, sono più ampi e, per recuperare il gap, vale la pena di prevedere il migliaio di euro abbondanti che servono per dotare la vettura della regolazione elettronica dell'assetto. Quando si sceglie la modalità più dinamica, la vettura ritrova la verve che serve per non sentire troppo lo stacco rispetto al resto della gamma A4, ma in ogni caso non è da queste parti che va cercato il senso di quest’Audi. A dispetto della sua aria campagnola (sia detto senza offesa), la allroad si rivela infatti una cruiser di notevolissimo spessore. Ti metti in autostrada e il viaggio potrebbe proseguire indefinitamente. Il merito non è soltanto della morbidezza e della silenziosità: hanno un ruolo importante anche gli ausili elettronici alla guida. Si pagano a parte e non costano poco, ma per chi fa tanta strada rappresentano una vera e propria manna. Sono così efficaci che basta poco per accorgersi di quanto la guida diventi più rilassata.

Alessio Viola
(Prova su strada ripresa dall'Edizione straordinaria - luglio 2016 di Quattroruote)    

Velocità max Velocità max Accelerazione Accelerazione Consumi medi Consumi medi Ripresa a min/max carico Ripresa a min/max carico Frenata da 100 km/h Frenata da 100 km/h
AUDI A4 allroad 3.0 TDI 272CV tipt. Bs. Evol.
253.535 km/h
(IN VII)
0-100 KM/H
5.7 s

400M DA FERMO
14.0 s

1KM DA FERMO
25.8 s
STATALE
15.4 km/l

AUTOSTRADA
14.6 km/l

CITTÀ
10.7 km/l
70-120 KM/H
6.2/6.6
(IN D)

1 KM DA 70 KM/H
24.1
(IN D)
38.5 m
auto pregi difetti
AUDI A4 allroad 3.0 TDI 272CV tipt. Bs. Evol.

Gradevolezza di guida. Tutte le versioni della A4 sono comode e riposanti. Sulla allroad, queste doti riescono a essere ancora più evidenti.

Ergonomia. Dall'Audi virtual cockpit al sistema multimediale di ultima generazione: i passi avanti in termini di sicurezza e semplicità d'utilizzo sono notevoli.

 

 

 

Bagagliaio. E' dove le aspirazioni da Suv sono meno evidenti: il vano di carico rimane quello, da station d'immagine, del modello dal quale la allroad deriva.

Abitabilità posteriore. Non c'è mai troppo spazio per le gambe dei passeggeri dietro. E quasi si azzera quando i sedili anteriori sono molto arretrati.

AUDI A4 allroad 3.0 TDI 272CV tipt. Bs. Evol.
5 stelle
Cambio Freni Posto guida Plancia e comandi Strumentazione Climatizzazione Finitura Motore Accelerazione Ripresa Dotazioni sicurezza Audio e Navigatore
4.5 stelle
Visibilita Confort
4 stelle
Sterzo Su strada Accessori
3.5 stelle
Abitabilità Consumo
3 stelle
Bagagliaio
2.5 stelle
Prezzo
2 stelle
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