Jeep Commander
I MOTORI DELLA JEEP COMMANDER USATA
Gli annunci sono quasi monopolizzati delle Jeep Commander turbodisel. Queste adottano un motore tre litri V6 da 218 CV e 510 Nm di coppia massima. Chi fa pochi chilometri e non è spaventato dai costi di gestione può valutare anche uno dei rari esemplari con motore 5.7 V8 Hemi da 326 CV e con la stessa coppia dell’unità a gasolio, 510 Nm. Un motore così possente risolve ogni problema di trazione, favorito anche dal raffinato sistema di trasmissione integrale Quadra-Drive. Questo conta su tre differenziali elettronici a slittamento limitato e sulla possibilità di inviare a ogni singola ruota fino al 100% della forza motrice. Tutti gli esemplari che sono presenti nelle inserzioni sono a cambio automatico, dotato anche di marce ridotte. Non è mai stata commercializzata una Jeep Commander a cambio manuale.
PRO E CONTRO DELLA JEEP COMMANDER USATA
La Jeep Commander è una vettura davvero versatile e pronta a tutto. Si dimostra infatti un mezzo dai due volti, in tutti i sensi. Da una parte ha l’aria del mezzo che bada al sodo ed è molto abile nel fuoristrada, dove fa valere un’ampia escursione delle ruote. Dall’altra assicura anche un buon comfort su strada. Ciò non è solo per merito di sospensioni morbide. A innalzare la qualità della vita a bordo provvedono sedili avvolgenti con rivestimenti di pregio e plastiche di buona qualità, che sono abbinati sugli esemplari più ricchi a un tetto apribile con doppio oblò, allo schermo per Dvd e al condizionatore separato per gli occupanti dell’ultima fila. Questi ultimi sono sistemati su sedili leggermente sopraelevati rispetto a quelli della seconda, che si ripiegano azionando una sola leva per facilitare l’accesso alle retrovie. Con sette persone a bordo la capacità del bagagliaio è di soli 170 litri ma quando si viaggia in cinque, facendo scomparire le poltrone supplementari nel piano di carico, il volume utile sale a 1.028 litri (misurati al tetto). A non entusiasmare è invece lo sterzo: con una taratura tipicamente americana, resta molto leggero e non è particolarmente diretto e pronto tra le curve.